Risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: Lo Scontro Dei Blocchi

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Sep 2004
    Messaggi
    1,790
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Lo Scontro Dei Blocchi

    Riscontro con piacere che da qualche tempo nel Forum,
    intervengono anche persone dotate di un minimo di
    buon senso e preparazione (Ronny in primis).

    Ora propongo a coloro che si intendono di cose economiche
    e anche (naturalmente) ai nostri "eroici" provocatori Nazi-com
    di analizzare questi dati.

    Si riferiscono allo squilibrio commerciale delle principali aeree
    economiche del mondo; prendo in considerazione il mondo anglofilo
    e le altre principali potenze antagoniste.

    Partiamo dagli anglofili. USA, Canada, UK, e Australia hanno complessivamente
    una popolazione di circa 400 milioni di abitanti
    che registra un deficit commerciale considerevole. In sostanza:

    Usa + Canada + UK + Australia = - 850 miliardi di $

    Al contario l'area Germanofila, mi si passi il termine, che comprende
    Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Danimarca e Paesi Bassi, in pratica
    l'Europa centrale (Francia esclusa) vanta una popolazione complessiva
    di circa 130 milioni di abitanti e
    un surplus della bilancia commerciale che sfiora i 250 miliardi di dollari.

    Poi c'e la Russia di Putin, popolazione di circa 145 milioni che secondo le ultime statistiche
    ha un attivo della sua bilancia per circa 120 miliardi di dollari.

    Quindi il Giappone con quasi 140 milioni, esporta 90 miliardi di dollari in merce
    piu di quelle che importa, e la Cina, 1,3 miliardi di abitanti, che vanta un surplus di
    circa 120 miliardi di dollari. In pratica:

    Germania (e dintorni) + Russia + Giappone + Cina = + 580 miliardi di $

    In sostanza una fetta di mondo che comprende appena il 6,5% della popolazione
    complessiva della terra ha un debito commerciale di 850 miliardi di dollari, mentre
    un altra fetta che comprende il 28% della popolazione (oltre 1,7 miliardi) complessiva ha
    un surplus di quasi 600 miliardi di dollari!!!!!


    QUESTE CIFRE SPIEGANO DA SOLE IL DOMINIO DEL DOLLARO.

    Finche il secondo blocco di paesi continua a produrre piu di quello che
    consuma non ci sara alternativa al biglietto verde.

    Ora a me sembra chiaro, chi contribuisce alla crescita del mondo (consumi) e chi
    invece attraverso l'eccesso di risparmio, l'esportazione di sole materie
    prime, e lo sfruttamento schiavistico, sta gonfiando gli squilibri.

    VOI CHE NE PENSATE?

  2. #2
    Squalo
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da capitanamerica7
    Riscontro con piacere che da qualche tempo nel Forum,
    intervengono anche persone dotate di un minimo di
    buon senso e preparazione (Ronny in primis).

    Ora propongo a coloro che si intendono di cose economiche
    e anche (naturalmente) ai nostri "eroici" provocatori Nazi-com
    di analizzare questi dati.

    Si riferiscono allo squilibrio commerciale delle principali aeree
    economiche del mondo; prendo in considerazione il mondo anglofilo
    e le altre principali potenze antagoniste.

    Partiamo dagli anglofili. USA, Canada, UK, e Australia hanno complessivamente
    una popolazione di circa 400 milioni di abitanti
    che registra un deficit commerciale considerevole. In sostanza:

    Usa + Canada + UK + Australia = - 850 miliardi di $

    Al contario l'area Germanofila, mi si passi il termine, che comprende
    Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Danimarca e Paesi Bassi, in pratica
    l'Europa centrale (Francia esclusa) vanta una popolazione complessiva
    di circa 130 milioni di abitanti e
    un surplus della bilancia commerciale che sfiora i 250 miliardi di dollari.

    Poi c'e la Russia di Putin, popolazione di circa 145 milioni che secondo le ultime statistiche
    ha un attivo della sua bilancia per circa 120 miliardi di dollari.

    Quindi il Giappone con quasi 140 milioni, esporta 90 miliardi di dollari in merce
    piu di quelle che importa, e la Cina, 1,3 miliardi di abitanti, che vanta un surplus di
    circa 120 miliardi di dollari. In pratica:

    Germania (e dintorni) + Russia + Giappone + Cina = + 580 miliardi di $

    In sostanza una fetta di mondo che comprende appena il 6,5% della popolazione
    complessiva della terra ha un debito commerciale di 850 miliardi di dollari, mentre
    un altra fetta che comprende il 28% della popolazione (oltre 1,7 miliardi) complessiva ha
    un surplus di quasi 600 miliardi di dollari!!!!!


    QUESTE CIFRE SPIEGANO DA SOLE IL DOMINIO DEL DOLLARO.

    Finche il secondo blocco di paesi continua a produrre piu di quello che
    consuma non ci sara alternativa al biglietto verde.

    Ora a me sembra chiaro, chi contribuisce alla crescita del mondo (consumi) e chi
    invece attraverso l'eccesso di risparmio, l'esportazione di sole materie
    prime, e lo sfruttamento schiavistico, sta gonfiando gli squilibri.

