Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    MONTINI
    Data Registrazione
    09 Jun 2005
    Località
    Catania
    Messaggi
    4,831
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Catania: Conferenza "Difendi la Famiglia, NO AI PACS"

    Anche a Catania, Forza Nuova ha lanciato la mobilitazione contro i Pacs. Durante le settimane si sono svolte azioni di propaganda e sensibilizzazione dei catanesi contro la legge che vuole far passare le unioni di fatto e quelle innaturali tra omosessuali.

    Venerdì 16 Febbraio alle ore 17,30, presso i saloni dell'Hotel Excelsior di Catania, si svolgerà la conferenza: "Difendi la Famiglia, NO AI PACS".

    Intervengono:
    Giuseppe Bonanno Conti - Segretario Regionale di FN;
    dott. Marzio Gozzoli - Vice Segretario Nazionale di FN;
    Prof. Salvo Garufi - Assessore al Comune di Militello Val Ct;
    Conclude l'ing. Giuseppe Montalto - Segretario Provinciale Forza Nuova Catania.




    FORZA NUOVA
    Federazione Provinciale di Catania
    Tel. 095/530150 - 333/3747831
    forzanuovact@email.it.
    www.forzanuovacatania.org

  2. #2
    MONTINI
    Data Registrazione
    09 Jun 2005
    Località
    Catania
    Messaggi
    4,831
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  3. #3
    MONTINI
    Data Registrazione
    09 Jun 2005
    Località
    Catania
    Messaggi
    4,831
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito





    Un imbroglio all'italiana

    "Due persone maggiorenni e capaci, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono stabilmente e si prestano assistenza e solidarietà morale e materiale, non legate da vincoli di matrimonio, parentela in linea retta entro il secondo grado, adozione, affiliazione, tutela etc.etc." sono i soggetti che assumono la denominazione formale di "conviventi" e che, secondo il disegno di legge varato dai ministri del governo italiano, potranno usufruire d'una serie di prerogative sinora riservate ai soli coniugi: assistenza ospedaliera, decisioni in caso di grave pericolo di vita, estensione del permesso di soggiorno, assegnazioni d'alloggi, successione nel contratto di locazione, trasferimenti per lavoro, diritti di successione ereditaria, obblighi alimentari.
    Riforma inutile e/o pericolosa.
    Inutile perchè se tale è il traguardo a cui auspicavano i laico-progressisti, allora tali "diritti" ben avrebbero potuto essere regolati in maniera autonoma, con opportune modifiche d'apportarsi sulle singole materie considerate.
    Pericolosa perchè, come vedremo, pur senza creare un nuovo modello di "famiglia" o di raggruppamento alternativo alla famiglia naturale, pone però le premesse per il futuro svilupparsi d'una simile perniciosa tendenza.
    Osservazioni generali a parte il testo del disegno di legge si contraddistingue per mancanza di chiarezza e contraddittorietà, a cominciare proprio dalle condizioni poste a fondamento della qualifica di "conviventi".
    Che cos'è il "reciproco vincolo affettivo" ? Amore, amicizia, stima, comunanza d'interessi ? E come diavolo si può stabilire quando due persone sono in una tale situazione? Esiste un misuratore in grado di captare la presenza d'un simile stato d'animo ?
    Se simili parole sono state utilizzate evidentemente i nostri apprendisti stregoni legislatori indentono riconnettervi un significato e una rilevanza ed allora si deve necessariamente concludere che quell'inciso rappresenta il vero e proprio imbroglio su cui si gioca la partita dei dico/pacs. Quante volte abbiamo sentito il refrain "se due persone si vogliono bene ... allora perchè negare loro un riconoscimento ed una tutela ?".
    L'onorevole (l'aggettivazione è del tutto consona e proporzionata al senso dell'onore e della dignità che questo Stato quotidianamente dimostra)Luxuria, che non è stupida/o, ha così commentato "Meglio un terreno senza casa che niente "; sa perfettamente che il terreno ch'è stato loro donato è già munito di licenza edilizia.
    Non poteva poi mancare il contentino alla lobby immigrazionista: l'art.6 del disegno di legge stabilisce che il cittadino extracomunitario o apolide, convivente con un italiano o con un comunitario, che non ha un autonomo permesso di soggiorno, può chiedere il rilascio d'un permesso di soggiorno per convivenza.
    Capito ? D'ora in poi non ci saranno più irregolari e clandestini perchè basterà essere conviventi (anche dello stesso sesso ovviamente) con un cittadino anche comunitario per ottenere il diritto di restare in Italia.
    Un nuovo mestiere, ben remunerato, si profila come prossima soluzione al problema della disoccupazione: quello del convivente di comodo, pronto a "vendere" al miglior offerente clandestino la"convivenza".
    Il caos aumenta.
    Ci sarebbe da ridere d'un simile imbroglio se non ci trovassimo di fronte a una nuova deriva progressista, frutto d'insipienza e malafede, foriera di nuove e più profonde lacerazioni nella nostra società.

