
Originariamente Scritto da
widukind
Personalmente sono favorevole alla pena di morto solo riguardo ai seguenti reati:
-violenza carnale
-violenza carnale su minore
-infanticidio
Specialmente per i primi due, dato che (anche se sopravvive) la vittima si porterà per tutta la vita il dolore di quanto accaduto, la propria intimità violata e via dicendo.
Per il resto, sono contrario.
Sono invece favorevole ai lavori forzati (ad esempio come mano d'opera in più per l'anas, così è la volta buona che la sa-rc viene sistemata), ma senza sconti della pena (ovvero, se condannano a 3 anni, li passi in galera e lavorando forzatamente, senza che il lavoro forzato aiuti ad uscire prima) e senza stipendio (negli USA retribuiscono un minimo, io non lo farei. Mi pare sciocco che lo stato condanni e poi dia un contributo per chi non sta facendo altro che scontare la pena. Vitto e alloggio sono già abbastanza).
Quello dell'anas è solo un esempio, ce ne sarebbero mille altri, che contribuirebbero comunque a far imparare un mestiere a chi viene condannato, utilizzabile come "esperienza lavorativa" per il momento del ritorno alla vita civile e soprattutto si occuperebbero quei lavori che "gli italiani non vogliono più fare" ponendo anche un limite alla mano d'opera extracomunitaria.