    VOI CHE NE PENSATE?
    Ci sono da preventivare diverse cose:
    - la nostra economia è basata sul consumo
    - chi consumava (e faceva da locomotiva) erano gli americani
    - oggi il consumatore americano è "stanco"
    - le famiglie europee tendono a risparmiare a causa dell'entrata in circolazione dell'Euro
    - si arriverà molto difficilmente a indebitarsi per poter pagare i consumi
    - la Cina non soddisfa il proprio mercato interno

    Chi è causa del suo male pianga se stesso, gli americani dovrebbero riflettere sul modello economico da loro esportato che non può andare avanti. Una soluzione può essere una rivalutazione di determinate valute e mettere dei dazi per proteggere i prodotti. Eventualmente lasciare crescere determinate aree del mondo abbassando i ritmi di vita nelle aree già sviluppate.

  3. #3
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    è proprio per questo che l'america è nella merda

    se ho ho un debito di un milairdo ma non lo copro mai perchè prometto di consumare sempre di più non sto di certo tranquillo
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 May 2003
    Località
    gallia cisalpina
    Messaggi
    4,702
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da capitanamerica7
    Riscontro con piacere che da qualche tempo nel Forum,
    intervengono anche persone dotate di un minimo di
    buon senso e preparazione (Ronny in primis).

    Ora propongo a coloro che si intendono di cose economiche
    e anche (naturalmente) ai nostri "eroici" provocatori Nazi-com
    di analizzare questi dati.

    Si riferiscono allo squilibrio commerciale delle principali aeree
    economiche del mondo; prendo in considerazione il mondo anglofilo
    e le altre principali potenze antagoniste.

    Partiamo dagli anglofili. USA, Canada, UK, e Australia hanno complessivamente
    una popolazione di circa 400 milioni di abitanti
    che registra un deficit commerciale considerevole. In sostanza:

    Usa + Canada + UK + Australia = - 850 miliardi di $

    Al contario l'area Germanofila, mi si passi il termine, che comprende
    Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Danimarca e Paesi Bassi, in pratica
    l'Europa centrale (Francia esclusa) vanta una popolazione complessiva
    di circa 130 milioni di abitanti e
    un surplus della bilancia commerciale che sfiora i 250 miliardi di dollari.

    Poi c'e la Russia di Putin, popolazione di circa 145 milioni che secondo le ultime statistiche
    ha un attivo della sua bilancia per circa 120 miliardi di dollari.

    Quindi il Giappone con quasi 140 milioni, esporta 90 miliardi di dollari in merce
    piu di quelle che importa, e la Cina, 1,3 miliardi di abitanti, che vanta un surplus di
    circa 120 miliardi di dollari. In pratica:

    Germania (e dintorni) + Russia + Giappone + Cina = + 580 miliardi di $

    In sostanza una fetta di mondo che comprende appena il 6,5% della popolazione
    complessiva della terra ha un debito commerciale di 850 miliardi di dollari, mentre
    un altra fetta che comprende il 28% della popolazione (oltre 1,7 miliardi) complessiva ha
    un surplus di quasi 600 miliardi di dollari!!!!!


    QUESTE CIFRE SPIEGANO DA SOLE IL DOMINIO DEL DOLLARO.

    Finche il secondo blocco di paesi continua a produrre piu di quello che
    consuma non ci sara alternativa al biglietto verde.

    Ora a me sembra chiaro, chi contribuisce alla crescita del mondo (consumi) e chi
    invece attraverso l'eccesso di risparmio, l'esportazione di sole materie
    prime, e lo sfruttamento schiavistico, sta gonfiando gli squilibri.

    VOI CHE NE PENSATE?
    Capitano,
    il modello che suggerite ha il dono della sinstesi ma anche il difetto delle omissioni:mancano gli addendi dei produttori di idrocarburi dell'area islamica e sudamericana.
    Con una piccola rettifica mi troverei quasi convinto che qualcosa di vero c'è nel modello internazionale dal dare ed avere overo dei debitori e creditori.
    Penso tuttavia che i creditori non abbiano nessun interesse a far fallire i debitori perchè non avrebbero più il mercato.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Aug 2002
    Località
    Chieti
    Messaggi
    6,461
     Likes dati
    13
     Like avuti
    36
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come mai la Francia è totalmente sparita dalla carta??

    Miles Insulae

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Aug 2002
    Località
    Chieti
    Messaggi
    6,461
     Likes dati
    13
     Like avuti
    36
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Se vuoi dimostrare il fallimento dell'Euro bastava meno, se vuoi dire che l'economia statunitense le maggiore al mondo, ti bastava meno....attenzione ai satelliti, Australia e UK stanno sprofondando nella m...a!

    Miles Insulae

  7. #7
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da capitanamerica7
    Finche il secondo blocco di paesi continua a produrre piu di quello che
    consuma non ci sara alternativa al biglietto verde.

    Ora a me sembra chiaro, chi contribuisce alla crescita del mondo (consumi) e chi
    invece attraverso l'eccesso di risparmio, l'esportazione di sole materie
    prime, e lo sfruttamento schiavistico, sta gonfiando gli squilibri.

    VOI CHE NE PENSATE?
    ma và a cagher
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 07-02-06, 12:14
  2. blocchi forum
    Di rik3356 nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-10-05, 13:58
  3. Rifiuti e blocchi al sudde.
    Di Wyatt Earp nel forum Padania!
    Risposte: 69
    Ultimo Messaggio: 02-07-04, 00:10
  4. Il costo dei blocchi per AZ
    Di italex nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 01-05-04, 08:36

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito