Risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: Mercoledì Santo

  1. #1
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Mercoledì Santo

    Da “Lo specchio della carità” di Elredo di Rievaulx.

    Speculum caritatis, III, 5, in PL 195, 582.


    Non c’è niente che ci spinga ad amare i nemici – ciò che è la perfezione dell’amore fraterno – quanto la dolce considerazione di quella ammirabile pazienza per cui egli, il più bello tra i figli dell’uomo offrì il suo bel viso agli sputi dei malvagi.

    Lasciò velare dai malfattori quegli occhi, al cui cenno ogni cosa ubbidisce. Espose i suoi fianchi ai flagelli. Sottopose il capo, che fa tremare i Principati e le Potestà, alle punte acuminate delle spine.

    Abbandonò se stesso all’obbrobrio e agli insulti. Infine sopportò pazientemente la croce i chiodi la lancia il fiele e l’aceto, lui in tutto dolce mite e clemente.

    Alla fine fu condotto via come una pecora al macello, e come un agnello se ne stette silenzioso davanti al tosatore e non aprì la bocca. Orgogliosa impazienza dell’uomo osserva colui che ha sofferto tutto ciò e considera il modo con cui l’ha sopportato. Ci sarebbe più da meditare che da scrivere! Chi al sentire quella voce meravigliosa piena di dolcezza, piena di carità, piena di inalterabile pacatezza: Padre, perdonali, non abbraccerebbe subito i suoi nemici con tutto l’affetto? Padre, perdonali. Che cosa si poteva aggiungere di dolcezza e di carità a una siffatta preghiera? Tuttavia, il Signore aggiunse qualcosa.

    Gli sembrò poco pregare, volle anche scusare. Padre, disse, perdonali, perché non sanno quello che fanno.

  2. #2
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dagli "Scritti" di san Massimo il Confessore

    Teol. Pol., 6, in PG 91, 1113 e PG 90, 808.1108

    Colui che per noi è diventato simile a noi diceva a Dio suo Padre: Non la mia, ma la tua volontà (Lc 22,42), volendo Lui che era Dio per natura, compiere anche come uomo la volontà del Padre.

    Se egli si consegnò liberamente come colpevole alla Passione e alla morte, facendosi responsabile per noi che eravamo veramente meritevoli di soffrire fino alla morte, è chiaro che Egli ci ha amati più di sé stesso. E' lampante che ha scelto, in quanto più che buono, gli oltraggi nel momento voluto per l'economia della nostra salvezza; li ha preferiti agli onori dovuti alla sua propria gloria, secondo la natura.

    Il perfido serpente inspirò il suo veleno mediante la disobbedienza dei primi creati ed essi morirono a causa del peccato. Allora il nostro Signore e Dio per suo amore verso di noi, fu innalzato sulla preziosa croce. Trafiggendo il petto, ci dona la vita eterna, attraverso la nube dello Spirito Santo.

    Chi conosce il mistero della croce e del sepolcro, conosce anche le ragioni essenziali di tutte le cose create.

  3. #3
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dai «Trattati su Giovanni» di sant'Agostino, vescovo

