Il rapporto ONU 2005 fa notare, come ripetuto mille volte dal nostro Presidente del Consiglio, ovviamente inascoltato e umiliato, che le magistrature di tutta Europa ultimamente hanno supportato gruppi parlamentari ed extraparlamentari nel rapporto definiti “filobolscevichi”. Che sia in atto una silenziosa, micidiale e inarrestabile invasione rossa?!! Questo documento naturalmente in Italia è sconosciuto, e solo un giornale australiano, il New Deal New Year è riuscito a pubblicarlo senza problemi, segno che la diramazione di questi gruppi è inquietantemente tentacolare. All’estero, si sa, tutti i giornali sono contro Berlusconi (il cugino del direttore dell’Economist è il cognato del pronipote in esilio del gemello segreto di Stalin), e in Italia la situazione precipita sempre di più (dal Caimano al Presidente costretto a parlare con i secondi contati, lui che la televisione l’ha fatta). Ora vi racconto un piccolo aneddoto, segno che la situazione è ben peggiore di quanto voi possiate immaginare; un giorno mentre camminavo per le strade di Lecce, la mia città, vidi una vecchina che era in procinto di attraversare una strada trafficata. Aveva solo qualche piccola busta ma, poiché ero appena uscito dalla riunione settimanale dei Giovani per la Libertà (la Casa), mi sentivo carico di generosità e altruismo. Aiutai volenteroso la vecchietta e, al momento del saluto, lei mi guardò per la prima volta negli occhi, così che potei accorgermi del pericolo che correvo: il suo sguardo era a dir poco insanguinato, traspariva da quegli occhi, rossi di rabbia, un’indole violenta, una bestialità spaventosa. Disse con voce roca e gracchiante: “Grazie tvarisc” (compagno in russo). E’ stato terribile…
Se vince la sinistra è finita!!!
p.s. : ehi, pssss, pssss. Forzitalioti? Forzitalietti? VI PRENDEVO PER IL CULO!!!
AH AH AH AH AH!!!!! Dai che per un po’ ci avete creduto! Ci credete tutti i giorni!!!
Ora passiamo alla seconda parte, quella seria.
ITALIANUCOLO MEDIO FORZITALIOTA CI HAI STANCATO!!!!
Naturalmente, l’ideologia è finita. Sono anni che i cosiddetti intellettuali, o presunti tali, ripetono questa purtroppo esatta verità. Ma almeno resti l’idea, la tendenza, l’istinto al superamento sociale! Oggi in Italia gli scontri partitico-politici hanno cessato di essere scontro d’idee, tranne che all’apparenza. Io non sono comunista, nè socialista, né democristiano, nè fascista né liberale, ma mi accorgo che durante la presente battaglia elettorale una coalizione spicca per incredibile stupidità, la Casa delle Libertà, il Partito dell’Ignoranza.
Non voglio dire che chi è di destra è un ignorante, perché qui non si sta facendo filosofia politica; è un messaggio per chi vota Forza Italia, e la filosofia politica costituirebbe un intreccio di pensieri e concettualizzazioni veramente troppo complicato per questi soggetti.
Ignorante è colui che fa parte del popolo dei partiti-farsa (Forza Italia), costruiti e architettati per evitare la galera, perché una soffice poltrona parlamentare è più comoda di una cella buia; ignorante è chi la sera si siede alla poltrona è ammira soddisfatto i tartagliamenti poco giornalistici e professionali di Emilio Fede, credendo veramente che un uomo con tre televisioni abbia poco spazio per esprimere le sue idee; ignorante è colui che sceglie di affidare il suo paese al terzo uomo più ricco del mondo solo perché sa sorridere (non dico di sforzare i vostri inusati neuroni sui libri, ma almeno un po’ di saggezza popolare, suvvia!); ignorante è chi crede veramente che Prodi, Rutelli, Fassino, i radicali, ecc. ecc. siano veramente di sinistra; ignorante è chi crede che un giudice che condanna un mafioso possa effettivamente essere un “magistrato politicizzato”; ignorante è chi crede che la “minaccia comunista” sia una realtà, senza neanche sapere che comunismo nella pratica è rivoluzione operaia, completamente inconciliabile con i partiti pseudocomunisti delle socialdemocrazie; quindi se veramente sono così tanti ‘sti benedetti comunisti dovremmo ancora assistere a scioperi generali, antisindacalisti, autonomi e di lunga durata nelle fabbriche (non le cazzate della CGIL), ferro e fuoco nelle città (non quei quattro anarchici disperati), le solite avanguardie (Brigate, Autonomia) improvvisamente ridestate, ecc. ecc. Roba già vista. Ahi, la potenza della retorica! Diamo ragione al vecchio amico tragicone Gorgia, quindi. Che cosa può fare una parola ripetuta ad arte mille volte!!
