
Originariamente Scritto da
FREDDO
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Mentana a Confalonieri: "A qualcuno sono saltati i nervi"
"Posso pensare che a molti oggi siano saltati i nervi". Enrico Mentana risponde così a chi gli riporta le parole del presidente di Mediaset Fedele Confalonieri che ha detto di "fregarsene" se Mentana sapesse o meno dell'ipotesi di mandare in onda questa sera su Canale 5 uno speciale di "Terra" con Silvio Berlusconi. "Come succede nelle partite di calcio - prosegue l'ex direttore del Tg 5 - a microfoni aperti se ne sentono di tutti i colori. Poi arriva l'ora della ragione e della riflessione". "Quello che mi risulta abbiano detto (Rossella e Confalonieri, ndr) - conclude Mentana - è che io non ne sapevo niente. E posso confermare che io non ne sapevo niente. Siccome mi risultava di essere il direttore editoriale di Mediaset, questo la dice lunga...".
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Confalonieri: "Mentana non sapeva di 'Terra'? Chi se ne frega"
"Mentana non c'entra niente, chi se ne frega se non lo sapeva. Lui ha una sua trasmissione, chi se ne frega di Mentana". Così il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, spiegando ai giornalisti quanto accaduto questa mattina a Canale 5 (dopo l'ipotesi di una partecipazione di Silvio Berlusconi a uno speciale di 'Terra' e dopo la conseguente cancellazione nel confronto a Matrix tra Fini, Casini, Fassino e Rutelli) risponde a chi gli chiede se Mentana sapesse della possibile partecipazione del premier a una trasmissione di Canale 5.
16:29
Confalonieri: "Quella di Berlusconi non era una conferenza stampa"
Quella di Berlusconi al settimanale Terra non sarebbe stata una conferenza stampa. Ad affermarlo è il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, in un briefing con i giornalisti. Ai cronisti che gli facevano notare come l'idea di organizzare una trasmissione con dei giornalisti, pur di parte avversa, che fanno domande al presidente del Consiglio, si chiami tecnicamente "conferenza stampa", Confalonieri ha replicato stizzito: "Ma che cosa dite? Non era una conferenza stampa, era un botta e risposta, anzi era organizzata come una trasmissione 'uno contro tutti'". Il presidente di Mediaset è stato poi spalleggiato dal direttore del Tg5, Carlo Rossella, che ha ribadito come non fosse prevista alcuna "conferenza stampa".
16:25
Mediaset, Rossella: "Da Unione azione ricattatoria"
Su una semplice "ipotesi di lavoro", il centrosinistra ha "scatenato una azione mediatica potente e ricattatoria" per impedire la presenza del premier Silvio Berlusconi alla trasmissione "Terra". Lo ha detto il direttore di Tg5, Carlo Rossella, in una conferenza stampa congiunta con il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri. "Il risultato - ha aggiunto - è che alcuni giornalisti che avevamo invitato sono stati intimiditi e hanno rifiutato, quindi abbiamo soprasseduto, non essendoci i giornalisti di parte avversa".
16:12
Mediaset, Confalonieri: "Prove generali di regime"
"La parola regime non mi piace per niente, ma queste qui sembrano prove generali, perché se si decide un embargo contro un organo di informazione e si dice non andate lì perché c'è la peste si scrive una brutta pagina di storia dell'informazione". Così il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, in una conferenza stampa con il direttore del Tg5, Carlo Rossella, commenta la "tempesta mediatica" scatenata dall'Unione contro Mediaset e il rifiuto di Romano Prodi di partecipare a trasmissioni dell'azienda.
16:11
Mediaset, Confalonieri: "Prodi attenta alla libertà di informazione"
"Il fatto che la prima televisione del paese non abbia il piacere di potere ospitare un faccia tra i due candidati premier, mi indigna". Lo dice il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, durante una conferenza stampa negli studi di Canale 5. Confalonieri spiega di aver invitato più volte Prodi a partecipare a trasmissioni Mediaset e aggiunge: "Lo voglio dire a brutto muso, è un attentato alla libertà dell'informazione".