

Da me, come sempre è il "soviet" a fare pienone di voti...da un seggio un tizio è uscito fischiettando bandiera rossa (avrà avuto 50 anni...).


Trinariciuti...Originariamente Scritto da Sùrsum corda!
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Toscana ostaggio dei trinariciuti...Originariamente Scritto da argyle_83
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ELEZIONI: PRODI, VITTORIA CHE CI PERMETTE DI GOVERNARE
ROMA - "Abbiamo vinto dopo un confronto serrato, ma con una maggioranza sia alla Camera sia al Senato, che ci permette di governare con la coalizione con cui ci siamo presentati alle elezioni". Lo ha detto Romano Prodi, durante la conferenza stampa. Parlando dell'affluenza il leader del centrosinistra ha aggiunto: "ha vinto la democrazia italiana".
PRODI: 'SI PUO' GOVERNARE 5 ANNI, ORA LAVORARE PER IL BENE DEL PAESE'
"Si può governare per 5 anni. La legge me lo permette, certo bisognerà lavorare duro": lo ha affermato il leader dell'Unione Romano Prodi arrivando a piazza Santi Apostoli.
Lei si può considerare il nuovo presidente del consiglio? "Sì, avendo vinto le elezioni - ha risposto Prodi - con questo risultato si può governare il paese".
Il leader dell'Unione ha poi aggiunto che per governare "ci vuole collaborazione". "Già ieri sera - ha aggiunto - ho detto che governeremo in modo tranquillo per tutti gli italiani e non solo per una parte".
"Le elezioni - ha detto ancora Prodi - le abbiamo vinte e come capita in tutte le democrazie moderne si vince per un soffio perché negli ultimi tempi molte democrazie moderne si sono polarizzate, basta vedere gli Stati Uniti e la Germania". "Ora - ha concluso - c'é solo da cominciare a lavorare per il bene del Paese".
PRODI: NO A PRESIDENZA DI UNA CAMERA ALLA CDL
"Non era nel nostro programma e non vedo perché i risultati elettorali dovrebbero cambiare parti del nostro programma". Così Romano Prodi, durante la conferenza stampa, risponde a chi gli chiede dell'ipotesi di dare la presidenza di una delle due Camere alla Cdl.
La proposta era stata avanzata da Gavino Angius dei Ds a 'Omnibus' su La7.
PRODI A CDL, LAVORIAMO INSIEME SU GRANDI RIFORME
"Ci aspettiamo una opposizione capace di rappresentare le proprie posizioni in un confronto democratico e capace di lavorare assieme sulle grandi riforme e sulle regole comuni". Lo dice Romano Prodi durante una conferenza stampa.
PRODI: CDL VUOLE CONTESTARE? NESSUNA PREOCCUPAZIONE
"Non c'é nessuna contestazione di nessun tipo. Se la CDL vuole contestare, lo faccia pure. Noi non abbiamo nessuna preoccupazione". Lo afferma Romano Prodi, durante una conferenza stampa, rispondendo a chi gli chiede di commentare le contestazioni del centrodestra sull'esito delle elezioni.
Il leader dell'Unione ribadisce anche che le elezioni sono state gestite dal governo di centrodestra.
PRODI, SUBITO A LAVORO PER GRUPPO UNICO
"E' stata rafforzata l'ipotesi del partito democratico. Ci metteremo subito al lavoro per creare il gruppo unico". E' la prospettiva indicata dal leader dell'Unione, Romano Prodi, nella conferenza a SS. Apostoli.
PRODI, PROBABILE SIA NUOVO CAPO STATO A DARE L'INCARICO
"Probabilmente sarà il nuovo presidente della Repubblica a chiedere al vincitore di formare il governo". Lo afferma Romano Prodi, uscendo dagli uffici di Piazza Santi Apostoli.
VERTICI FI DA BERLUSCONI, A PALAZZO GRAZIOLI ANCHE FINI E CESA
Il premier Silvio Berlusconi sta presiedendo a Palazzo Grazioli una riunione con i vertici di FI. Presenti, tra gli altri, Sandro Bondi e Fabrizio Cicchitto.
