La Rosa appoggia il ricorso dei commercianti contro l'abolizione dell'Ici alla Chiesa
I commercianti romani ricorrono alla Commissione europea contro l'esenzione, contenuta nella Finanziaria, dell'Ici per le attività commerciali della Chiesa. Conferenza stampa della Rosa. Boselli: E' una delle tante leggi che assicurano privilegi alla Cei, che non hanno ragione di esistere. Bonino: vediamo il nesso tra il ripianamento dei debiti della Chiesa e le coscienze
L'esenzione dal pagamento dell'Ici per gli immobili ad uso commerciale delle chiese e delle onlus, prevista dal decreto fiscale collegato alla finanziaria, viola la normativa sulla concorrenza e quella sugli aiuti di Stato. E' quanto denunciano un gruppo di commercianti romani che hanno presentato un ricorso alla Commissione europea. L'iniziativa è stata annunciata in una conferenza stampa della Rosa nel pugno, con Emma Bonino e Enrico Boselli, i quali hanno dato il loro sostegno politico all'iniziativa.
Il ricorso, illustrato dall'avvocato Alessandro Nucara e dal commercialista Carlo Pontesilli, è stato promosso da una decina di operatori di diversi settori: istituti di istruzione privata, alberghi, ristoranti; tutti di Roma, “dove maggior è la presenza di immobili della chiesa cattolica. Lo Stato - ha spiegato Nucara - non può dare aiuti di a soggetti che operano in un regime di concorrenza con altri soggetti”. Boselli e Bonino hanno entrambi espresso sorpresa per il fatto che tale rilievo non sia stato sollevato da nessuna associazione di categoria. “Spero che la commissione europea - ha detto Boselli - accolga il ricorso. E' una delle tante leggi che assicurano privilegi alla Cei, che non hanno ragione di esistere. Noi continueremo a batterci contro questi privilegi, su cui speriamo di non restare soli, che non hanno nulla a che vedere con il culto e l'attività della Chiesa”. Secondo Bonino il ricorso “non dovrebbe trovare grandi ostacoli, vista la giurisprudenza consolidata della Commissione europea su questa materia. La nostra difesa della laicità - ha aggiunto - non è un tentativo di imbavagliare la chiesa, ma non vediamo il nesso tra il ripianamento dei debiti della Chiesa e le coscienze. E' una legenda metropolitana quella che noi vogliamo imbavagliare la Chiesa cattolica, anche perché non siamo così velleitari”.
Anche la deputata del Pdci Gabriella Pistone, che ha annunciato che voterà Rosa nel pugno, appoggia l'iniziativa e si scaglia contro quelle che definisce "disparità e ingiustizie". I leader della Rnp, assicurato il sostegno al ricorso, concludono: "Ci auguriamo che sostegno arrivi anche dagli altri partiti laici dell'Unione e dalle associazioni di categoria. E anzi stupefacente che questi ultimi fino ad ora non ci abbiano sostenuto".




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