LAMEZIA TERME - Con un incontro nella sede di via Colombo, il Movimento dei Repubblicani Europei (Mre) avvia a Lamezia la sua organizzazione. Come si ricorderà, Egidio Chiarella e il suo gruppo si sono affacciati al movimento dell' On. Sbarbati intorno all'ultima decade della campagna elettorale. Nella riunione si è deciso «di scendere in campo accanto a Mario Segni, se dovesse essere necessario promuovere un referendum contro la legge elettorale di Berlusconi, anche se si spera che Prodi mantenga la promessa di abolirla subito appena insediato». Si è stabilito di rafforzare il patto federativo tra il Movimento Cristiano e Veritas e Rinascita di Lamezia, che a livello locale affiancherà l'organizzazione politica dell' Mre. I primi di Maggio partirà il tesseramento dei due movimenti collaterali al partito dell' On. Sbarbati e si indicheranno i temi locali. Sarà costituito un gruppo "donne", che avrà il compito di sollecitare la politica locale nei campi del sociale e del culturale, creando una rete di rapporti con le associazioni locali del settore, nel quale vanno ricercate le nuove opportunità di lavoro. Dopo le feste Pasquali i presenti all'incontro, tra i quali Pepe Rubino, Eugenio Travaglio, Antonello Torchia, Giovanni Olivito, Caterina Nero, Beatrice Bilotta, Romeo De Vito e Giuseppe Tropeano, hanno sollecitato il consigliere Chiarella ad incontrare il sindaco della città, per sottoporgli alcune problematiche sulla sviluppo della città: dalla protezione civile al rispetto dell'ambiente; dalla sicurezza alla qualità della vita; dal degrado sociale ad una rete di integrazione socio-sanitaria; dall'area ex Sir ad una nuova politica di investimenti. A Chiarella è stato chiesto «di portare avanti la sua proposta, avanzata al vertice dell'Unione a Santa Trada, di un protocollo d'intesa tra la Giunta regionale e il comune di Lamezia, per un attenzione maggiore del governo Loiero sul territorio lametino».




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