
Originariamente Scritto da
andrea_bushido
omunicato Stampa n.4/06
Roma, - Upi invita il comune di Roma ad un migliore impiego dei fondi pubblici.
Uniti per L’Italia
Associazione politico culturale
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Comunicato n. 04/06 del 12 Aprile 2006
Oggetto: Upi invita il comune di Roma ad un migliore impiego dei fondi pubblici.
L’associazione politico-culturale “Uniti per l’Italia”, preso atto delle delibere del Comune di Roma, espone la sua preoccupazione e disapprovazione riguardo la politica di investimenti decisa dalla giunta comunale della Capitale: pochi giorni fa, infatti, la suddetta ha stanziato 3,7 milioni di euro per i “lavori di manutenzione ordinaria e spese di gestione dei campi nomadi” nella periferia romana. Il 26 marzo 2006, altri 19 milioni per ristrutturare casali, centri culturali, riqualificare aree verdi ed installare lampioni fotovoltaici. Gli investimenti sono sacrosanti – soprattutto in una città grande quanto Roma – ma questi sono davvero giusti? Va benissimo aiutare i nomadi ed i rom ma noi crediamo che, a questo punto, sarebbe meglio fare una vera e propria politica per i “senza casa”, anziché proseguire con simili interventi “tampone” che risultano alla lunga molto più costosi. A fronte di tali cifre prendiamo atto che per l’emergenza abitativa sono stati spesi solo 1,3 milioni di euro, un terzo di quelli destinati ai nomadi: ma a Roma vi sono migliaia di “senza casa”! Non sarebbe meglio costruire case popolari in aree non sfruttate, promuovendo così una sana e coordinata politica di costruzione, progettazione e sistemazione dei più bisognosi? E’ altamente preoccupante il fatto che di questi diciannove milioni, ben cinque vadano ai centri sociali finanziando così più o meno noti gruppi di natura spesso eversiva e violenta che delinquono occupando edifici e collegandosi abusivamente alla rete elettrica ed idrica. La regione Lazio, che ha affidato questi fondi al Comune di Roma, dovrebbe vagliare altre ipotesi di investimento anche a lungo termine. E’ giusto quindi chiedersi se, con tutti i problemi che una grande città come Roma presenta, sia questa la destinazione più giusta. Uniti per L’Italia si auspica dunque che in futuro si possano potenziare servizi come i trasporti pubblici, la qualità delle strade, il finanziamento di lavori di pubblica utilità. Obiettivi dunque mirati e non fondi a pioggia che non si traducono affatto in vantaggi per i cittadini ma che rappresentano esclusivamente uno spreco di denaro collettivo.
Segretario Regionale di U.P.I.
Jacopo Barbarito