A Palazzo Grazioli sono anche giunti il leader di An Gianfranco Fini e il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. Poco prima era arrivato anche il segretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Successivamente si sono aggiunti alla riunione il vicepremier Giulio Tremonti e il ministro dell'Interno Beppe Pisanu.
CIAMPI, COMPIACIMENTO PER REGOLARE SVOLGIMENTO ELEZIONI
''Desidero esprimere il mio compiacimento per lo svolgimento, ordinato e regolare, secondo la tradizione della democrazia italiana, delle operazioni di voto che si sono svolte in Italia e, per la prima volta, anche tra le comunita' italiane nel mondo''. Lo afferma il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in una nota diffusa dal Quirinale. ''L'elevata partecipazione al voto - aggiunge il capo dello Stato - costituisce una ulteriore prova della maturita' democratica e dell'impegno civile del popolo italiano''. ''Ho seguito lo svolgimento delle giornate elettorali in costante contatto con il ministro dell'Interno. Ho invitato il ministro Pisanu - conclude Ciampi - a voler far giungere il mio apprezzamento a tutto il personale impegnato''.
FASSINO: UNIREMO PAESE CON POLITICA E STILE GOVERNO
"Dobbiamo affrontare subito le scadenze istituzionali e politiche: entro 20 giorni la convocazione delle Camere e la nomina dei presidenti, poi l'elezione del presidente della Repubblica e quindi la formazione del governo". Il segretario Ds Piero Fassino ha così enunciato la prossima agenda istituzionale durante la trasmissione Radio anche noi.
"Supereremo la frattura che s' è creata nel paese con la politica e anche con uno stile di governo che non sia basato sull'inasprimento dello scontro, su veleni e polemiche strumentali", ha detto Fassino.
"Cercheremo di rispondere alle aspettative del paese, anche di chi non ci ha votato - ha aggiunto - affrontando i problemi che sono sono poi gli stessi per tutti, al di là elle espressioni di voto".
BERTINOTTI: CHI HA VINTO GUIDI LE ISTITUZIONI
"Chi ha la maggioranza deve farla valere e dunque la Camera, il Senato e il presidente della Repubblica, devono essere valorizzati da chi rappresenta la maggioranza nel Paese ed ha la responsabilità di guidare le istituzioni". Fausto Bertinotti, leader del Prc, nel corso di un incontro con la stampa presso la sede del partito, sottolinea quale sarà l'atteggiamento della coalizione nei confronti della scelta delle cariche istituzionali.
"Lo ripeto - prosegue - chi ha la maggioranza rappresenta le istituzioni, naturalmente in un confronto aperto con l'opposizione".
"Il risultato elettorale dimostra un successo importante e straordinario di Rifondazione comunista', sottolinea Bertinotti. 'In un certo senso anche sperato -osserva il leader del Prc-, perché vedendo la presenza nelle piazze nel corso della campagna elettorale, abbiamo constatato una partecipazione straordinaria".
BONAIUTI, CONTESTIAMO CHE L'UNIONE ABBIA VINTO
''La Cdl contesta che il centrosinistra abbia vinto politicamente le elezioni, perche' la Cdl ha vinto al Senato con oltre il 50% e 350 mila voti di differenza''. Lo afferma Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, leggendo una nota a nome di tutta la Casa delle Liberta'. Bonaiuti, che era accompagnato dal portavoce di Fini, Salvatore Sottile, ha anche annunciato che la Cdl ''chiedera' una verifica dei conteggi e dei verbali''.
RUTELLI BRINDA, ABBIAMO MAGGIORANZA CHE CI VUOLE
''E' stata una sofferenza infinita e una gioia infinita, abbiamo la maggioranza che ci vuole''. Lo ha detto il presidente della Margherita, Francesco Rutelli, brindando sulla terrazza al terzo piano della sede del suo partito alla vittoria dell' Unione alla Camera.