    Ecco l'argomento, suggestivo ma fuorviante, che è stato utilizzato per aggirare le più elementari, e per questo più vere, regole naturali, ossia quelle che presiedono ad un impegno che s'estende ad ogni aspetto della vita d'un uomo, dunque non solo a quelli che s'esauriscono in un rapporto di reciprocità (sentimentale, economico o di mutua assistenza )ma anche a quelli che oltrepassano le immediate esigenze, come l'impegno a mettere al mondo dei figli, ad educarli e farli crescere, cosa che ha poco o nulla di"affettivo" ma che costituisce il più grande atto di amore, ossia rispetto e devozione, verso Dio.
    Invece la proposta si limita al piano minimalista, dei diritti, dell'assistenza economica, cercando di darsi una giustificazione"alta" proprio con quel riferimento al c.d. piano affettivo, che vuole porsi come elemento aggiuntivo e specificante, capace di elevare la dignità della "convivenza" e fondare così la creazione d'un nuovo "status", un domani complementare e magari concorrenziale colla famiglia vera.
    Ma l'affetto è una mera condizione soggettiva e per sua natura temporanea laddove l'unione naturale, ove sancita da un atto totalizzante, è promessa d'impegno per sempre.
    Il disegno di legge contempla popi alcune esclusioni: non possono essere considerati "conviventi" - e dunque godere dei nuovi diritti - un genitore e il figlio o un nonno col nipote ("due persone ...non legate da vincoli di parentela in linea retta entro il secondo grado...") nè l'adottante e l'adottato ma due fratelli, invece, si.
    E perchè mai questa differenza? Se il vincolo di parentela può costituire, presuntivamente, quel "reciproco vincolo affettivo" necessario per la considerazione giuridica per quale motivo allora quel ben più forte vincolo (materno, paterno, filiale) è discriminato ?
    E perchè mai solo "due" persone possono usufruire di questa normativa ? Se per esempio, tre - e non due - fratelli decidono di convivere insieme obbligandosi ad una mutua assistenza, quale ragionevole motivo potrebbe escluderli dai riconoscimenti giuridici riconnessi a quell'impegno ?
    Il sospetto, anzi la certezza, è che alcuni nostri ministri (servendosi dell'utile idiozia di altri)abbiano come obbiettivo a lungo termine non già la regolamentazione generale delle situazioni di convivenza extrafamiliare, comprendenti anche casi di affectio non propriamente sentimentale (anche fratelli o semplici amici potrebbero regolare contrattualmente un rapporto di convivenza e sul mero piano civilistico non vi sarebbe nulla da obbiettare) ma un modello di convivenza etero/omosessuale fondato proprio su un rapporto di convivenza pseudomatrimoniale ossia ciò che alcuni hanno efficacemente definito un " matrimonio di serie B", ora impossibile da varare per non creare eccessivi allarmismi nel mondo cattolico ma da realizzarsi un passetto alla volta, piano piano, senza eccessivi clamori.
    Siamo pronti a scommettere che dopo questa tappa iniziale i laico-progressisti reclameranno sempre più allargamenti a questa prima breccia, invocando aumenti quantitativi e qualitativi degli odierni diritti riservati ai"conviventi", oggi limitati nel numero e negli effetti,sino al raggiungimento degli standard della famiglia naturale.

