Viste le osservazioni sollevate nella discussione aperta dall'On.Meridionale, mi corre l'obbligo di fare alcune precisazioni
-La mia risposta a quella discussione, era da intendersi come pura cortesia e non come sollecito di un dibattito pubblico sulla riunione della Corte, che è pubblica ma ovviamente non oggetto di discussione politica, men che meno a priori.
-L'iniziativa dell'On.Meridionale di contattare il (fu?) forumista DeMarzo non è stata da me in alcun modo sollecitata, e anzi la reputo sostanzialmente inopportuna visto che non era suo compito farlo.
Se lo ha fatto informalmente per rapporti personali tra loro intercorrenti, è altro discorso che a noi ovviamente non interessa.
-Questa Corte , dopo le dimissioni del Giudice Templares, si trova nella pienezza del suo consesso da 10 giorni circa. Non appena il Congresso ha proceduto alla surroga, abbiamo provveduto a convocare la stessa per l'esame delle questioni che erano state poste alla sua attenzione
-L'iscrizione in ordine del giorno dei ricorsi validamente presentati costituisce ovviamente atto dovuto, avrebbe costituito al contrario grave omissione differente comportamento.
-Se avrete la bontà di esaminare il thread della riunione, potrete osservare che siamo ancora in fase di verifica dell'ammissibilità del primo ricorso, che non vede come imputato DeMarzo.
Sarà nostra cura, al momento opportuno, esaminare anche i profili di ammissibilità del ricorso in oggetto. Non è quindi affatto automatico che si proceda all'instaurazione di un processo penale, ed è ovviamente competenza della Corte decidere se ne sussistano o meno i presupposti.
-Da questo momento in avanti, e per tutta la durata della riunione, la Corte non risponderà ad alcuna polemica, o sollecitazione di alcun tipo, riguardante la riunione stessa.
Questo per evidenti motivi di opportunità. Alla fine della riunione, saremo ovviamente a disposizione per eventuali chiarimenti sulle decisioni prese.
-Per concludere, è nostra comune intenzione adempiere nel migliore dei modi possibili alla funzione affidataci dal Congresso. Per questo motivo, riteniamo di dover sottrarre in modo deciso l'esercizio della nostra funzione giurisdizionale da qualsiasi tipo di turbativa, a maggior ragione in corso di riunione.
Il Presidente
Cristiano72