Il leader Dl ora si sta dirigendo alla sede dell' Ulivo a piazza Santi Apostoli. Ha in mano la bandiera dell' Italia e ha sottolineato: ''Ora andiamo tutti sotto l' Ulivo''. Con lui a festeggiare sulla terrazza a Sant'Andrea delle fratte lo stato maggiore del partito, da Dario Franceschini, a Franco Marini, da Willer Bordon e Pierluigi Castagnetti. Gli esponenti Dl ora si stanno dirigendo a piedi verso piazza Santi Apostoli.
BERLUSCONI SERENO, 'PER SERIETA' ORA NON PARLO'
Silvio Berlusconi sta seguendo con ''serenita''', insieme ai suoi piu' stretti collaboratori, l'andamento dello scrutinio elettorale. Il premier, rientrato a Roma nel tardo pomeriggio, non e' comunque intenzionato a commentare, al momento, i risultati delle elezioni. Come di consuetudine, il presidente del Consiglio commenta ufficialmente i dati elettorali, si ricorda in ambienti di Forza Italia, solo quando sono certi e definitivi. ''Per serieta' ora non parlo'', ha spiegato questa sera a chi ha potuto incontrarlo nelle ultime ore.


ROMA, 11 APR - Accessi da record per i siti di informazione italiani grazie alle elezioni e all'arresto del boss Bernardo Provenzano. Il portale dell'Ansa, con il 'cruscotto' con i risultati in tempo reale dal Viminale, ha registrato un traffico da record sin dalla mattina di ieri. Alcuni siti d'informazione hanno visto triplicare il traffico normale, come per Repubblica.it che ieri, fino alle 24, ha registrato circa 50 milioni di pagine viste e quasi un milione e mezzo di 'utenti unici'.


ELEZIONI 2006: raddoppiano i gay in Parlamento
BOLOGNA - L'Arcigay festeggia la pattuglia di parlamentari della comunita' glbt (gay, lesbica, bisessuale, transgender), eletti il 9 e 10 aprile. Oltre al diessino Franco Grillini, in lista con l'Ulivo in Lombardia, e a Titti De Simone, confermata deputata con Rifondazione, alla Camera entra anche Vladimir Luxuria, anche lei di Rifondazione, primo parlamentare transgender in Europa. Un seggio al Senato anche per Giampaolo Silvestri, eletto in Lombardia con i Verdi grazie al gioco delle opzioni.


BERLUSCONI: NESSUNO PUO' DIRE DI AVER VINTO
ROMA - ''Non esiteremmo a riconoscere l'esito del voto appena ci sara' il definitivo chiarimento giuridico. Sino a quel giorno nessuno potra' dire di aver vinto''. Lo ha detto il Presidente del Consiglio in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
RISULTATI ORA PER NIENTE DEFINITIVI
Silvio Berlusconi afferma di ''non ritenere assolutamente definitivi i risultati elettorali'' fino ad ora noti. Il premier ha parlato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
IRRESPONSABILE ESCLUDERE META' DEL PAESE
''Chi avesse in animo di escludere dal gioco democratico la meta' del paese e una maggioranza assoluta dei votanti farebbe un calcolo di bottega assolutamente irresponsabile e ne pagherebbe le conseguenze''. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
VOTO ESTERO PUO' NON ESSERE VALIDO
''Sul voto dell'estero vi sono moltissime irregolarita'. Non puo' quindi essere escluso che questo voto possa essere giudicato non valido''. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi.
BERLUSCONI, I NUMERI PRESENTANO MOLTI LATI OSCURI
I dati elettorali ''presentano molti, troppi lati oscuri''. Cosi' Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
LE REAZIONI DEL CENTROSINISTRA![]()
ULIVO, BERLUSCONI VUOLE SOVVERTIRE ORDINE FATTI
''Falsificare la realta' e' un'arte applicata a pieno dal governo uscente di Silvio Berlusconi. La conferenza stampa di questo pomeriggio organizzata dai partiti della Cdl mortifica ancora una volta il governo e le istituzioni riducendolo a mero uso di propaganda politica''. Lo afferma in una nota il coordinamento dell'Ulivo.
