Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 34
  1. #1
    Classical Liberal
    Data Registrazione
    26 Jan 2004
    Località
    GEORGE: Ringraziate zio Silvio, vi rimanda a casa e ve la detassa pure
    Messaggi
    21,674
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il governo Prodi partirà in salita...

    Possibile decisione degli stati uniti di attaccare l'Iran e aumento del prezzo del petrolio che potrebbe frenare la crescita del Pil. Sono solo due dei problemi che il nuovo governo Prodi dovrà affrontare appena insediato.

  2. #2
    Verrà un giorno...
    Data Registrazione
    31 Mar 2005
    Località
    "Sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto perchè il brillare dei suoi occhi non lo scambiassero per pianto"
    Messaggi
    1,356
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Finanziamento ad Hamas: Prodi ai microfoni di Al Jazera ha detto che cercherà di impeganrsi in uropa perchè vengano riconcessi i finanziamenti.
    Il giorno dopo, bacchettato dalla sua coalizione dice che il traduttore ha "trdotto" male le sue parole.

    Legge 30.
    Prodi non può cancellarla: non ha i numeri. Modificarla? Forse alla Camera passerà un ipotetico ddl, ma verrà senz'altro bocciato al senato.

  3. #3
    Classical Liberal
    Data Registrazione
    26 Jan 2004
    Località
    GEORGE: Ringraziate zio Silvio, vi rimanda a casa e ve la detassa pure
    Messaggi
    21,674
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da demos77
    Finanziamento ad Hamas: Prodi ai microfoni di Al Jazera ha detto che cercherà di impeganrsi in uropa perchè vengano riconcessi i finanziamenti.
    Il giorno dopo, bacchettato dalla sua coalizione dice che il traduttore ha "trdotto" male le sue parole.

    Legge 30.
    Prodi non può cancellarla: non ha i numeri. Modificarla? Forse alla Camera passerà un ipotetico ddl, ma verrà senz'altro bocciato al senato.
    Magari come l'accordo sulle 35 ore: approvarlo sì ma in una camera sola...

  4. #4
    Classical Liberal
    Data Registrazione
    26 Jan 2004
    Località
    GEORGE: Ringraziate zio Silvio, vi rimanda a casa e ve la detassa pure
    Messaggi
    21,674
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si potrebbe avere un'incremento dell'inflazione e quindi dei tassi
    Fmi: petrolio su del 10%, Pil calerà dell'1,5%

    Allarme del Fondo monetario internazionale: nel 2006 il prezzo del greggio alle stelle, crescita mondiale frenerà, anche l'Italia rischia

    NEW YORK (USA) - Nubi fosche si addensano sull'economia mondiale e, di conseguenza, anche su quella italiana. L'aumento dei prezzi del petrolio del 10% circa potrebbe «comportare una minor crescita mondiale pari all'1-1,5%». È la stima fatta dal vicedirettore delle ricerche del Fondo monetario internazionale (Fmi), David Robinson, nel corso della conferenza di presentazione dei primi tre capitoli del World Economic Outlook 2006. Un calo non da poco, se si pensa che il governo uscente stima per l'Italia una crescita nel 2006 pari all'1,3% del Pil. Si prospetta quindi un 2006 che sia come il 2005 a crescita zero.
    CARO GREGGIO - Le conseguenze dell'attuale caro greggio - spiega l'Fmi - persisteranno più a lungo di quanto accaduto in passato, aggravando gli squilibri dell'economia mondiale e aumentando il rischio che si producano shock improvvisi. Per far fronte all'emergenza il Fondo monetario internazionale raccomanda ai paesi consumatori di petrolio di trasferire integralmente l'aumento dei prezzi petroliferi mondiali sui prezzi energetici interni per ridurre il consumo di petrolio e attenuare gli squilibri globali delle partite correnti.
    RISCHIO RECESSIONE - Un secondo elemento di allarme, a giudizio dell'Fmi è che il riciclaggio dei petrodollari sui mercati dei capitali internazionali contribuisce a mantenere i tassi di interesse a un livello contenuto negli Stati Uniti, «alimentando ulteriormente il deficit delle partite correnti». E «l'elevato deficit nelle partite correnti accresce il rischio di un aggiustamento verso il basso del dollaro che porterebbe a un aumento dei tassi di interesse e, in definitiva, potrebbe tradursi in una recessione».
    INFLAZIONE E TASSI D'INTERESSE - Da circa due anni nei paesi industrializzati, e in diverse economie emergenti, il caro vita si mantiene su livelli «sensibilmente moderati - prosegue l’Fmi - nonostante il sensibile incremento dei prezzi delle materie prime, il vigore della crescita economica e politiche monetarie generalmente accomodanti. Tuttavia la mondializzazione non garantisce che quest’anno o negli anni a venire l’inflazione continuerà a rivelarsi debole». A pesare sono la perdurante forza della crescita globale, che si accompagna con una diminuzione delle capacità produttive inutilizzate, tendenze che hanno finito per ridurre l’effetto moderatore che il calo dei prezzi alle importazioni può esercitare sull’inflazione. In agguato potrebbe esserci una ripresa dei prezzi alle importazioni, avverte l’Fmi, con un conseguenti aumenti delle pressioni inflazionistiche e irrigidimenti delle Banche Centrali sulle politiche monetarie.
    13 aprile 2006

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    20 Oct 2002
    Messaggi
    2,936
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da LIBERAL_
    Possibile decisione degli stati uniti di attaccare l'Iran e aumento del prezzo del petrolio che potrebbe frenare la crescita del Pil. Sono solo due dei problemi che il nuovo governo Prodi dovrà affrontare appena insediato.

