ROMA - Il Ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha comunicato al procuratore generale di Milano, Mario Blandini, la sua decisione di non presentare la domanda di estradizione dagli Stati Uniti d'America e di diffusione delle ricerche all'estero formulata dalla Procura della Repubblica di Milano, relativa al procedimento penale che vede indagati 22 agenti della Cia per il rapimento di Abu Omar. Il ministro, a cinque mesi dalla presentazione della richiesta, «d'intesa con la Presidenza del Consiglio», ha quindi comunicato al pg di Milano Blandini che non invierà la domanda alle autorità di Washington: «Non me la sento di mandare agli Stati Uniti il segnale che lasciamo liberi i terroristi assolti dai magistrati e ci occupiamo di arrestare i cacciatori di terroristi».
LA PROCURA: «RINNOVEREMO LA RICHIESTA» - La Procura di Milano «reitererà la richiesta di estradizione non appena sarà formato il nuovo governo nella convinzione di poter ottenere una diversa valutazione». Lo ha detto il procuratore aggiunto Armando Spataro, titolare dell'inchiesta sul rapimento di Abu Omar, relativamente al no del ministro Castelli alla richiesta di estradizione degli agenti Cia indagati
13 aprile 2006
E' il canto del cigno di questo governo di merda. Il centrodestra si dimostra, una volta di più, il baluardo dell'americanismo più ottuso e servile.




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