Ancora una volta i professori sinistri e faziosi cercano di fare proselitismo all'interno dell'Ateneo palermitano stavolta affiggendo dei manifesti con tanto di indicazione di voto per le prossime elezioni politiche. La cosa ancora più sconcertante è che il manifesto è addirittura firmato con i nomi di alcuni professori che in realtà dovrebbero essere super partes con il solo compito di aiutare gli studenti a sviluppare una coscienza politica ed intellettuale, di sicuro non a forzarli ad abbracciare la loro approfittando della loro posizione in seno alla società. Altra cosa che sdegna l'umana intelligenza degli studenti è, inoltre, la faziosità di chi ha permesso l'esposizione di simboli e/o liste di candidati alle elezioni che normalmente viene vietato ai tutti i gruppi politici.
Tutto questo ci ricorda, ancora una volta, che il sistema in cui viviamo non ha niente da invidiare ad una dittatura stalinista per cui vengono punite le opinioni non conformi (vd legge Scelba-Mancino) a favore di quelle paradossalmente "più democratiche" per autodefinizione.
Quello che sta accadendo in questi giorni dovrebbe far riflettere gli studenti che, per reazione, invitiamo a strappare i manifestini in questione facendo, ovviamente, attenzione a non esser visti dai professori firmatari....potrebbero addirittura punirvi DEMOCRATICAMENTE quando sosterrete i prossimi esami. Alla faccia della libertà di tutti!




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