Capezzone: speravamo di più ma la Rosa va avanti
"Non c'è dubbio. Speravamo, ci aspettavamo un risultato sensibilmente migliore per noi. Ed è particolarmente grave, in termini di seggi, il nostro risultato al Senato. Ma ora il progetto della Rosa nel pugno (che non era e non è solo una lista elettorale, ma un investimento strategico) deve proseguire e crescere". Lo dichiara Daniele Capezzone, segretario dei radicali e membro della segreteria della Rosa nel pugno.
"E ci sono - prosegue - almeno tre aspetti positivi che non debbono essere trascurati. Primo: torna una forte pattuglia laica e radicale in Parlamento, dopo 10 anni. Secondo: siamo stati numericamente determinanti per l'Unione, sia alla Camera che al Senato. Terzo: il progetto del Partito democratico può e deve (ed è un'occasione per tutti) confrontarsi e dialogare con gli 'zapablairisti' della Rosa nel pugno. Il nostro apporto, ispirato -appunto- oltre che a Loris Fortuna, a Blair e a Zapatero, sarà duplice: da una parte diritti civili e laicità, dall'altra innovazione economica e sociale".
Buemi: non si torna indietro
La Rosa nel pugno resta un progetto politico valido e lo Sdi "non tornerà indietro". Ad affermarlo è il responsabile Giustizia dello Sdi Enrico Buemi commentando il risultato elettorale. Con queste elezioni, dichiara Buemi, "abbiamo fatto il nostro collaudo sul campo. La Rosa nel pugno è diventato un soggetto politico che ha il suo peso. Le questioni che abbiamo posto - aggiunge - a cominciare dalla laicità dello Stato, sono quelle con le quali il centrosinistra deve confrontarsi. E se c'è circa metà dell'Italia che continua a votare centrodestra - sottolinea l'esponente socialista - è anche perché su molte questioni, dalla laicità appunto, all'alta velocità, il centrosinistra è stato troppo timido e poco chiaro".
Biscardini: con la Rosa anche alle comunali a Milano
"Andiamo avanti con la Rosa nel Pugno, presenteremo il simbolo della Rosa alle elezioni milanesi del mese prossimo. A Milano abbiamo ottenuto un risultato molto positivo, quasi il 4% e siamo decisivi per la coalizione di centrosinistra". Roberto Biscardini, senatore uscente milanese dello Sdi, commenta così il risultato elettorale e annuncia, all'ADNKRONOS, l'intenzione della Rosa nel Pugno di presentarsi unita anche alle prossime elezioni amministrative milanesi di maggio.





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belle dichiarazioni, speriamo siano sincere