    Tratt. 84, 1-2, in CCL 36, 536-538

    Il Signore, o fratelli carissimi, ha definito la pienezza dell'amore con cui dobbiamo amarci gli uni gli altri con queste parole: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la via per i propri amici» (Gv 15, 13). Ne consegue ciò che il medesimo evangelista Giovanni dice nella sua lettera: Cristo «ha dato la sua vita per noi, quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli», (1 Gv 3, 16) amandoci davvero gli uni gli altri, come egli ci ha amato, fino a dare la sua vita per noi.
    Questo appunto si legge nei Proverbi di Salomone: Quando siedi a mensa col potente, considera bene che cosa hai davanti; e poni mano a far le medesime cose che fa lui (cfr. Pro 23, 1-2).
    Ora qual è la mensa del grande e del potente, se non quella in cui si riceve il corpo e il sangue di colui che ha dato la vita per noi? E che significa assidersi a questa mensa, se non accostarvisi con umiltà? E che vuol dire considerare bene che cosa si ha davanti, se non riflettere, come si conviene, a una grazia sì grande? E che cosa è questo porre mano a far le medesime cose se non ciò che ho detto sopra e cioè: come Cristo ha dato la sua vita per noi, così anche noi dobbiamo essere disposti a dare la nostra vita per i fratelli? E` quello che dice anche l'apostolo Pietro: «Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme» (1 Pt 2, 21). Questo significa fare le medesime cose. Così hanno fatto con ardente amore i santi martiri e, se non vogliamo celebrare inutilmente la loro memoria, se non vogliamo accostarci infruttuosamente alla mensa del Signore, a quel banchetto in cui anch'essi si sono saziati, bisogna che anche noi, come loro, siamo pronti a ricambiare il dono ricevuto.
    A questa mensa del Signore, perciò, noi non commemoriamo i martiri come facciamo con gli altri che riposano in pace, cioè non preghiamo per loro, ma chiediamo piuttosto che essi preghino per noi, per ottenerci di seguire le loro orme. Essi, infatti, hanno toccato il vertice di quell'amore che il Signore ha definito come il più grande possibile. Hanno presentato ai loro fratelli quella stessa testimonianza di amore, che essi medesimi avevano ricevuto alla mensa del Signore.
    Non vogliamo dire con questo di poter essere pari a Cristo Signore, qualora giungessimo a rendergli testimonianza fino allo spargimento del sangue. Egli aveva il potere di dare la sua vita e di riprenderla, mentre noi non possiamo vivere finché vogliamo, e dobbiamo morire anche contro nostra voglia. Egli, morendo, uccise subito in sé la morte, mentre noi veniamo liberati dalla morte solo mediante la sua morte. La sua carne non conobbe la corruzione, mentre la nostra, solo dopo aver subito la corruzione, rivestirà per mezzo di lui l'incorruttibilità alla fine del mondo. Egli non ebbe bisogno di noi per salvarci, ma noi, senza di lui, non possiamo far nulla. Egli si è mostrato come vite a noi che siamo i tralci, a noi che, senza di lui, non possiamo avere la vita.
    In fine, anche se i fratelli arrivano a dare la vita per i fratelli, il sangue di un martire non viene sparso per la remissione dei peccati dei fratelli, cosa che invece egli ha fatto per noi. E con questo ci ha dato non un esempio da imitare, ma un dono di cui essergli grati.
    I martiri dunque, in quanto versarono il loro sangue per i fratelli, hanno ricambiato solo quanto hanno ricevuto dalla mensa del Signore. Manteniamoci sulla loro scia e amiamoci gli uni gli altri, come Cristo ha amato noi, dando se stesso per noi.

  4. #4

  5. #5
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In rilievo

    Aug.

  6. #6
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Giotto di Bondone, Tradimento di Giuda, Scene dalla vita di Cristo, 1304-06, Cappella Scrovegni (o Arena), Padova

  7. #7
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Duccio di Buoninsegna, Il patto di Giuda, pannello della Maestà, 1308-11, Museo dell'Opera del Duomo, Siena

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,328
     Likes dati
    63
     Like avuti
    331
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Mercoledì Santo

    12 aprile 2017: MERCOLEDÌ SANTO…



    "Mercoledì santo"
    Dom Guéranger, L'anno liturgico - Mercoledì santo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-mercoledisanto.htm



    Mercoledì Santo - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/mercoledi-santo/
    “12 aprile 2017, Mercoledì Santo.

    Riguarda, te ne preghiamo, o Signore, questa tua famiglia, per la quale nostro Signore Gesù Cristo non esitò a darsi in mano dei carnefici e a subire il supplizio della croce.
    Funzioni del Triduo Sacro a Verrua Savoia (TO) e a Rimini:
    http://www.sodalitium.biz/settimana-...triduo/”



    https://www.sursumcorda.cloud/
    “Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
    Preghiera al Santo del giorno.
    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare san Zenóne Vescovo, il quale fra le procelle della persecuzione con ammirabile costanza governò quella Chiesa di Verona, e, al tempo di Galliéno, fu coronato col martirio. Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questo santo Vescovo, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, san Zenóne possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.
    #sdgcdpr”



    Ligue Saint Amédée
    “Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].”
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf
    “Mercredi Saint”






    https://www.radiospada.org/
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf


    https://www.radiospada.org/2017/04/p...ttimana-santa/
    “Pubblichiamo di seguito una serie di brevi meditazioni di Papa Pio XII, che possono essere utili per la preghiera personale in ciascun giorno della Settimana Santa. [RS]”
    “Mercoledì Santo. La Passione di Cristo nella Chiesa.

