Ovviamente dipende dai punti di vista per cui se sei cattolico stile Binetti difficilmente risulterà apprezzabile la laica Bonino.
Quindi è dal mio ounto di vista, da laica e liberale, che esprimo tali giudizi.
Premetto che sono una estimatrice dell'alternanza ritenendo che troppo tempo al potere induca i nostri politici a trascurare i bisogni della gente nella convinzione di essere i migliori.
E questo è quindi un punto a favore della Polverini che dovrà mettere su una nuova squadra interrompendo col passato. Per contro è un punto a sfavore della Bonino che sarebbe costretta a fare i conti con i soliti interessi consolidati e i soliti personaggi.
Il Lazio e Roma non possono ovviamente prescindere dall'impiego pubblico ma a mio parere a Roma si è all'eccesso al punto che quasi non esiste altro e quel che esiste riceve ben poca considerazione.
E questo è invece un punto a sfavore della Polverini, rappresentante sindacale in specie dei dipendenti pubblici (come tutti i sindacati ormai). La Bonino potrebbe affrontare la cosa con mente più aperta.
Un altro punto a favore della bonino è l'essere decisamente laica, anche se in taluni interventi televisivi l'ho vista un filino indebolita.
Insomma, scelta non facile.
La Bonino si è imposta rivelando ancora una volta la confusione del PD, ma ritengo sia in effetti una dei pochi che possa far sorgere dubbi sul chi votare.




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hefico: Il Pdl è solo il comitato elettorale di Silvio
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