Bambina Down insultata in pizzeria a Treviso: nessuno interviene
Un cliente infastidito: "Coi figli mongoli state a casa"
"Quando si hanno dei figli mongoli è meglio restarsene a casa". La frase offensiva e razzista giunge improvvisa, durante una serata in una pizzeria a Treviso. La vittima è una bimba Down che sedeva con la famiglia e giocava, disturbando a quanto pare, un cliente seduto a un tavolo vicino. L'epiteto sferzante e razzista è stato rivolto dall'uomo ai genitori della piccola: il padre non ha reagito, ma non volendo fare passare sotto silenzio questo atto di inciviltà ha scritto una lettera a un quotidiano locale. La famiglia aveva appena finito di mangiare la pizza e una cameriera intratteneva la figlia più grande con dei fogli di carta, un foglio è volato sul tavolo vicino e poi la frase insultante, che ha lasciato tutti raggelati. Nessuno, però, tra i presenti ha reagito.
Bambina Down insultata in pizzeria a Treviso: nessuno interviene - Cronaca - Virgilio Notizie
La cosa che reputo incredibile è che il padre non abbia reagito, davvero non lo concepisco: se una merda del genere avesse insultato così la mia bambina, oltretutto disabile, una bella scarica di mazzate non glie l'avrei proprio risparmiata




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