    Lo stesso Divin Redentore aveva detto: «Non vi è discepolo al di sopra del maestro»; «Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi»; «Beati siete voi quando vi oltraggeranno e perseguiteranno e mentendo diranno di voi ogni male per causa mia. Gioite ed esultate, perché grande sarà la vostra ricompensa nei cieli». Non vi è dunque ragione di meravigliarsi se ai nostri giorni, e forse più che nei secoli passati, la Chiesa di Gesù Cristo e in modo particolare i suoi ministri vengono colpiti da persecuzioni, menzogne, calunnie e afflizioni di ogni genere; ma riponiamo piuttosto la nostra speranza in Lui, che se già ha predetto le future calamità, volle tuttavia preammonirci con queste parole: «Nel mondo avrete da soffrire; ma fatevi animo, io ho vinto il mondo». Perciò sia lontano da voi ogni abbattimento…Orientales Ecclesias, 1952.”

    https://www.radiospada.org/2017/04/p...ttimana-santa/
    “#Catholicus 12 aprile 2017 at 9:44 am
    Apparizione della Madonna del 12 Aprile 1947, a Roma alle Tre Fontane, (Madonna della Rivelazione), che parla di purificazione e castigo. Ricorrendo oggi mercoledì 12 aprile i 70 anni dell’apparizione, invito tutti gli amici del blog a dedicarle l’odierno Santo Rosario, per la sconfitta del modernismo e la cacciata dei falsi pastori dalle sedi che stanno occupando ingiustamente (cfr S. Atanasio).
    E’ tempo di ritornare al Christus Vincit, Christus Regnat, Christus Imperat ….. e a Maria SS.ma Fortezza Inespugnabile, Vergine Potente contro il male, Regina delle Vittorie. Ad Jesum per Mariam, quindi, e buona solennità delle Tre Fontane.”

    http://www.fedeecultura.it/file/trefontane.pdf
    “Apparizioni Mariane: la Bella Signora delle Tre Fontane (Storia della Vergine della Rivelazione).”


    Le apparizioni della Vergine alle Tre Fontane
    http://trefontane.altervista.org/doc...parizioni.html

    "Saverio Gaeta - Bruno Cornacchiola e la Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane di Roma (1947)."
    https://www.youtube.com/watch?v=LAPSd9pkUVU
    Saverio Gaeta, Il veggente. Il segreto delle tre fontane, Salani, Milano 2016.
    Il Segreto delle Tre Fontane | don Curzio Nitoglia
    http://doncurzionitoglia.net/2016/04...eto-3-fontane/
    "Saverio Gaeta ha scritto un interessante libro intitolato “Il veggente. Il segreto delle tre fontane” (Salani editore, Milano, 2016). L’Autore ha potuto consultare i Diari che Bruno Cornacchiola aveva scritto dal 1947 al 2001, anno della sua morte, custoditi presso l’associazione dei fedeli da lui fondata, e ne svela i contenuti nel suddetto libro."
    Saverio Gaeta, Il Veggente - Il segreto delle Tre Fontane - Recensione di Don Curzio Nitoglia
    MONS. FRANCESCO SPADAFORA - “TRE FONTANE” - Articolo di Don Curzio Nitoglia