    -----

    Sul DDL Bindi-Pollastrini

    Come era facilmente prevedibile, il centro sinistra al governo ha raggiunto l'accordo sul provvedimento che darà il colpo ferale alla Famiglia ed alla Società.Il Consiglio dei Ministri ha dato via libera al DDL Bindi-Pollastrini che istituisce i Dico, Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi, di fatto una sorta di Pacs, ratificando le unioni omosessuali alla stregua delle eterosessuali; il tutto con buona pace dei farisei e falsi cattolici della Margherita, i cosiddetti "teodem", simili ai loro quasi omonimi americani anche nell'ipocrisia e nell'opportunismo.Dall'altra parte, l'opposizione di centro destra, fa finta sdegnata di alzare la voce ma, in realtà, ha al proprio interno una maggioranza di favorevoli ai Pacs che squalifica ogni velleità di rappresentare la maggioranza dei cittadini italiani che è contraria alle unioni omosessuali.Perchè di questo si tratta, inutile girarci intorno, mascherandosi dietro "i diritti degli individui".Oggi il governo di questo paese, vuole riconoscere ed equiparare, de facto, le unioni omosessuali alla Famiglia naturale; non si spiega altrimenti la necessità di una legge e di una nuova fattispecie giuridica quando già esistono già i matrimoni civili. Questo disegno di legge è un inno all'egoismo moderno delle persone che vogliono diritti senza doveri. Se due persone hanno un rapporto stabile e vogliono ratificarlo pubblicamente, si sposino in Comune, non c'è bisogno di Dico o Pacs di sorta.La verità è che si vuole riconoscere le coppie omosessuali e dar loro diritti equiparabili a quelli della famiglia naturale. Non si parla di adozioni, ma è solo un rinvio, per non scandalizzare troppo. Come Zapatero in Spagna, presto anche Prodi, in Italia, si macchierà dello stesso crimine.Questo è inaccettabile per tali e tanti motivi che sarebbe troppo lungo discuterli, soprattutto di fronte all'insipienza della classe dirigente di questo paese.Il popolo italiano, da sempre legato a valori indiscutibili come la Famiglia, ha oggi bisogno di una voce e di una rappresentanza. Forza Nuova è già oggi, e sarà ancor di più domani, la voce del Popolo che si oppone alla disgregazione del tessuto sociale perpetrata da politicanti inetti e sottomessi agli interessi di gruppi di potere antinazionali.

    Una voce che si farà sentire forte e chiara il prossimo 17 febbraio a Roma, dove Forza Nuova sfilerà

    Ufficio Stampa

  4. #4
    Dio e Po***o
    Data Registrazione
    29 Jan 2007
    Messaggi
    23,494
     Likes dati
    2
     Like avuti
    12
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Combattere contro la Bestia anti-cristiana ed anti-romana e' un dovere di tutti gli italiani. Non e' lontano il giorno in cui saranno loro piangere ed a pagare!
    il 17 febbraio tutti a Roma!!!

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Feb 2007
    Messaggi
    2
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Siamo pronti a scommettere che dopo questa tappa iniziale i laico-progressisti reclameranno sempre più allargamenti a questa prima breccia, invocando aumenti quantitativi e qualitativi degli odierni diritti riservati ai"conviventi", oggi limitati nel numero e negli effetti,sino al raggiungimento degli standard della famiglia naturale.
    Vorrei ricordarti che la costituzione non fa distinzioni di sesso, religione o etnia, e quindi non dovrebbero esistere cittadini di serie a e di serie b a seconda del loro stato civile, sai bene che non è così, perchè due o più persone che convivono al di la del rapporto che li unisce non dovrebbero avere gli stessi diritti di due persone che convivono unite da un contratto matrioniale. certo due o più fratelli, nonni nipoti e quant'altro ma ben vengano i dico allrgati a chiunque senza vincoli di numero. E' un primo passo verso una società LAICA e civile.
    Ma sai cosa ne pensano gli italiani? Guarda un po' il sondaggio che per caso oggi ho ritrovato navigando sul sito www.clandestinoweb.com e poi rifletti....



  6. #6
    Dio e Po***o
    Data Registrazione
    29 Jan 2007
    Messaggi
    23,494
     Likes dati
    2
     Like avuti
    12
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito cita

    Vorrei ricordarti che la costituzione non fa distinzioni di sesso, religione o etnia, e quindi non dovrebbero esistere cittadini di serie a e di serie b a seconda del loro stato civile, sai bene che non è così, perchè due o più persone che convivono al di la del rapporto che li unisce non dovrebbero avere gli stessi diritti di due persone che convivono unite da un contratto matrioniale. certo due o più fratelli, nonni nipoti e quant'altro ma ben vengano i dico allrgati a chiunque senza vincoli di numero. E' un primo passo verso una società LAICA e civile.



    e a te chi lo ha detto che una societa' LAICA ( senza Dio ) e' civile...?

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 10-09-07, 15:57
  2. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 31-08-07, 19:31
  3. Catania: Difendi la Famiglia, NO AI PACS!! -- resoconto e foto
    Di Forzanovista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 18-02-07, 10:02
  4. Catania: conferenza "Difendi la Famiglia, NO AI PACS"
    Di Forzanovista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 15-02-07, 12:35
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 29-04-05, 15:17

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito