Oltre al fatto che Ciampi senatore a vita sarebbe un altro voto di vantaggio al Senato (oltre quello del senatore Pallaro, che ha chiaramente fatto capire che starà in maggioranza e che ha buoni rapporti con la Margherita, che porta la maggioranza a 3 seggi senza contare i senatori a vita), ci sarebbe un altro modo per ingrandire ulteriormente la maggioranza al Senato, e costituzionalmente ineccepibile, quindi io la farei, visto che questa destra merita questo ed altro.
Consiste nella controversa interpretazione dell'articolo 59 della costituzione, che così recita:
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Art. 59.
È senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.
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Pertini e Cossiga lo hanno interpretato come "ogni presidente della repubblica", e hanno nominato ciascuno dei due 5 senatori a vita, anche eccedendo oltre 5 il numero dei senatori a vita di nomina presidenziale, e non so se anche reintegrando il numero di 5 di propria nomina nominando un senatore a vita in sostituzione di qualcuno di propria nomina eventualmente deceduto nel corso del proprio settennato di presidenza.
Scalfaro e Ciampi invece lo hanno interpretato come "la presidenza della repubblica", e alla morte di un senatore a vita di nomina presidenziale si sono limitati a sostituirlo nominandone un altro, lasciando quindi il numero dei senatori a vita di nomina presidenziale a 5.
L'Unione potrebbe eleggere alla presidenza della repubblica innanzitutto un convinto bipolarista, disposto ad affidare l'incarico a Prodi anche con 3 senatori di maggioranza, e poi disposto ed interpretare quella norma come la intepretarono Pertini e Cossiga e pertanto a nominare entro, ad esempio, i primi 2 anni della legislatura (o addirittura il primo anno, ma forse sarebbe un pò troppo sporca), 5 senatori a vita di propria nomina, di chiara appartenenza all'Unione, non troppo vecchi, ed esempio settantenni, e disposti ad andare spesso in senato a votare (ad esempio, faccio qualche nome, Umberto Eco e Dario Fo).
Per i primi due anni di legislatura si dovrebbe un pò tenere duro, ma poi si potrebbe avere una maggioranza di 8 seggi, esclusi gli attuali senatori a vita.
La cosa sarebbe costituzionalmente ineccepibile, e siccome questa destra sporchissima, che ha fatto tutte le porcate che ha fatto, merita questo ed altro, io lo farei tranquillamente.
Ne cito solo una delle sporcizie di questa destra. Il comune di Teramo, amministrato dalla CDL, ha nominato gli scrutatori in misura di 2/3 dalle liste della CDL e 1/3 dalle liste dell'Unione, mentre ad esempio il comune di Giulianova, prov. di Teramo, amministrato dall'Unione, li ha nominati 1/2 e 1/2.
Questa destra meriterebbe questo ed altro, quindi se fossi nei vertici dell'Unione sceglierei il prossimo presidente della repubblica anche in base a calcoli come questo.
Voi cosa ne pensate?




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