- FERRANDO: SINISTRE SI DISSOCINO DA PRODI PROGRAMMA INCONCILIABILE CON LOTTE DI QUESTI ANNI…
(Ansa)
- Tutte le sinistre si dissocino da Prodi perche' ''nel confronto con Berlusconi, Prodi ha confermato programmi inconciliabili con le posizioni dei comunisti e con le ragioni espresse dai movimenti di lotta di questi anni''. Lo afferma Marco Ferrando, portavoce del Progetto comunista-Sinistra del Prc, del direttivo nazionale del partito. ''In tema di Iraq - elenca - ha di fatto rivendicato l'attuale posizione del governo Berlusconi: la permanenza delle truppe italiane per tutto il 2006 in accordo con le autorita' irachene (e americane). Inaccettabile. In tema di politica sociale ha rivelato un fatto clamoroso: le risorse da regalare a Confindustria col taglio del cuneo fiscale saranno ricavate principalmente dal taglio della spesa pubblica con il rilancio dell'avanzo primario nel rispetto dei parametri di Maastricht. Mentre le tasse sulla successione verranno riservate ai soli ultramiliardari''. ''Ora e' piu' chiaro cosa Prodi intendeva quando parlava di inevitabili 'sacrifici'. Ma i lavoratori non hanno lottato contro Berlusconi per continuare a fare sacrifici sotto Prodi. Ne' si puo' continuare a regalare spazi alla demagogia populista di Berlusconi consentendogli di recitare la parte ipocrita di difensore del popolo contro il patto sinistre-Confindustria. E' necessario che Bertinotti, Diliberto e tutte le sinistre si dissocino da Prodi, finche' sono in tempo, e recuperino pienamente la propria autonomia - conclude - a difesa delle ragioni del lavoro''.