EH EH EH EH...ora vuole fare il governone...tutti insieme appassionatamente, come con la bicamerale e poi...e poi a fregare tutti nuovamente. Intanto questa uscita, come al solito, è di grande effetto mediatico, questa sua capacità di proporre stronzate in modo cosi' convincente e con perfetta scelta dei tempi per ottenere il massimo effetto emozionale andrebbe studiata con grande attenzione scioentifica.
Ora che gli conviene cancela in un sol colpo tutto quanto ha detto in precedenza, il bipolarismo, la legge elettorale ecc..
Se dovesse essere in buona fede sarebbe affetto da una seria patologia, ma io credo che invece sia lucidissimo nel trovare le soluzioni più convenienti per lui ed anche i mezzi e modi per perseguirli con ossessiva dedizione, prontissimo a cogliere ed approfittare di ogni varco che gli si offra. E' troppo teso al proprio vantaggio e per questo travolgerebbe tutti e tutto, ma non per scelta o cattiveria, ma perche' nel suo mondo non esiste altro che il proprio interesse.
Ormai dovrebbero conoscerlo. Chi lo conosce lo evita. E' una personalità con un'immensa capacità manipolativa e seduttiva verso i semplici, con la quale non ci si deve confrontare, nessuno ha le capacità e la determinazione idonee ad un confronto. Sotto questo aspetto è come un "alieno", un "mutante" contro il quale non possimo nulla. Se fosse stato psicologicamente più disturbato avremmo corso il rischio di una fortissima deriva antidemocratica, che comunque, non è ancora totalmente scongiurata.
Anche nei due confronti televisivi con Prodi tutti hanno creduto di poter leggere una "vittoria", sia pure con se e ma, di Prodi. La verità è che Berlusconi non stava dialogando con Prodi, ma con una parte di elettorato, quello più impreparato, più emarginato che non legge un giornale, che vive alla giornata che non in grado di sintetizzare i fatti che si muove nella vita spinto da pulsioni primarie, parte del popolo che vedeva Pasolini e che solitamente è trasparente a tutti, fantasmi in una società troppo presa a seguire modelli e target publicitari funzionali al sistema, quasi una dimensione parallela fatta di piccoli commercianti, l'industrialotto brianzolo che assume in nero e vede lo stato solo come impedimento, la commessa che teme che l'extracomunitario le tolga il lavoro, pensionati abbandonati, piccoli borghesi raggrinziti dalla vita con in odio la cultura, povere casalinghe mortificate dal quotidiano e da sogni irrealizzati, ragazzi con poche speranze, delusi da tutto ed anche da se stessi. Ed altri ancora sul tema. Ebbene Berlusconi vedeva questo elettorato e ad esso si rivolgeva con ossessiva ripetizione di slogan e didascalico atteggiamento affinche' penetrasse il suo messaggio e li portasse al voto.
La sua è una capacità animalesca, inconscia genetica. E' il suo Hardware a percepire questi elementi e sintetizzarne un comportamento, un atteggiamento, una postura, il gesto improvviso e l'ammiccamento complice come pure la profonda indignazione e lo stupore ingenuo.
Non è possibile competere con tanta capacità. La nostra fortuna è che non vuole spingersi troppo oltre. Che la sua patologia narcisistica è controbilanciata dalla capacità di trovare il miglior compromesso con gli interessi economici e quindi non puo' spingere il gioco troppo oltre per non aumentare i rischi d'azienda. Mediaset ci salva




Rispondi Citando