Riporto qui di seguito il thread aperto sul forum delle elezioni, in via preventiva su qualsiasi esito esca dalle urne.
Mi permetto una riflessione: si è parlato molto della legge elettorale, ma non mi pare sia stato approfondito il composto di quest'ultima con la legge Tremaglia.
In sostanza mentre si concede il voto a persone che da 40 anni non sono più residenti in Italia, si corre il rischio di ingovernabilità per via del complicato conteggio dei voti per il Senato. Forse per sciagurata dimenticanza, non ci si è resi conto che dai 18 ai 24 anni non si può votare per il Senato.
In sintesi mi pare si sia affidato il responso sulla governabilità più ai non residenti anziani, che ai giovani residenti, che studiano, lavorano, producono, pagano le imposte in Italia.
Ritengo questa ratio profondamente ingiusta ed inattuale. O forse solo un ulteriore segno dei pasticci in cui questo governucolo ha cacciato tutti noi.
Informauro




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