Il centrosinistra vince le elezioni politiche per un pugno di voti e si appresta a governare il paese, la risicatissima maggioranza che ha determinato la vittoria però non gli consentirà di agire nella massima libertà di azione.
Per riuscire a governare il centrosinistra dovrà cercare di andare sempre d'accordo su ogni tema e dovrà altresì sperare nella salute di ferro dei suoi senatori diversamente correrà il rischio di andare facilmente sotto.
Data però l'eterogeneità della coalizione di Romano Prodi neanche i più ottimisti sono realmente sicuri che in centrosinistra riuscirà a garantire quella continuità che il centrodestra bene o male ci aveva dato.
Riusciranno Vladimir Luxuria e Mastella ad andare d'accordo su temi quali i PACS e le unioni civili? Solo il tempo ce lo dirà, ma io non sono disposto a scommeterci una lira.
Appaiono quindi scongiurati i pericoli più grossi che il Paese rischiava di correre nel caso di un'ampia vittoria (come era nei pronostici) del centrosinistra: Pacs, abolizione dei CPT, imposta di successione per capitali di soli 80000 € probabilmente troveranno la strada sbarrata magari dall'azione dei franchi tiratori.
Per quel che riguarda il centrodestra e la sua campagna elettorale c'è davvero poco da rimproverarsi, si è partiti con uno svantaggio che solo pochi mesi fa appariva incolmabile e si è riusciti arrivare al fotofinish quando tutta la stampa estera e i bookmakers inglesi avevano pronosticato una ampia e sonora sconfitta.
Un po' tutti noi in queste ultime settimane siamo riusciti a risvegliare l'Italia profonda, quella che è magari poco interessata al dibattito sulla procreazione assistita ma che si è "presentata all'adunata" quando ha visto che correva il rischio di vedersi rappresentata da gente come Luxuria e Caruso in Parlamento.
E' l'Italia che si alza tutte le mattine alle 60 e che non ti chiede il salario minimo garantito o un posto di lavoro come LSU, è l'Italia che non è spaventata dallo spettro del cosiddetto lavoro precario perchè sa bene che nessun datore di lavoro licenzia un qualcuno che svolge regolarmente il suo dovere.
E' L'Italia che tutti i giorni tira la carretta e che non chiede nient'altro che di non essere massacrata dalle tasse e di non essere oppressa dalla giungla della burocrazia.
E' questo ma non solo, è l'Italia che si è sentita toccata nel profondo quando ha sentito parlare di "famiglia omosessuale" e di "cittadinanza per tutti gli immigrati", è l'Italia che non ha mai capito perchè dovrebbe essere messa in carcere per la colpa di essersi difesa da ladri e stupratori che violano la nostra proprietà.
E l'Italia che anche se non è maggioranza assoluta nei consensi siamo orgogliosi di rappresentare!





0 e che non ti chiede il salario minimo garantito o un posto di lavoro come LSU, è l'Italia che non è spaventata dallo spettro del cosiddetto lavoro precario perchè sa bene che nessun datore di lavoro licenzia un qualcuno che svolge regolarmente il suo dovere.
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