premessa: sono un lavoratore autonomo, ho votato centrodestra nel 2001, ritengo di appartenere a una destra liberista.
Detto questo; alle prossime elezioni votero' a sinistra e non per masochismo ma per fare l'unica cosa che posso materialmente fare per salvare la destra italiana.
Motivazioni:
- Non ci sara' una vera destra fino a che tutti i partiti che ne fanno parte saranno ostaggio del principe di arcore e la maggior parte dei loro esponenenti fanno a gara a difenderlo e occupano il loro prezioso tempo al parlamento per votare leggi che interessano principalmente al loro leader.
-non sono uno che nasconde la testa sotto la sabbia... la situazione economica e' veramente grave e non si risolvera' certamente togliendo qualche tassa o balzello. Io sono commerciante e personalmente preferisco pagare un po' piu' di tasse su 100 che un po' meno su 30 ....e se l'economia non riparte su quello le dovro' pagare.
-Non mi sento rappresentato da gente come Schifani, Bondi, Calderoli e altri dilettanti della politica. Francamente mi vergogno il piu' delle volte che molti dei rappresentanti del governo (premier incluso) ne combinano qualcuna delle loro e il mio paese e' preso in giro da mezzo mondo.
-La destra italiana non ha piu' bisogno di Berlusconi e se non si perde e di brutto continuera' ad essere ostaggio di questo signore.
Magari cerchero' di limitare i danni e votero' rosa nel pugno che rappresenta almeno per un minimo cio' che sento e probabilmente non durera' molto tempo all'interno del centro-sinistra.
Sono l'unico a pensarla cosi' o devo pensare che in italia essere di destra significa solo scimmiottare e servire il potente di turno che fa' il bello e cattivo tempo e che parla ancora di comunismo nel terzo millennio invece di parlare dei problemi veri del paese?
Chiedo scusa per il lungo e forse palloso post.




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Nobis ardua
Un saluto
