Elezioni, Cdl avrebbe vinto con vecchia legge elettorale -studio
venerdì, 14 aprile 2006 4.51
Versione per stampa
MILANO (Reuters) - La Casa delle libertà avrebbe vinto le elezioni politiche 2006 se avesse mantenuto in vigore il precedente sistema elettorale. E' il risultato di una analisi statistica pubblicata da lavoce.info.
Applicando un modello statistico in base alle regole del 2001, lavoce.info ha calcolato che la Casa delle libertà avrebbe vinto, anche se meno largamente rispetto al 2001, ottenendo almeno 320 seggi alla Camera (contro i 277 ottenuti), e almeno 166 al Senato (contro i 153 ottenuti). Questo indipendentemente dall'esito del voto dei residenti all'estero.
E' da precisare che la stima è relativa, in quanto mancano i dati definitivi a livello di singolo collegio e non è detto che con la vecchia legge gli elettori si sarebbero comportati allo stesso modo, né che le coalizioni si sarebbero formate come è avvenuto, spiega nell'articolo Francesco Billari, docente di Demografia all'Università Bocconi, che ha curato l'analisi.
La nuova legge elettorale introdotta dal centrodestra ha abolito i seggi uninominali (uniche eccezioni in Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige) e ripristinato il sistema proporzionale per entrambi i rami del Parlamento, ma con una soglia percentuale di sbarramento per i partiti e le coalizioni e un premio di maggioranza da calcolare su base nazionale per la Camera e su base regionale per il Senato.
Per la Camera, è stato ricostruito il processo di assegnazione dei seggi maggioritari grazie a un "un modello di regressione lineare" in cui, in ogni circoscrizione, la percentuale di seggi maggioritari conquistati dalla Casa delle libertà dipende dalla differenza delle percentuali di voto assegnate alle due coalizioni (nel caso del 2001, Ulivo e Casa delle libertà).
Il modello con i parametri stimati sul 2001 è stato poi applicato ai risultati elettorali del 2006, inserendo come variabile esplicativa la differenza percentuale dei voti ottenuti tra le due coalizioni in ciascuna circoscrizione.
E' stato così simulato l'esito dell'assegnazione dei seggi nel caso teorico in cui le percentuali di voti ottenute nel 2006 fossero state convertite in seggi con le regole del 2001.
Secondo la simulazione, alla Camera la Casa delle libertà avrebbe ottenuto 320 seggi (più specificamente 245 dalla parte maggioritaria e 75 da quella proporzionale).
Lo stesso procedimento è stato applicato al Senato, dove la Casa delle libertà avrebbe ottenuto 166 seggi (129 dalla parte maggioritaria e 37 da quella proporzionale).
Entrambe le stime non tengono conto di eventuali seggi ottenuti in Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta, e tra gli italiani all'estero.





MILANO (Reuters) - La Casa delle libertà avrebbe vinto le elezioni politiche 2006 se avesse mantenuto in vigore il precedente sistema elettorale. E' il risultato di una analisi statistica pubblicata da lavoce.info.
Rispondi Citando