    Dom Guéranger, L'anno liturgico - Mercoledì santo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-mercoledisanto.htm
    “MERCOLEDÌ SANTO.
    Ultimo consiglio del Sinedrio.
    Oggi i principi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si sono riuniti in una sala del Tempio per deliberare, un'ultima volta, in qual maniera togliere di mezzo Gesù. Si sono discussi diversi progetti. Ma, è prudente mettergli le mani addosso in una circostanza come la Pasqua, in cui la città è piena di tanti stranieri che conoscono il Nazareno solo per l'ovazione solenne tributatagli appena tre giorni fa? Non ci sono anche, fra gli abitanti di Gerusalemme, moltissimi di quelli che applaudirono al suo trionfo, e dei quali bisogna temere l'entusiasmo per Gesù? No: per il momento, non si deve assolutamente ricorrere a misure violente: potrebbe scoppiare una sedizione proprio in mezzo alla solennità pasquale. Coloro che ne sarebbero i fautori verrebbero facilmente a compromettersi con Ponzio Pilato, e forse avrebbero da temere la vendetta del popolo. È meglio, dunque, lasciar passare la festa, e trovare piuttosto un pretesto per impadronirsi della persona di Gesù senza rumore.
    Ma questi uomini sanguinari s'illudevano, pensando di ritardare,col comodo della loro politica, la morte del Giusto. Volevano prorogare il loro assassinio; ma il decreto divino, che da tutta l'eternità ha preparato un sacrificio per la salvezza del genere umano, aveva precisamente fissato tale sacrificio in quella medesima festa di Pasqua, che domani una tromba annuncerà nella città santa. Per troppo tempo è stato offerto un agnello misterioso, in figura del vero Agnello; dunque sta per inaugurarsi quella famosa Pasqua, che vedrà fugare le ombre all'apparire della realtà; ed il sangue redentore, versato dalla mano dei pontefici accecati, si mescolerà a quello delle vittime, che il Signore d'ora in poi non gradirà più. Fra poco il sacerdozio giudaico vibrerà su se stesso il colpo di grazia, mentre immolerà colui che, col sangue, abrogherà l'alleanza antica e suggellerà in eterno la nuova.
    Il tradimento.
    Ma in che modo i nemici del Salvatore avranno nelle mani la vittima che nei loro sanguinari desideri bramano ardentemente? essi, che vogliono evitare un gesto spettacolare ed il rumore? Hanno fatto i conti senza sapere del tradimento. Un discepolo del Signore chiede d'essere introdotto da loro, avendo una proposta da fare: "Che mi date, dice, ed io ve lo consegno?". Che gioia per cotesti miserabili! Sono dottori della legge, e non viene loro in mente il Salmo 108, nel quale David predisse tutte le circostanze dell'infame vicenda; né dell'oracolo di Geremia, che indicò persino la somma di trenta denari d'argento come prezzo del riscatto del Giusto? Proprio questa somma Giuda viene loro a chiedere; e gliela sborsano immediatamente.
    Tutto è combinato. Domani sera Gesù sarà a Gerusalemme a fare la Pasqua. Verso sera si ritirerà come di consueto, nell'orto situato alle falde del monte degli Olivi. Ma. come faranno, nel cuore della tenebrosa notte a distinguerlo dai discepoli, gli uomini incaricati di catturarlo? Tutto aveva previsto Giuda: i soldati potranno con tutta sicurezza mettere le mani su colui ch'egli bacerà.
    È questo l'orribile misfatto che oggi si congiura all'ombra del Tempio di Gerusalemme. Per esprimere tutta la sua esecrazione, e farne onorevole ammenda al Figlio di Dio, così indegnamente oltraggiato con tale mostruoso patto, la santa Chiesa, dai secoli più antichi, consacrò il Mercoledì alla penitenza. Anche ai nostri giorni, la Quaresima si apre di Mercoledì; e quando la Chiesa c'impone, quattro volte all'anno, i digiuni che segnano l'apertura d'ogni stagione, il Mercoledì è appunto uno dei tre giorni che dobbiamo dedicare alla mortificazione del corpo.
    Il VI Scrutinio.
    Oggi aveva luogo, nella Chiesa Romana, il sesto Scrutinio per l'ammissione dei Catecumeni al Battesimo. Si ascoltavano, se ne erano degni, quelli sui quali ancora non era stata pronunciata la parola definitiva. Alla Messa si leggevano due letture prese dai Profeti, come si fece il giorno del grande Scrutinio, il Mercoledì della quarta Settimana di Quaresima. I Catecumeni, come d'ordinario, uscivano dalla chiesa dopo il Vangelo; ma, terminato il Sacrificio, erano nuovamente introdotti dall'Ostiario, ed un sacerdote diceva loro queste parole: "Sabato prossimo, vigilia di Pasqua, alla tale ora vi radunerete nella Basilica del Laterano per il settimo Scrutinio; per ripetere poi il Simbolo che dovete aver appreso; infine per ricevere, con l'aiuto di Dio, il bagno santo della rigenerazione. Preparatevi con zelo ed umiltà, con digiuni e preghiere continue, sepolti per il santo Battesimo con Gesù Cristo, possiate con lui risuscitare nella vita eterna. Amen".
    La Stazione, a Roma, oggi ha luogo nella Basilica di S. Maria Maggiore. Compassioniamo i dolori della nostra santa Madre, che prova nel suo cuore sì crudeli angosce nell'imminenza del Sacrificio che si sta preparando.
