I separatisti di Confindustria.
E’ tornato a farsi sentire l'eco delle polemiche beriche oggi a Limena, nel padovano, dove otto imprenditori hanno organizzato un incontro in chiave elettorale. A rilanciare la discussione sono imprenditori medio piccoli con incarichi in settori merceologici di Confindustria ma soprattutto ex di peso come Pino Bisazza, già Presidente dell'associazione industriali di Vicenza e Sergio Pascucci di quella di Rovigo. Il gruppo è unanime: massimo rispetto per le scelte della Confindustria - dicono -, il silenzio stampa è giusto e il non schierarsi pure perché non è suo compito. Ma l'allineamento, dicono, giunge dopo Vicenza con gli applausi raccolti prima da Giulio Tremonti e poi da Silvio Berlusconi. C'é stata qualche polemica ed errore che però - rilevano - non cambia la sostanza. Bisazza "Noi da piccoli e medi imprenditori - ha aggiunto Bisazza - ci siamo coalizzati per difendere i nostri di interessi" Nessuna rottura con Confindustria, "ci riconosciamo in essa come iscritti - concludono - e non solo, ma da cittadini non possiamo stare in silenzio quando uno degli schieramenti propone scelte avverse al sistema delle imprese e indirettamente allo sviluppo del Paese".(VB)
Da Bassano TV
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A dirla tutta sono andati giù un pò più pesantemente tanto da far rispondere Variati (Margherita Veneto) in maniera piccata ai microfoni della stessa emittente.I presenti hanno detto di parlare anche a nome di altri associati veneti.
Stranamente () sul Gazzettino (da me chiamato "la repubblica del nord-est")non c'è traccia di questa notizia.
Vuoi vedere che a Vicenza berluskaiser è stato davvero applaudito dalle PMI e non da fantomatici infiltrati in sala???


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