
Originariamente Scritto da
alfredoibba
Vorrei sottoporre all' attenzione una constatazione.
In questi giorni estivi, aumenta su giornali come sui telegiornali lo spazio dato alle cronache rosa o mondane, sulla vita di VIP (attori, presentatori, calciatori, principi, marchesi, veline, cantanti). E' possibile vedere come queste persone godano di attenzione, adorazione, fama, privilegi, e come possano apparire come nuovi dei, lontani dai comuni cittadini, immersi in un Olimpo che oggi potrebbe essere Costa Smeralda oppure Montecarlo. Ma, in un contesto seriamente meritocratico, questo sarebbe possibile?
Queste persone, svolgono la funzione dell' intratenimento (ma principi e conti cosa cazzo c' entrano?), utile, sì, ma come tante altre, senza correre rischi e pericoli. Manovali, minatori, braccianti, ad esempio, pur svolgendo un compito altretanto importante per la Comunità e con rischi molto maggiori di morte, invalidità, malattia, emarginazione, non ricevono alcuna adorazione, alcun privilegio, non vengono certo esaltati.
Quindi ritengo che non è giusto che i Vip godano di questi privilegi, anzi, dovrebbero avere meno adorazione di un minatore, secondo il principio "a ciascuno il suo".
Senza contare la presenza , nella cronaca rosa, delle vicende di mercanti e politici la cui funzione, si è visto, è dannosa.