    LETTURA (Is. 62, 11; 63, 1-7). - Queste cose dice il Signore Iddio: Dite alla figlia di Sion: Ecco viene il tuo Salvatore, porta con sé la sua ricompensa, Chi è costui che viene da Edom, da Bosra, con le vesti tinte di rosso? È bello nel suo vestito, e cammina nella grandezza della sua forza. Son io che parlo con giustizia e proteggo in modo da salvare. Perché dunque son rossi i tuoi panni, e le tue vesti sono come quelle di chi pigia nello strettoio? Da me pestati nel mio furore, nel mio sdegno li ho schiacciati, e il loro sangue è schizzato sui miei panni, e ho macchiate tutte le mie vesti. Il giorno della vendetta è nel mio cuore; è venuto l'anno della mia redenzione. Guardai intorno, e non c'era chi desse una mano, cercai e non ci fu chi mi aiutasse. E mi ha salvato il mio braccio, e mi ha aiutato il mio stesso sdegno. E nel mio furore calpestai i popoli, li inebriai con la mia indignazione, e feci cadere interra la loro fortezza. Io ricorderò le misericordie del Signore, e celebrerò il Signore per tutte le cose che ha fatto per noi, il Signore Dio nostro.
    La vittoria del Messia.
    Com'è impressionante questo liberatore che schiaccia sotto i piedi i suoi nemici come i racemi dello strettoio, al punto che le sue vesti sono intinte del loro sangue! Ma non è oggi il giorno di rilevare ed esaltare la forza del suo braccio, oggi ch'è abbeverato d'umiliazioni, e che i suoi nemici, col più ignobile dei mercati, l'hanno comprato da uno dei suoi discepoli? Egli non rimarrà sempre nell'abbassamento; presto si rialzerà, e la terra imparerà a conoscere la sua potenza, alla vista dei castighi coi quali schiaccerà coloro che ardirono di calpestarlo. Gerusalemme è pronta a lapidare quelli che predicheranno in nome suo; e sarà la più crudele matrigna dei veri Israeliti, che, docili agl'insegnamenti dei Profeti, hanno riconosciuto in Gesù tutti i caratteri del Messia. La Sinagoga cercherà di soffocare la Chiesa fin dalla sua culla; ma appena questa Chiesa, scuotendo la polvere dei suoi piedi contro Gerusalemme, si rivolgerà alle nazioni, la vendetta del Cristo, simile a un turbine, si scaglierà contro la città che l'ha mercanteggiato, tradito e crocifisso.
    La distruzione di Gerusalemme però non fu che la figura di quell'altra rovina, cui è destinata l'umanità colpevole, quando il divino vendicatore che ogni giorno vediamo contraddetto e schernito, riapparirà sulle nubi del cielo a rivendicare il suo onore oltraggiato. Ora si lascia tradire, sputare e vilipendere; ma quando "sarà venuto il giorno della vendetta che sta nel suo cuore, e l'anno della sua redenzione", beati quelli che l'avranno riconosciuto ed avranno compatito le sue umiliazioni e i suoi dolori! E guai a quelli che non vorranno vedere in lui che un uomo! Guai a coloro che, non scontenti di scrollare il suo giogo dalle loro spalle, avranno strappato anche altri al suo impero! Poiché egli è Re, ed è venuto in questo mondo per regnare: e coloro che avranno disprezzato la sua clemenza, non potranno sfuggire alla sua giustizia.
    EPISTOLA (Is. 53, 1-12). - In quei giorni: Disse Isaia: O Signore, chi ha creduto a ciò che annunziammo? e il braccio del Signore a chi è stato rivelato? Egli spunterà dinanzi a lui come un virgulto, come un germoglio che ha radici in arida terra. Egli non ha bellezza, né splendore,
    l'abbiamo veduto; non era di bello aspetto, né l'abbiamo amato. Disprezzato, l'ultimo degli uomini, l'uomo dei dolori, assuefatto al patire. Teneva nascosto il volto, era vilipeso, e noi non ne facemmo alcun conto. Veramente egli ha preso sopra di sé i nostri mali, ha portato i nostri dolori; e noi l'abbiamo considerato come un lebbroso, come un percosso da Dio e umiliato. Egli invece è stato piagato per le nostre iniquità, è stato trafitto per le nostre scelleratezze: piombò sopra di lui il castigo che ci ridona la pace, per le sue lividure siamo stati risanati. Noi tutti siamo stati come pecore erranti, ciascuno aveva deviato per la sua strada, e il Signore pose addosso a lui l'iniquità di noi tutti. È stato sacrificato perché ha voluto: non ha aperto bocca. Come pecorella sarà condotto ad essere ucciso; come agnello muto dinanzi a chi lo tosa, egli non aprirà bocca. Dopo l'oppressione e la condanna fu innalzato; chi parlerà della sua generazione? Egli è stato reciso dalla terra dei viventi; l'ho percosso per il peccato del mio popolo. Metterà gli empi alla sua sepoltura e un ricco alla sua morte; perché egli non ha commesso l'iniquità, né ebbe mai la frode nella sua bocca. Il Signore volle consumarlo coi patimenti; ma quando avrà dato la sua vita in sacrificio di espiazione, vedrà una lunga posterità, e i voleri del Signore andranno ad effetto nelle sue mani. Per gli affanni dell'anima sua vedrà e ne sarà sazio. Con la sua dottrina, il Giusto, il mio servo, giustificherà molti, e ne prenderà sopra di sé le iniquità. Per questo gli darò una gran moltitudine; egli dividerà le spoglie dei forti, perché consegnò la sua vita alla morte, fu annoverato tra i malfattori, egli che tolse i peccati di molti e pregò per i peccatori.

