
Originariamente Scritto da
capitanamerica7
Riscontro con piacere che da qualche tempo nel Forum,
intervengono anche persone dotate di un minimo di
buon senso e preparazione (Ronny in primis).
Ora propongo a coloro che si intendono di cose economiche
e anche (naturalmente) ai nostri "eroici" provocatori Nazi-com
di analizzare questi dati.
Si riferiscono allo squilibrio commerciale delle principali aeree
economiche del mondo; prendo in considerazione il mondo anglofilo
e le altre principali potenze antagoniste.
Partiamo dagli anglofili. USA, Canada, UK, e Australia hanno complessivamente
una popolazione di circa 400 milioni di abitanti
che registra un deficit commerciale considerevole. In sostanza:
Usa + Canada + UK + Australia = - 850 miliardi di $
Al contario l'area Germanofila, mi si passi il termine, che comprende
Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Danimarca e Paesi Bassi, in pratica
l'Europa centrale (Francia esclusa) vanta una popolazione complessiva
di circa 130 milioni di abitanti e
un surplus della bilancia commerciale che sfiora i 250 miliardi di dollari.
Poi c'e la Russia di Putin, popolazione di circa 145 milioni che secondo le ultime statistiche
ha un attivo della sua bilancia per circa 120 miliardi di dollari.
Quindi il Giappone con quasi 140 milioni, esporta 90 miliardi di dollari in merce
piu di quelle che importa, e la Cina, 1,3 miliardi di abitanti, che vanta un surplus di
circa 120 miliardi di dollari. In pratica:
Germania (e dintorni) + Russia + Giappone + Cina = + 580 miliardi di $
In sostanza una fetta di mondo che comprende appena il 6,5% della popolazione
complessiva della terra ha un debito commerciale di 850 miliardi di dollari, mentre
un altra fetta che comprende il 28% della popolazione (oltre 1,7 miliardi) complessiva ha
un surplus di quasi 600 miliardi di dollari!!!!!
QUESTE CIFRE SPIEGANO DA SOLE IL DOMINIO DEL DOLLARO.
Finche il secondo blocco di paesi continua a produrre piu di quello che
consuma non ci sara alternativa al biglietto verde.
Ora a me sembra chiaro, chi contribuisce alla crescita del mondo (consumi) e chi
invece attraverso l'eccesso di risparmio, l'esportazione di sole materie
prime, e lo sfruttamento schiavistico, sta gonfiando gli squilibri.
VOI CHE NE PENSATE?