Contro i miei principi ho deciso di scrivere su questo forum, sede del tutto inappropriata, una prima valtuzione sull'esito del voto che ha avuto un solo risultato: l'esclusione della destra radicale dal parlamento italiano.

E' inutile stare a criticare con post del dutto in buona fede ma spesso e volentieri inoltrati dai militanti da tastiera che nulla hanno fatto per contribuire alla costruzione di un soggetto politico che avrebbe potuto essere influente nella prossima legslatura, che si chiami Fiamma o AS.

I veri militanti assieme ai i dirigenti dovranno riunirsi nelle sedi appropriate e riflettere su cio' che fu ma soprattutto sul da farsi d'ora in avanti.

Da Fiuggi in poi sono passati quasi 15 anni e la destra radicale non e' ancora stata capace d'organizzarsi come avrebbe dovuto/voluto.

Due le soluzioni:

o si cambia paese e si molla la lotta politica che dovrebbe avere come unica finalita' il bene del nostro popolo.

o si continua a lottare.

Ovviamente tutti coloro che non cederanno all'ennesima bocciatura elettorale dovranno accettare il risultato elettorale in silenzio e, senza piangere troppo sul latte versato, riorganizzarsi velocemente e tentare di modernizzarsi e radicalizzarsi su alcuni temi senza modificare il nostro dna.

Le chiacchiere stanno a zero, dobbiamo interpretare il risultato elettorale come un PUNTO DI PARTENZA.

Ma soprattutto dobbiamo veramente PARTIRE e RICONQUISTARE.

Destinazione: FUTURO.