Salute a tutti.
Per scopi prettamente ‘gnoseologici’, in pace e senza alcun intento polemico vorrei porre qualche domanda sul rito, così come inteso dai tradizionalisti cattolici.
Preciso che ritenendomi ‘gentile’ sono equidistante da tutte le Chiese cristiane.
Qualche tempo fa, si era discusso della liturgia in altro forum, e mi ero interessato alla dottrina del rito in persona Christi così come formulata dalla chiesa cattolica. Ho posto queste stesse domande sul forum dei cattolici romani, non ricevendo risposte sufficienti. Magari, essendo i tradizionalisti (per quel po' che ho capito) più attenti anche alla forma, potrò sperare in maggiori chiarimenti.
Anche voi ritenete che sia Cristo stesso a celebrare il rito?
E allo stesso modo ponete la distinzione ex opere operantis/ex opere operato?
Ciò che non mi è chiaro, è qual'è il ruolo del sacerdote nella celebrazione.
Gesù compie il rito in vece sua, ma come?
Attraverso la persona del sacerdote?
In altri termini, durante il rito qual'è il rapporto tra Cristo e il sacerdote? Il sacerdote è in qualche modo "invasato" (perdonatemi il termine infelice)?
Grazie.
=D=




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