VERSO IL VOTO
La posizione presa da Alternativa Sociale in queste elezioni appare evidentemente quella più giusta alla luce di una serie di elementi emersi nelle ultime settimane.
Lo scontro che si profila nel paese è uno scontro il cui esito è fondamentale per le sorti d’Italia.
Alternativa Sociale si è concentrata nella difesa della famiglia, dell’ identità e dell’ economia nazionale in un contesto di valorizzazione delle radici cristiane.
Questa posizione è stata fatta propria, seppur non motivata con la radicalità e la consapevolezza che contraddistingue il nostro agire, da vasti settori del centrodestra.
Infatti, se Forza Italia pubblica manifesti con due uomini in atteggiamenti osceni con la scritta “questa non è l’ Italia che sogniamo”; se Bossi dice “ la nostra campagna sarà contro gay e immigrati”, se Berlusconi si dichiara contro un Italia multiculturale e multietnica e se le dichiarazioni in difesa della Cristianità abbondano in tutti gli schieramenti, è evidente che in Italia è in atto la svolta a cui stiamo da tempo puntando.
D'altronde aiuta il fatto che la sinistra stia sempre più propugnando un modello di società, anticristiano e antinazionale, caro ai poteri forti che vuole leggi zapateriste adottate anche in Italia, una linea buonista e foriera di catastrofi sul tema dell’immigrazione ed una politica economica ostile alla classe media e apertamente connivente con Confindustria e burocrazie sindacali parassitarie.
Qualunque sia l’esito delle elezioni, e soprattutto se questo sarà incerto, si aprirà uno scontro politico con due posizioni ben delineate. In quel momento conteranno molto le posizioni chiare e forti, non reggeranno le politiche contraddittorie degli altri partiti del centrodestra e la minoranza da noi rappresentata avrà una occasione storica; quella di ribaltare i rapporti di forza degli ultimi 60 anni ed iniziare la Ricostruzione Nazionale.
Roberto Fiore
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