Cari amici
Enzo Biagi può dire in televisione quello che vuole, può prendere i soldi che vuole, nessuno deve imporgli qualcosa, il Presidente del Consiglio deve stare attento a dire certe cose, anche se Biagi un giorno si e un'altro pure lo attacca su qualsiasi cosa tocchi o guardi.
L'intervento su Bocca nel Corriere era un esempio di ipocrisia giornalistica ed ho spiegato come ha cambiato e costruito la vita politica sua e di Bocca.
Tutte le sere dovremo sentire gli interventi di Biagi, così potremo disentire anche su di lui, se non ci fosse più come potremo dissentire?
Per Santoro è lo stesso, dovrebbe sempre parlare e costruire quei dibattiti settimanali che ci fanno delle volte pensare e criticarlo.
Anche lui se non ci fosse più ci mancherebbe.
Comunque avete sentito qualcuno come sono iniziate le procedure di licenziamento?
Fateci sapere qualcosa, perchè dalle dichiarazioni di Biagi, sulla libertà di stampa e sui richiami alla democrazia americana, nonchè le dichiarazioni di Rutelli, Nania, Fassino sembra che già i due siano stati licenziati.
Non credo alle mie parole.
Forse Berlusconi dalla Bulgaria, ha assorbito quell'aria dittatoriale Bulgara che deve essere rimasta nell'aria, farebbe meglio a ritornare a casa, cos'è tutto quel continuo sbaciucchiamento con gli ex comunisti, bulfari, romeni, russi.
Quà Biagi e soci tentano un colpo di stato televisivo, speriamo che tutto si acquieti. Biagi già minaccia di andarsene, consiglierei ai nuovi dirigenti Rai di fermarlo, attenzione potrebbe fare come Bocca, ma dove andrà alla Mediaset?
Comunque c'è poco da scherzare, cosa faranno da domani gli italiani in servizio indignato effettivo?
Ciao a tutti.





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