Non tutti sono dogmatici.Originariamente Scritto da Léon Degrelle
Non tutti sono dogmatici.Originariamente Scritto da Léon Degrelle


"Oggi io perdono a quanti non mi perdonano e mi condannano condannando se stessi"... non sapevo che il socialismo prevedesse il concetto di "perdono" :-pOriginariamente Scritto da Redskin
E dove sta scritto?Originariamente Scritto da widukind


Ora scoprirò che il socialismo predicava anche il porgere l'altra guancia e l'eucarestia, dove i martelli e le falci subiscono la transunstazione...


Sta scritto nel testamentoOriginariamente Scritto da Redskin
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scusate.... due opinioni:
il Duce era cattolico, non c'è nessun problema............
il problema è politico: lo Stato fascista è Laico. Ognuno professa la religione che vuole.
Se Mussolini si definiva Buddista o Musulmano, politicamente è uguale.
.Originariamente Scritto da Marco-Torino


Non mi pare che lo Stato fascista fosse laico...Originariamente Scritto da Marco-Torino
E nemmeno lo stato tradizionale è mai stato laico: il laicismo è un problema "moderno" e post-rivoluzione francese...
ps: non sono cattolico, tanto per chiarire...


E comunque, chissenefrega: basta parlare del sesso degli angeli!


Bisogna capirsi sulla parola "laico". Nel corso dei secoli il significato è mutato. In linea di principio è laico tutto ciò che non è propriamente ecclesiastico. Ma questa definizione non vuole negare l'aspetto spirituale della politica. E di questo, la Mistica Fascista - e Giani in particolare - ne erano ben consapevoli al punto che cercarono da sempre un equilibrio e un'armonia tra le due sfere. Quando si definisce "laico" il fascismo bisogna dunque intendersi sul significato profondo e non moderno di questa parola. Se oggi laicismo è separazione dell'aspetto religioso da quello politico, il fascismo in realtà percorse un'altra strada, direi quasi opposta, partendo anzitutto dall'aspetto spirituale e mistico dell'agire politico. E il Concordato del 29 ne è un esempio.Originariamente Scritto da Marco-Torino