  6. #6
    live long and prosper
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    Perugia
    Messaggi
    8,356
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da LIBERAL_
    Si potrebbe avere un'incremento dell'inflazione e quindi dei tassi
    Fmi: petrolio su del 10%, Pil calerà dell'1,5%

    Allarme del Fondo monetario internazionale: nel 2006 il prezzo del greggio alle stelle, crescita mondiale frenerà, anche l'Italia rischia

    NEW YORK (USA) - Nubi fosche si addensano sull'economia mondiale e, di conseguenza, anche su quella italiana. L'aumento dei prezzi del petrolio del 10% circa potrebbe «comportare una minor crescita mondiale pari all'1-1,5%». È la stima fatta dal vicedirettore delle ricerche del Fondo monetario internazionale (Fmi), David Robinson, nel corso della conferenza di presentazione dei primi tre capitoli del World Economic Outlook 2006. Un calo non da poco, se si pensa che il governo uscente stima per l'Italia una crescita nel 2006 pari all'1,3% del Pil. Si prospetta quindi un 2006 che sia come il 2005 a crescita zero.
    CARO GREGGIO - Le conseguenze dell'attuale caro greggio - spiega l'Fmi - persisteranno più a lungo di quanto accaduto in passato, aggravando gli squilibri dell'economia mondiale e aumentando il rischio che si producano shock improvvisi. Per far fronte all'emergenza il Fondo monetario internazionale raccomanda ai paesi consumatori di petrolio di trasferire integralmente l'aumento dei prezzi petroliferi mondiali sui prezzi energetici interni per ridurre il consumo di petrolio e attenuare gli squilibri globali delle partite correnti.
    RISCHIO RECESSIONE - Un secondo elemento di allarme, a giudizio dell'Fmi è che il riciclaggio dei petrodollari sui mercati dei capitali internazionali contribuisce a mantenere i tassi di interesse a un livello contenuto negli Stati Uniti, «alimentando ulteriormente il deficit delle partite correnti». E «l'elevato deficit nelle partite correnti accresce il rischio di un aggiustamento verso il basso del dollaro che porterebbe a un aumento dei tassi di interesse e, in definitiva, potrebbe tradursi in una recessione».
    INFLAZIONE E TASSI D'INTERESSE - Da circa due anni nei paesi industrializzati, e in diverse economie emergenti, il caro vita si mantiene su livelli «sensibilmente moderati - prosegue l’Fmi - nonostante il sensibile incremento dei prezzi delle materie prime, il vigore della crescita economica e politiche monetarie generalmente accomodanti. Tuttavia la mondializzazione non garantisce che quest’anno o negli anni a venire l’inflazione continuerà a rivelarsi debole». A pesare sono la perdurante forza della crescita globale, che si accompagna con una diminuzione delle capacità produttive inutilizzate, tendenze che hanno finito per ridurre l’effetto moderatore che il calo dei prezzi alle importazioni può esercitare sull’inflazione. In agguato potrebbe esserci una ripresa dei prezzi alle importazioni, avverte l’Fmi, con un conseguenti aumenti delle pressioni inflazionistiche e irrigidimenti delle Banche Centrali sulle politiche monetarie.
    13 aprile 2006
    in questi sciagurati casi vedremo se i sinistri daranno colpa al loro governo oppure ammetteranno che è colpa della situazione internazionale

  7. #7
    Betelgeuse
    Ospite
    Citazione Originariamente Scritto da Libero
    in questi sciagurati casi vedremo se i sinistri daranno colpa al loro governo oppure ammetteranno che è colpa della situazione internazionale
    Ma come: non lo sai che la colpa è del cav?

  8. #8
    Moderatore
    Data Registrazione
    20 Oct 2002
    Messaggi
    2,936
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si si... sicuramente daranno la colpa a Berlusconi....

  9. #9
    4° class schedina 2015
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Reggio Emilia
    Messaggi
    71,203
     Likes dati
    45,615
     Like avuti
    17,917
    Mentioned
    1103 Post(s)
    Tagged
    54 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da LIBERAL_
    Possibile decisione degli stati uniti di attaccare l'Iran e aumento del prezzo del petrolio che potrebbe frenare la crescita del Pil. Sono solo due dei problemi che il nuovo governo Prodi dovrà affrontare appena insediato.
    Credo che oltre a questo sia agginga anche un altro problema di scala nazionale dovuto alla sua scellerata politica della tassazione: lo spostamento del denaro.
    Siccome la legislatura del governo Berlusconi dura fino al 28 aprile gli italiani più facoltosi hanno tempo fino a quella data per spostare i loro capitali in aree dove il regime fiscale è più sereno.
    Io le grandi manovre, lo ho gia iniziate !
    Saluti

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Betelgeuse
    Ma come: non lo sai che la colpa è del cav?
    dimenticavamo...

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-02-14, 15:20
  2. Partenza in salita per il nuovo governo
    Di fedege52 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 18-04-08, 20:19
  3. Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 27-10-07, 12:18
  4. Elezioni: Bbc, Sfida In Salita Di Prodi A Berlusconi
    Di anroma nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 22-02-06, 00:12
  5. Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 15-05-05, 15:02

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito