
Originariamente Scritto da
xenia45
Ieri sera, il Ministro Tremonti, ad otto e mezzo, la quotidiana rubrica di approfondimento di Giuliano Ferrara, ha detto che tra due numeri, che, in ogni paese civile dovrebbero coincidere, non c'è uguaglianza.
I due numeri in questione sono
1) i numeri degli elettori
2) il numero delle schede.
Ferrara, esattamente come noi, non aveva capito bene, ed ha chiesto se ci fisse stata la moltiplicazione miracolosa dei pani e dei pesci, pardon, delle schede. Ovvero se ad un numero di circa 40 milioni di elettori, corrispondessero,ad esempio, 41 milioni di schede.... i miracoli di prodi, insomma...
Tremonti lo ha rassicurato : si tratta del contrario... manca un numero imprecisato di schede, numero imprecisato ma compreso tra i 50.ooo ed i 100.000 che mancano all'appello. Ad ogni elettore dovrebbe corrispondere una scheda. giusto ? orala domanda è dove sono finite le schede mancanti ?
se la maggioranza conquistata dalle sinistre fosse di due o tre milioni di voti, il problema non si porrebbe e le schede mancanti non costituirebbero un problema. Così invece, con una differenza di soli 20.000 voti tra i due schieramenti, il problema si pone, perchè le schede mancanti, potrebbero ribaltare il risultato.
Avete altre notizie ?
Cosa ne pensate ?