Marocco:sventato attentato a Italia
Terroristi volevano colpire a Bologna
Un gruppo di presunti terroristi arrestati in Marocco stava organizzando un attentato in Italia. Lo ha reso noto la polizia marocchina. Il gruppo era capeggiato da un tunisino residente a Milano e voleva colpire a Bologna e in Francia. In Italia il gruppo aveva intenzione di preparare un atto terroristico contro una chiesa che ospita "ritratti offensivi verso il Profeta Maometto".
"I nove imputati pianificavano progetti terroristici a Parigi e a Bologna", afferma la sintesi dei loro interrogatori fatta dalla polizia giudiziaria. In questa sintesi si legge che a Bologna, il gruppo aveva intenzione di preparare un atto terroristico contro una chiesa che ospita "ritratti offensivi verso il Profeta Maometto". Proprio nella basilica di San Petronio si trova un affresco che raffigura Maometto.
Giovedì scorso il quotidiano marocchino 'Al Alam', citando fonti giudiziarie, aveva scritto che gli attentatori intendevano colpire "una chiesa nella città di Bologna in cui sono esposte immagini blasfeme del Profeta e una stazione della metropolitana a Milano, e questo alla vigilia delle elezioni politiche italiane del 9 e 10 aprile 2006, sulla scia di quanto si è prodotto l'11 marzo 2004 a Madrid", con le stragi sui treni.
Intanto il Pentagono ha reso noto che sette delle centinaia di detenuti di Guantanamo risultano avere legami con l'Italia. Tre di loro, secondo l'intelligence Usa, sono stati reclutati da organizzazioni terroriste mentre frequentavano l'Istituto culturale islamico di Viale Jenner a Milano. Le circostanze emergono da alcuni dei circa 3.000 documenti
resi pubblici dal Pentagono, che insieme ai 5 mila diffusi un mese fa completano la rivelazione delle identita' dei circa 490 detenuti che ancora si trovano nella base militare americana a Cuba.
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