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guarda che non sei l'unico con gente alle spalle che ha militato nel PdA, eh....per cui questo toni da ometto vissuto stonano; anzi,
mi fa sorridere e riflettere il fatto che adesso sei con quelli che appendono i manifesti "vota la squadra del cuore" (foto di squadristi)
Te ne do eccome di lezioni.
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divertente da uno che sta con caruso e diliberto. Vaglielo a dire ai miei morti che il presidente degli stati uniti d'america ha le mani sporche di sangue. Quello lo porti al governo con i tuoi voti bello mio. Comunque se non fosse chiaro la mussolini non fa parte della coalizione di governo, fa parte di un accordo elettorale e non sarà maggioranza nel centrodestra. Mentre i liberali come te saranno minoranza nell'alleanza di prodi, o ancora non l'hai capito?
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ah, beh, se è solo un accordo elettorale allora i "tuoi morti" saranno tranquilli.
Devi perdonarmi, davvero: credevo stessimo parlando degli stessi morti.
http://img379.imageshack.us/img379/8...ermo9fj.th.jpg
Sull'America stendiamo un velo pietoso, sempre in relazione agli allegri bontemponi dell'"accordo elettorale"
http://img153.imageshack.us/img153/3...rica4jt.th.jpg
E per favore non tiriamo in ballo i comunisti, i bambini bolliti e i "coglioni" che votano a sinistra (altra chicca del nostro premier).
Mai che nessuno si ponga il seguente problema: questa destra va cambiata si oppure no? E' necessario o non è necessario eliminare una volta per tutta l'esperienza del berlusconismo in Italia?
Un partito costruito per impedire al suo Presidente di finire in galera, con ai vertici individui come Previti, Dell'Utri......
Credi che faccia davvero piacere essere costretti a "turarsi il naso" e votare Prodi? No, affatto, ma questo è un momento storico fondamentale, in cui dobbiamo scegliere se andare avanti o indietro. E con questa maggioranza, questo leader, questi individui...si va indietro.
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e questa è una interpretazione che ha un suo fondamento non dico di no. Per quello che riguarda la destra e la sinistra, il problema è il profilo programmatico. Noi abbiamo scritto un programma che la mussolini ha sottoscritto. Il programma dell'unione è stato scritto da cinque componenti di sinistra più due moderate e da qui si capisce il problema nato sulle rendite finanziarie. Ma io ho un'intepretazione diversa e cioè che il paese ha una chance con chi ha rappresentato il mondo dell'impresa produttiva non del parastato. E l'impresa produttiva non è il paradiso, ma è una variante rispetto ad un paese che è in declino dagli anni '70 per responsabilità delle principali forze politiche del paese, indipendentemente dai governi che l'hanno guidato. Quando io penso all'eredità repubblicana penso a questa indipendenza dalle forze egemoni del sistema politico italiano e Berlusconi con tutti i suoi difetti, rispetto a ciò che c'è in campo, lo considero un innovatore, se non altro perchè propone uno stato minimo. Mi si dirà: bubbole. Benissimo, ma anche le bubbole nella vita politica si fanno strada se corrispondono ad un interesse pubblico. L'interesse pubblico è per me la diminuizione dello Stato. Nel '96 d'alema diceva queste cose e io ho pensato a fronte dello schieramento berlusconiano che il pri facesse bene a sostenerlo, nonostante prodi - che è l'esempio vivente della burocrazia statalista democristiana -. Ma al congresso dei ds di quest'anno il modello annunciato da Fassino è la svezia. Ora premesso che pensare all'Italia come la svezia è un non senso geograficosociale, per dimensioni e storia. Ma in svezia le tasse al 60% per cento mantengono uno stato funzionale. E voi pensate che lo stato svedese sia creabile per l'Italia? Ma solo un folle ignorante come Fassino può pensarlo che se noi finanziamo il ben di dio statale abbiamo la svezia! Noi abbiamo la mesopotamia, se non altro perchè abbiamo distrutto la pubblica amministrazione negli anni. Allora io posso capire anche che si voglia costruirla come in Francia, ma la si costruisca, si annunzi un progetto, qualcosa. Altrimenti con tanto di previti e dell'Ultri i danni di Berlusconi, saranno minimali a confronto. Taglia l'ici ed impoverisce i comuni? Dio lo volesse. Ma voi avete mai visto gli sprechi dei comuni a guida ds nel nord d'Italia? Ma la dc di Gava in campania era più parsimoniosa a confronto ti assicuro.
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Bisogna intendersi sul termine "questa"... Se "questa" si riferisce ai manifesti sopra riportati (bravo... eccellente risposta al solito gonfiamento di petto... e di altro...), allora non va cambiata, ma eliminata... non fisicamente, certo (anche se personalmente non mi dispiacerebbe...), ma utilizzando strumenti giudiziari esistenti e troppo a lungo e colpevolmente inapplicati, che la riporti alla condizione fognaria che le è propria e naturale. Se invece "questa" si riferisce a FI, allora per cambiarla occorre la catarsi... occorre che tutto (TUTTO, nessuno escluso...) il gruppo dirigente scompaia, inghiottito dalle enormità compiute, dalla vergogna per gli scempi contro la Costituzione, dall'orrore dei continui e reiterati interessi privati in atti pubblici, dall'infamia di una manomissione dei conti pubblici e delle risorse del Paese che nemmeno la parte peggiore di DC e PSI, nemmeno negli anni tremendi della Cassa del Mezzogiorno, era riuscita ad immaginare e perpetrare.
