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La fede è la relazione dell'uomo col sovrannaturale.
La scienza si occupa dello studio della natura.
E' sciocco che la scienza riconosca una cosa che è fuori dalla sua indagine. E' la stessa stupidaggine con cui Bellarmino pretendeva di dire a Galilei come andava il mondo leggendo la bibbia.
Si vide bene chi aveva ragione tra Bellarmino e Galilei.
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Citazione:
Originariamente Scritto da antonio
la vera scienza e' quella che indaga...non che riconosce...
e' proprio della scienza voler spiegare i fenomeni che capitano all'osservazione dell'essere umano...
non c'e' alcun snaturamento dei fenomeni spirituali nel volerne studiare i correlati e la stessa Chiesa lo sa...
anche perche'...o si ammette che i fenomeni spirituali sono inaccessibili..e allora non si vede il motivo per cui si debba temere la scienza, che, in quanto prodotto umano mai potra' accedere a quei fenomeni......altrimenti, se si chiede alla scienza di starne alla larga significa che non si ha molta fiducia nell'inaccessibilita' di questi fenomeni...ossia nella loro natura spirituale..
studiare i correlati neurofisiologici dell'estasi toglie qualcosa alla "spiritualita'" del fenomeno ?
non mi pare...forse lo pensi tu..ma se lo pensi c'e' qualcosa che non va..nel tuo modo di pensare..
Ti sbagli, la vera scienza sa quando ammette i suoi limiti e quando riconosce che il campo non le è proprio. Tu addirittura riduci tutto a meccanismi biologico-fisico-chimici: persino il peccato originale per te si risolve in una questione genetica, oscurando che, invece, il problema è principalmente spirituale ed è la perdita dell'amicizia con Dio; perdita a cui si ricollegano anche effetti come la perdita dei doni preternaturali.
Forse, qualche problemino è piuttosto nel tuo modo di pensare ... . :-01#44 :p
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Citazione:
Originariamente Scritto da antonio
ammettere i limiti dovrebbe includere lo stare alla larga dalle indagini su certi fenomeni? e perche' mai? chi li stabilisce i paletti? tu? e sulla base di quali criteri? che fondamento hanno i tuoi presunti criteri?
se' e' cosi vuol dire che la temi, che temi la scienza..che hai scarsa fiducia anzitutto nel tuo convincimento che non sia in grado di spiegarli..dunque il problema e' tuo..perche' sei tu a non credere nell'inaccessibilita' di certi fenomeni...fenomeni che per me che li indago invece rimandano al soprannaturale..soprannaturale a cui tu sei chiuso..
e poi..scusa..la realta' materiale, biologica, fisica , ad ogni livello e complessita', non e' forse mirabile prodotto dell'azione creatrice di Dio?
certo che si'...ergo dedicarsi alla scienza e' un modo per andare incontro a Dio..
:-01#44 :p
Dajè, sei ripetitivo. La scienza non può spiegare tutte le realtà soprasensibili. Può spiegare alcune cose, al limite descriverne i fatti, ma non può spingersi sino al mondo soprasensibile o spirituale. Non ne ha semplicemente gli strumenti. Come è errato fare della fede una scienza, è altrettanto errato fare della scienza una fede, quasi fosse dotata di chiavi interpretative teologiche. Il tuo errore sta in questo: la regola è "ad ognuno il suo", in base agli strumenti ed alle modalità che sono proprie alla scienza ed alla teologia. Non si può trasformare la scienza in teologia; è riduttivo. Ed è questo che fai. L'errore del tuo scientismo ed anzi, in generale, dello scientismo è qui: non volerne ammettere i limiti, che sono oggettivi, poichè non ha gli strumenti per poter capire le realtà soprasensibili o latu sensu spirituali. Può al limite descrivere ciò, ma non può spiegarli, pena la loro riduzione e snaturalizzazione. La scienza - ripeto - non è teologia; deve rimanere nel suo ambito.
Dedicarsi a questa vana scienza non è molto lontano dall'atteggiamento dei presuntuosi costruttori della Torre di Babele. :-01#44
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La scienza non vuole spiegare le realtà sovrannaturali, ma non è detto che quello che qualcuno vede come sovrannaturale lo sia.
Molta gente spiega le guarigioni come miracoli, ma in realtà sono fenomeni fisici e medici.
E difatti non si è mai ancora visto un cristiano che gli sia ricresciuto un braccio o una gamba amputata...
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e il caso dei santi Cosma e Damiano, te lo sei dimenticato?
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Citazione:
Originariamente Scritto da Dreyer
e il caso dei santi Cosma e Damiano, te lo sei dimenticato?
Sì, ma in giro non vedo nessun santo a spasso, credimi.... E se ne conosci qualcuno son contenta per te!
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Citazione:
Originariamente Scritto da Dreyer
e il caso dei santi Cosma e Damiano, te lo sei dimenticato?
Sull'attendibilità delle leggende attribuite ai santi protocristiani (3° secolo) c'è molto da dubitare. Mi giunge nuova sta cosa, ma comunque non è che abbia grande valore.
Tra l'altro la maggior parte di questi santi sono immaginari o mai esistiti, come Santa Prassede, per esempio.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Elettra_R.
Sì, ma in giro non vedo nessun santo a spasso, credimi.... E se ne conosci qualcuno son contenta per te!
ma cosa stai dicendo?
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Citazione:
Originariamente Scritto da aguas
Sull'attendibilità delle leggende attribuite ai santi protocristiani (3° secolo) c'è molto da dubitare. Mi giunge nuova sta cosa, ma comunque non è che abbia grande valore.
Tra l'altro la maggior parte di questi santi sono immaginari o mai esistiti, come Santa Prassede, per esempio.
la maggior parte niente, i santi che sono nel Canone romano sono tutti esistiti.,
informati sui ss. Cosma e Diamiano, che non a caso sono patroni dell'ordine dei medici, e il cui miracolo è attestato da diverse fonti.
non è che perchè va contor i tuoi pregiudizi allora non ha gran valore :-0008n
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E certo...vorrei vedre queste fonti...di bracci che ricrescono...
Vorrei vedere tutte le fonti dei santi immaginari mai esistiti, come santa Prassede.
Ce le fai vedere tu queste fonti?