''Infatti - aggiunge la nota - a che titolo ha parlato il segretario dell'Udc Cesa che non ricopre alcun incarico di governo?''.
''E' grave insinuare - afferma il coordinamento dell'Ulivo - che l'esito elettorale sia stato falsato, alterato o manipolato e cio' dimostra la volonta' di sovvertire l'ordine reale dei fatti: la vittoria indiscutibile del centrosinistra''. ''Berlusconi - conclude la nota - accetti la legge elettorale imposta dal centrodestra: oggi, con un solo voto in piu' si vince''.


Calderoli: «Cdl in vantaggio di 20mila voti» Il ministro, primo estensore della legge elettorale, rilancia: «I voti della lista Lega Alleanza lombarda non vanno assegnati a Prodi»
ROMA - «A prescindere dalle verifiche in corso, la Cdl è già in vantaggio alla Camera di circa 20 mila voti dato che al centrosinistra sono stati attribuiti 45.580 voti che, legge alla mano, non devono essere conteggiati»: l'ex ministro Roberto Calderoli apre un nuovo scenario nella diatriba sul risultato delle elezioni.
Come fa a stabilire che la Cdl sarebbe in vantaggio di 20 mila voti? «È semplice - spiega all' Ansa il coordinatore delle segreterie della Lega - la differenza di voti indicata in un primo momento a favore della coalizione di Prodi è di 25.224. A questi vanno tolti i voti che vengono mano a mano riassegnati alla Cdl durante le verifiche. Ma il punto nodale è un altro: ci sono i voti della lista 'Lega Alleanza lombardà che si è presentata solo nella circoscrizione Lombardia 2 e che sono 45.580. Questi non possono essere assegnati a Prodi. Non devono proprio essere calcolati». Perchè? «Perchè la legge che io ho scritto parla chiaro - spiega Calderoli - la cifra elettorale nazionale di coalizione deriva dalla somma delle cifra elettorale nazionale delle singole liste e la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista è data dalla somma delle cifre elettorali circoscrizionali conseguite nelle singole circoscrizioni dalle liste aventi il medesimo contrassegno. È evidente quindi che la cifra nazionale deve essere la somma di almeno due circoscrizioni e in assenza di questo non può essere conteggiata».
«Infatti - aggiunge Calderoli - il legislatore ha previsto l' ipotesi del conteggio della singola circoscrizione solo nelle regioni ove esiste la tutela delle minoranze linguistiche. Ecco perchè la Cdl è, nel caso meno favorevole, in vantaggio di almeno 20mila voti alla Camera, senza contare quindi i voti che vengono via via riattribuiti durante le verifiche». «La legge l' ho scritta io - conclude l' esponente leghista - e l' ho anche criticata, ma sull' interpretazione non ci sono dubbi».
LE REAZIONI - Un avallo alle parole di Calderoli arriva da Fabrizio Cicchitto, di Forza Italia: «I due problemi posti da Calderoli mettono in evidenza che esistono questioni assai serie per quello che riguarda la verifica del voto, che danno anche una spiegazione del pressing che la sinistra sta facendo per chiudere comunque la vicenda».
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Elezioni: Lega Alleanza Lombarda smentisce Calderoli
BRESCIA - La Lega Alleanza Lombarda smentisce seccamente il Ministro delle Riforme, Roberto Calderoli, secondo cui ci sarebbero 45mila voti assegnati all'Unione che non dovevano essere conteggiati. In particolare, per il ministro uscente, la lista Lega Alleanza Lombarda si e' presentata solo nella circoscrizione Lombardia 2 e quindi i suoi voti non possono essere contati perche' la legge prevederebbe di presentarsi in minimo 2 circoscrizioni. "I partiti che sono collegati all'Unione sono 15, - ha detto Elidio De Paoli, senatore di Lega Alleanza Lombarda - e tra questi c'e' anche la mia firma, e non vedo proprio come si possa non considerare valida l'alleanza". "Sappiamo che Calderoli e' un tipo un po' particolare", ha aggiunto De Paoli.
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