Dal Corriere della Sera:
Sit in dei ragazzi di "Addio Pizzo" davanti alla questura di Palermo
«Bastardo, la Sicilia vera siamo noi»
Centinaia di persone si sono radunate per festeggiare la notizia della cattura del boss dei boss Bernardo Provenzano
PALERMO - Piove, ma per quelli del comitato "Addio Pizzo" - e non solo per loro - è come se fosse una giornata di sole. La notizia si è diffusa
Le urla della folla contro il boss Bernardo Provenzano (da Sky)
rapidamente. Inattesa. O meglio: attesa da oltre 40 anni. «Hanno arrestato U’Tratturi». E così in centinaia si sono riuniti davanti alla questura di Palermo per festeggiare la cattura di Bernardo Provenzano, il boss dei boss, avvenuta oggi in una masseria a pochi chilometri da Corleone.
CORI - «Siamo noi, la Sicilia quella vera siamo noi» intonano i ragazzi dell'associazione antiracket, gli stessi che l'anno scorso avevano tappezzato la città con i volantini "chi paga il pizzo è un popolo senza dignità". Aspettano qualche ora, fino a quando arriva il boss. L'auto varca il cancello della caserma e la folla gli urla: «Bastardo, bastardo!». A una delle finestre dell'edificio c'è il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso. Osserva dall'alto l'arrivo del boss e riceve gli applausi della folla. Sorride.
11 aprile 2006




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