Tolti di mezzo questi, e i loro reggitori di staffe, forse potremo avere anche in Italia un Paese normale, con una destra europea non avanspettacolare, guidata da un Centro conservatore ma ricco di riferimenti sia nella nostra storia che oltre confine, e non continuamente in bilico verso il linguabocchismo con le estreme di cui sopra. Sarebbe un bene per tutti, no?
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Eremita ha colto in pieno il mio punto di vista, ovvero: sono ben note le contraddizioni ed i dubbi in merito ad un centrosinistra eterogeneo come non mai, e qui siamo tutti d'accordo; ma questa destra ha bisogno di "rigenerarsi", nella accezione più ampia del termine; e se una ipotetica nuova destra (liberaldemocratica, conservatrice, cristiano-democratica o quello che è , non mi importa) riuscirà ad imporsi, allora per il paese sarà tutto di guadagnato.
Ma in nome del cielo lasciamo che il berlusconismo (pout-purri di liberismo,clientelismo, socialismo anni '80 e magheggi da industriali brianzoli che vogliono fare i furbetti) si spenga, in maniera da ricucire un paese dilaniato.
Perchè è questo che Berlusconi sta lasciando in eredità, me ne sono stupidamente accorto solo ieri sera: una nazione piena di rancore, livorosa, in cui tutto è bianco o nero e se non sei d'accordo allora sei il nemico; eppure, nei tanto bistrattati (anche dal sottoscritto, beninteso) anni del "compromesso storico", c'era un patrimonio comune di valori a cui attingere, che faceva da collante a questo paese. Perchè non recuperare i cocci e cercare lentamente di ricostruire? Oramai c'è rimasto solo Ciampi a crederci......
Indipendentemente dalle motivazioni economiche e sociali (di cui si può comunque parlare per ore contro questa amministrazione), è la speranza di ricostruire moralmente e civilmente un paese che questo fine settimana voterò Prodi: un governo che dia il tempo all'opposizione di ritrovare una identità perduta e dignitosa. Poi magari un giorno ci saranno una "sinistra" e una "destra" (che termini tristi) migliori. Ma crediamoci!
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tutto questo è bellissimo. Togliete berlusconi e avremo un conflitto politico fra pseudosocialisti fassino d'alema e democristiani di risulta come Casini e Rutelli con il risultato che l'esperienza repubblicana sarà stata ammazzata perchè l'unico che ha tutelato il pri per mancanza di ostilità è stato berlusconi. Gli altri prima di scornarsi fra di loro ci faranno la pelle e sapete da dove si comincia? dalle televisioni. Il pri ed anche l'mre sono tornati in televisione grazie alla tutela di questo governo, quando dal '96 al 2001 ne erano banditi.
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Berlusconi non ha tutelato il Pri, lo ha ignorato, se non per dargli qualche contentino come il ministero. E quello si che dovrebbe far rabbrividire i repubblicani: ma come fanno a candidarsi nelle liste di FI?!?!?
secondo me ds e margherita farano il partito democratico per soddisfare le esigenze del loro elettorato che vuole un "partito ulivo", e sarà quel che sarà...per ora non mi pronuncio. I comunisti secondo me prima o poi si riaggregano (Rfondazione, Verdi,pdci...)
A destra Fini ha smania di entrare nel PPE, potrà farlo con facilità se assieme all'UDC costruirà un polo popolare e moderato......
E poi,direte? Intanto arriviamoci, non è escluso che di fronte a due nuovi poli non ne possa nascere un terzo liberaldemocratico che raccolga le esigenze di un elettorato come il nostro.
Oddio, non prendetemi per un matto che fa fantapolitica, ma guardate i partiti europei: cerchiamo di spingere verso quel trend.
Ma il berlusconismo.....fuori, il prima possibile.
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Ma le televisioni rispondono alla legge del mercato... vendono il prodotto che il mercato chiede, o cercano di orientarne il gusto per vendere quello che hanno a magazzino...
Chiediamoci dunque: tra il 1996 e il 2001, PRI ed MRE erano un prodotto televisivamente vendibile? E poi, dai... piantiamola di fare il santino di Trapianto... siete riusciti a difenderlo pure sui bambini bolliti, quando già lui aveva dichiarato essere stato uno scherzo giocatogli dalla stanchezza per una giornata politica troppo lunga e stressante!
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Citazione:
Originariamente Scritto da calvin
. Comunque se non fosse chiaro la mussolini non fa parte della coalizione di governo, fa parte di un accordo elettorale e non sarà maggioranza nel centrodestra. Mentre i liberali come te saranno minoranza nell'alleanza di prodi, o ancora non l'hai capito?
tanto chiaro non mi sembra
Mussolini: «Sarò io il vicepremier donna» Dopo l'annuncio del premier Silvio Berlusconi, la leader di Alternativa Sociale avanza la propria candidatura STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Alessandra Mussolini
CAGLIARI - Alessandra Mussolini coglie la palla al balzo. Durante la sfida televisiva con Romano Prodi, il premier Silvio Berlusconi aveva annunciato che in un eventuale prossimo governo di centrodestra il vicepremier sarà una donna. E oggi, a Cagliari, la leader di Alternativa Sociale afferma: «Quella donna sarò io». La Mussolini si è poi detta convinta di un buon risultato elettorale da parte del suo movimento. «Un successo - ha precisato - che mi permetterà di soppiantare Gianfranco Fini e di prendere il suo posto di vicepresidente del Consiglio».
04 aprile 2006