    I patimenti del Messia.
    In questa profezia è ancora Isaia che parla; ma non è più il poeta sublime che cantava le vendette dell'Emmanuele. Qui descrive le angosce dell'Uomo-Dio, "dell'ultimo degli uomini, dell'uomo dei dolori e assuefatto a patire". Proprio per questo, il più eloquente dei Profeti merita l'appellativo di quinto Evangelista, come lo chiamano i Santi Padri. Difatti, non riassume ed anticipa la narrazione del Passio, mostrandoci il Figlio di Dio "simile ad un lebbroso, ad un percosso da Dio e umiliato"? Ma noi, che dalla santa Chiesa sentiamo leggere queste pagine ispirate, ed unire, insieme al Vecchio il Nuovo Testamento, per dimostrarci tutti i lineamenti della Vittima universale, come faremo ad essere riconoscenti per l'amore che Gesù ci ha testimoniato attirando su se stesso tutte le vendette che noi ci eravamo meritate?
    "Per le sue lividure siamo stati risanati". Oh, il medico celeste che si addossa le infermità di coloro che vuol guarire! E non solo s'è lasciato per noi "coprire di lividure"; ma s'è anche fatto sgozzare come un agnello da macello. È mai possibile che si sia sottomesso all'inflessibile giustizia del Padre, "che pose sopra di lui l'iniquità di tutti noi"? Ascoltate il Profeta: "È stato sacrificato, perché ha voluto". Il suo amore per noi equivale alla sua sottomissione al Padre. Vedetelo, come tace davanti a Pilato, che con una sola parola avrebbe potuto strapparlo ai suoi nemici!: "come un agnello muto dinanzi a chi lo tosa, non apre bocca". Adoriamo il suo silenzio che ci salva; rileviamo ogni minuto ragguaglio d'una dedizione che nessun uomo ebbe per un altro uomo, e che solo possiamo riscontrare nel cuore d'un Dio. Come ci ama, noi "sua generazione", figli del suo sangue, compenso del suo sacrificio! Chiesa santa, posterità di Gesù morente, tu gli sei cara; a caro prezzo ti comprò, ed in te si compiacque. Anime fedeli, ricambiategli amore per amore; anime peccatrici, ritornate fedeli, attingendo la vita nel suo sangue, e ricordatevi, che se "noi avevamo deviato come pecore erranti", il Signore "ha posta sopra dilui l'iniquità di tutti noi". Non v'è peccatore sì reo, non v'è pagano, non v'è infedele, che non abbia la sua parte nel suo sangue prezioso; la sua virtù infinita è tale, da riscattare milioni di mondi più malvagi del nostro.
    P R E G H I A M O
    Riguarda, te ne preghiamo, o Signore, questa tua famiglia, per la quale nostro Signore Gesù Cristo non esitò a darsi in mano dei carnefici e a subire il supplizio della croce.

