Corriere di Romagna - 5/4/2006
La Giovane Europa in campo guarda a una nuova sinistra
CESENATICO - “La storia dei repubblicani non ha mai battuto a destra. A sinistra ci si può stare o meno sulla base della condivisione dei programmi, ma lo schieramento è e resta da questa parte”. Con questa parole si annuncia il primo incontro a Cesenatico dell’associazione culturale “Giovane Europa”, coordinata a livello nazionale da Adriano Musi, ex segretario confederale della Uil, ora candidato nella lista dell’Ulivo. Portavoce della sezione di Cesena è l’ex sindaco ed ex presidente della Provincia, Piero Gallina. L’associazione si ispira al filone di pensiero di matrice laica-repubblicana, ancorata alla sinistra democratica. Domani alle 20.45, nella sala convegni dell’hotel “Miramare”, è in programma la prima uscita pubblica della “Giovane Europa” a Cesenatico, che qui conta già 25 iscritti. Si partirà della pesante situazione economica che investe l’Italia dopo cinque anni di “cura” Berlusconi per arrivare a parlare delle congiuntura sfavorevole che a livello locale investe due settori trainanti quali il turismo e l’agricoltura. Il dibattito sarà animato da rappresentati locali del mondo economico e sindacale. A condurre la discussione sarà Stefano Rossi. Interverranno Tiziano Alessandrini (direttore della Cna di Forlì-Cesena), Paolo Lucchi (segretario della Confesercenti Cesenate), Werther Vincenzi (vice direttore degli agricoltori della Cia provinciale), Giuliano Zignani (segretario della Uil di Cesena).“Abbiamo ritenuto di impegnarci con questa associazione perché siamo interessati a un coerente sviluppo del centro sinistra, sintesi delle diverse tradizioni politico-culturali che lo compongono - specifica Stefano Rossi - Noi intendiamo continuare a rappresentare la cultura del repubblicanesimo azionista e antifascista, convinti del ruolo importante che ha esercitato per l’evoluzione della sinistra e dell’economia del Paese”.“Il dibattito di giovedì sera sarà l’occasione per parlare dell’economica dopo 5 anni di Governo Berlusconi - annunciano Stefano Rossi e Giuliano Zignani - Le famigerate politiche economiche ‘creative’ del ministro Tremonti hanno fatto perdere potere d’acquisto, sono calati i consumi e il Paese ha perso competitività. Siamo scesi in questi anni dal 28° al 45° posto della classifica internazionale, ultimi fra i 25 partner europei. La Giovane Europa si chiede se sia ancora possibile una politica dei redditi e della concertazione economica così come venne impostata nel precedente Governo Prodi, che permise di ottenere l’ingresso nell’euro”. Sulla situazione economica locale, Zignani denuncia la crisi di comparti trainanti come il turismo e l’agricoltura. Dopo le elezioni amministrative a Cesenatico, caldeggia la nascita del Partito Democratico, invitando ad andare avanti in questa direzione. “Cesenatico è sempre stato un laboratorio politico, luogo di grandi progetti e idee - sostiene - Il quadro politico locale nel quale si intravede il Partito Democratico è una novità che può portare ancora una volta Cesenatico al centro dell’attenzione generale”.




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