Anzi vi dico, da osservatore esterno, studioso, mio malgrado obiettivo, che togliendo al comunismo Stalin, Lenin, la nomenklatura, i Gulag e la dittatura, restano Marx, Engels, Ruge, Kautsky, Bauer, Gramsci, Negri, Bloch, Althusser… devo continuare? Resta cioè l’apparato dottrinale che negli anni ha supportato questa filosofia peraltro da me non condivisa, che vuole essere un pensiero pragmatico del miglioramento, non la giustificazione di una dittatura (basta leggere per accorgersene. a,b,c…). Non condivido gran parte del suo metodo, anche se in me rimane la convinzione che una dialettica materialistico-politica sia socialmente inestirpabile. Questo significa che il potere sociale si alimenta in maniera inversamente proporzionale (capitale) e statica (stato rappresentativo moderno): cfr. Deleuze. In pratica voglio dire che la cosiddetta new economy che vede il potere quasi come un’organizzazione umanitaria è solo ridicola, ed è formata da gente (ricca) che passa il tempo a convincersi che l’ingiustizia in realtà è giusta, magari perché “naturale”. (Mi scuso con l’italietta azzurra se per un attimo ho usato un linguaggio troppo stretto). Tornando a noi, per contrapporre al comunismo il suo nemico classico (classico solo per gli ignoranti, cioè il pubblico forzitaliota a cui questo messaggio è rivolto), citiamo il fascismo. Se togliamo il razzismo, la dittatura, l’oppressione, l’imperialismo, il culto del capo, il nazionalismo, il patriottismo e qualche buona riforma… voila! Non è rimasto nulla. A parte ovviamente i soliti teorici dell’assolutismo che fanno la loro bella presenza a corte in tutte le dittature della storia (ordine sociale, valore, orgoglio, miti della razza, coraggio in guerra…). Tutto questo potrebbe dirlo anche qualche studioso di destra. In effetti oggi un neofascista per essere veramente tale non dovrebbe dare il suo voto né alla fiamma né a Fini, poiché il voto andrebbe sempre a Berlusconi e il fascismo, lo ricordo per i pochi attenti, è per costituzione anticapitalista, poiché contrappone la collettivizzazione familiare all’individualismo economico.
In questo apocalittico quadro di un’Italia allo sbaraglio, ecco un aneddoto vero, molto più terrificante del primo. Siamo sempre a Lecce, e Pisanu è venuto in piazza a parlare ai cari cittadini dell’Italia che va avanti. Passavo di lì senza sapere del lieto incontro, quando decisi di fermarmi per semplice curiosità e per osservare e studiare da vicino i Giovani Azzurri (giovani ce n’erano pochissimi e le persone presenti portavano tutte al polso, sarà un caso, orologi fin troppo costosi). Mi accostai a due anziani personaggi, che discutevano animatamente del pericolo bolscevico. Ben presto scoprì che uno era avvocato e l’altro petroliere. Bè, ho pensato, tra un avvocato e un petroliere uscirà di sicuro un discorso serio, forse un po’ sbagliato secondo le mie idee ma senza dubbio interessante (più per l’avvocato che per il petroliere). Ma mi sbagliavo di grosso.
“Uè, che se vincono i comunisti fanno sposare i ricchioni”, questo era l’avvocato. Il petroliere: “Non potremo più uscire di casa, che appena ti pieghi ti si inchiappettano”. Ogni commento è superfluo.
Quindi posso finalmente dire, stremato dopo cinque anni di palese idiozia, che spero proprio che BERLUSCONI VADA VIA!!!
E dico (al forzitaliota sempre, non mi permetterei mai di essere arrogante con chi è di destra in maniera seria) E’ ORA DI METTERSI A STUDIAREEEEE!!!!!!
ITALIANUCOLO MEDIO FORZITALIOTA CI HAI STANCATO!!!!!




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