    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - I. Avvento - Natale - Quaresima - Passione, trad. it. P. Graziani, Alba, 1959, pp. 690-694.”




    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,328
     Likes dati
    63
     Like avuti
    331
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Mercoledì Santo

    17 APRILE 2019: Sant’Aniceto, Papa e Martire; SETTIMANA SANTA, MERCOLEDÌ SANTO…



    «MERCOLEDÌ SANTO»
    Dom Guéranger, L'anno liturgico - Mercoledì santo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-mercoledisanto.htm


    «TEMPO DI PASSIONE.
    Capitolo I - Storia del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    Dom Prosper Guéranger, L'Anno Liturgico - Storia del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    http://www.unavoce-ve.it/pg-passione-st.htm
    Capitolo II - Mistica del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    Guéranger, L'anno liturgico - Mistica del tempo di Passione e della Settimana Santa
    http://www.unavoce-ve.it/pg-passione-mist.htm
    Capitolo III - Pratica del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    Guéranger, L'anno liturgico - Pratica del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    http://www.unavoce-ve.it/pg-passione-pr.htm »





    Catechismo Maggiore di san Pio X - Della settimana santa - Sodalitium
    Pratica del Tempo di Passione e della Settimana Santa - Sodalitium


    Sant?Aniceto - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/santaniceto/
    «17 aprile, Sant’Aniceto, Papa e Martire.
    “A Roma sant’Anicéto, Papa e Martire, il quale, nella persecuzione di Marco Aurélio Antonino e Lucio Vero, ricevette la palma del martirio”. »
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...to-238x300.jpg



    TRIDUO SACRO A VERRUA SAVOIA E RIMINI:


    "Sante Messe - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/pescara/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/potenza/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I.M.B.C. a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”



    "La Settimana Santa. Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

    Catechismo Maggiore di san Pio X – Della Settimana Santa
    http://www.sodalitium.biz/catechismo...ttimana-santa/

    Pratica del Tempo di Passione e della Settimana Santa
    http://www.sodalitium.biz/pratica-del-tempo-passione/

    Funzioni del Triduo Sacro
    Verrua Savoia: http://www.sodalitium.biz/sante-messe/torino/
    Rimini: http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rimini/

    http://www.centrostudifederici.org/l...imana-santa-3/ "




    TRIDUO SACRO A PAESE…
    Orari delle funzioni del TRIDUO SACRO PASQUALE a Paese (TV) durante la SETTIMANA SANTA: GIOVEDÌ 18 APRILE 2019 e VENERDÌ 19 APRILE 2019 alle ore 20.30 (VIA CRUCIS), SABATO 20 APRILE 2019 alle ore 22.30 ed infine SANTA MESSA della DOMENICA DI PASQUA e del LUNEDÌ DI PASQUA celebrate da Don Floriano Abrahamowicz di mattina alle ore 10.30 come ogni Domenica e Festa di precetto…



    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Domenica delle Palme (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=CMN-2hN_Qr4
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.».




    «VENERDI SANTO: VIA CRUCIS A VERONA
    https://www.agerecontra.it/2019/04/v...ucis-a-verona/

    di Redazione
    Spesso nel nostro mondo, che non è più avvezzo alla lettura, un’immagine, una vignetta, una foto parlano più di articoli o trattati teologici.
    Nel tempo dell’inganno universale, del dilagare della secolarizzazione, del rifiuto del Vero e del Bello, è necessario perseverare nella testimonianza, anche pubblica, della Fede Cattolica, unica radice della nostra civiltà europea.
    Venerdì 19 Aprile, VENERDI SANTO, fermiamoci tutti a ricordare il Sacrificio di Cristo sulla Croce per l’espiazione dei nostri peccati. Il Dio fatto Uomo che venne rifiutato 2000 anni fa, ha poi vinto la morte ed è risorto, indicandoci che chi segue Lui non morirà in eterno.
    Per questo Venerdì onoriamo la Passione del Cristo, figlio del Dio vivente, con la recita della Via Crucis, alle ore 18 lungo il percorso con le Stazioni del Santuario Madonna di Lourdes sulle Torricelle (Via dei Colli 2) a Verona. Chi vuole, partecipi, dietro la Croce, costruita appositamente per l’occasione.»
    https://www.agerecontra.it/wp-conten...15-254x300.jpg








