forse interesserà sapere dove sarebbero stati eletti gli eventuali parlamentari di AS o della Fiamma nel caso che uno dei due partiti avesse superato la lista DC/PSI (impresa tutt'altro che impossibile...)
considerando un aumento dei voti omogeneo sul territorio, i 4 eletti sarebbero scaturiti (grazie alla legge elettorale) sfruttando i seggi eccedenti in prima battuta di Forza Italia (tre), AN (uno) e UDC (due), mentre la Lega, sempre in prima battuta, deficitava di due seggi.
Quinti si parte della lista con il maggior numero di seggi eccedenti (FI) che li cede dove li ha realizzati con il quoziente minore: Friuli, Lombardia 3 e Piemonte 2- nei primi due casi vanno alla Lega, che in quelle circ. ha un quoziente non utilizzato maggiore, quello del Piemonte due alla lista AS o FT.
L'UDC cede due seggi (sempre alla lista AS o FT) in Lazio 1 e Campania 1mentre AN lo cede in Toscana, situazione che si é verificata anche per la DC/PSI che ha infatti eletto i suoi 4 deputati in queste circoscrizioni.
In buona posizione (grazie al basso resto di FI) anche Puglia e Molise (nell'ordine).
I candidati in queste circoscrzioni erano:
per AS:
Piemonte 2: Mussolini - Taglia
Campania 1: Mussolini -Mazzaglia Miceli, Caratossidis
Toscana: Mussolini -Mazzaglia Miceli, Caratossidis
Lazio 1: Mussolini - Damato
per la Fiamma
Piemonte 2: Romagnoli - Cignetti
Campania 1: Romagnoli - Gargiulo
Toscana: Romagnoli - Nucci
Lazio 1: Romagnoli - Bevilacqua.




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