Tipica famiglia medio-borghese italiana. Carlo e Maria, marito e moglie.

La sera si rivedono a casa dopo la giornata lavorativa.

Carlo: “hai visto? Ora hai un marito coglione”
Maria: “ma che dici? Che è successo?”
Carlo: “l’ha detto a chiare lettere”
Maria: “chi? Il tuo capo?”
Carlo: “non il mio, il tuo!”
Maria: “il mio? Non ti capisco...”
Carlo: “quello che vuoi votare: ha detto che chi vota centro-sinistra, è un coglione”
Maria: “ma dài, le solite cose. Quanto sei polemico. Forse stava scherzando ...”
Carlo: “scherzando? Senti qua, lo danno adesso al TG...”

.......

Maria: “beh, effettivamente, ha proprio detto così ...”
Carlo: “vota, vota. Votalo questo che insulta tuo marito. Dài, votalo: è una persona perbene no?”
Maria: “ma perché la metti così?”
Carlo: “e come la dovrei mettere? Prodi ti ha dato della puttana, per caso?
Maria: “e ci mancherebbe ...”
Carlo: “... appunto. E invece io sono un coglione. Va bene per te?”
Maria: “certo che no. ... ... ma che stronzo, però ...”
Carlo: “prego?”
Maria: “mi sa che questo non lo voto più ...”