    https://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-155.html
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda».
    «"Instaurare omnia in Christo", restaurare la società al cattolicesimo integrale e contro ogni forma di ecumenismo e laicità. Questa è la risposta di San Pio X agli uomini politici che si dicono cristiani e che intendono governare secondo l'ordine di Dio.
    Non esistono altre soluzioni, non esistono compromessi.»

    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...a-eretico.html
    “Per affrontare, con dati oggettivi e senza compromessi, il problema del Vaticano Secondo e dei modernisti che occupano la maggior parte delle nostre chiese --> La questione del cosiddetto "papa eretico" ed il problema dell'autorità nella Chiesa -->
    Appunti sulla questione del cosiddetto «papa eretico»”
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...esa-stato.html
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...cumenismo.html

    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...vera-fede.html
    “Preghiera di San Pietro Canisio per conservare la vera fede”
    https://www.sursumcorda.cloud/preghiere/







    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MARTIROLOGIO ROMANO, 1955. Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...6f&oe=5D3B1320






    “SETTIMANA SANTA: MERCOLEDÌ SANTO.”

    Tradidi quod et accepi

    https://sardiniatridentina.blogspot.com/







    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale e una casa editrice Edizioni Radio Spada - Home
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/ »

    “17 aprile 2019: MERCOLEDÌ SANTO.”


    “Il 17 aprile 1521 l’“arcieresiarca” Martin Lutero, scomunicato il 3 gennaio precedente da Leone X, pronunziava le sue ragioni davanti a Carlo V e alla Dieta di Worms, al cospetto della quale si era presentato il giorno innanzi: «A meno che non venga convinto da testimonianze delle scritture o da ragioni evidenti - poiché non confido né nel Papa, né nel solo Concilio, poiché è certo che essi hanno spesso errato e contraddetto loro stessi . sono tenuto saldo dalle scritture da me addotte, e la mia coscienza è prigioniera dalla parola di Dio, ed io non posso né voglio revocare alcunché, vedendo che non è prudente e giusto agire contro la coscienza». L’imperatore, consapevole che “un solo frate che va contro tutta la cristianità di un migliaio di anni deve essere nell'errore”, il 25 maggio, con l’Editto di Worms composto dal Legato Papale Girolamo Aleandro, bandirà Lutero dai suoi domini e ordinerà il rogo dei suoi libri.”





    http://www.agerecontra.it/


    http://www.centrostudifederici.org/


    http://www.crisinellachiesa.it/


    http://www.centrosangiorgio.com/







    https://www.truerestoration.org/


    https://novusordowatch.org/


    http://www.fathercekada.com/


    http://www.traditionalmass.org/





    http://sicutoves.blogspot.com/


    https://moimunanblog.com/





    “Pro Fide Catholica | Le site de Laurent Glauzy”
    https://profidecatholica.com/


    https://johanlivernette.wordpress.com/


    https://lacontrerevolution.wordpress.com/


    https://sedevacantisme.wordpress.com/


    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://wordpress.catholicapedia.net/


    https://fidecatholica.wordpress.com/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/




    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    “Mieux vaut une petite œuvre dans la Vérité, qu’une grande dans l’erreur.”

    Messes :: Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/messes

    "Discipline originelle du carême chrétien."

    17 avril : Saint Anicet Pape et Martyr (IIème siècle) :: Ligue Saint Amédée
    “17 avril : Saint Anicet Pape et Martyr (IIème siècle).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...int_anicet.jpg





    Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria!!!
    Christus vincit! Christus regnat! Christus imperat!
    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

 

 

Discussioni Simili

  1. 31 marzo 2010: Mercoledì Santo
    Di Luca nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 75
    Ultimo Messaggio: 30-03-10, 01:08
  2. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 24-01-09, 18:21
  3. mercoledì 22- mercoledì 28: chi ha vinto e chi ha perso?
    Di Arthur nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 01-03-07, 01:09
  4. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 09-03-05, 15:11
  5. Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 11-02-05, 19:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito