Il 13 aprile, 15° g. del mese di Nisan, è stato il primo giorno di Pesach (Pasqua), festa che ricorda la liberazione degli ebrei dalla schiavitù d'Egitto. La festa inizia la sera precedente, dopo il tramonto, quando viene celebrato il Seder (lett.ordine), la suggestiva cena nel corso della quale vengono rievocate secondo un ordine prestabilito le fasi dell'Esodo, leggendo l'antico testo dell'Haggadah. Si consumano vino, azzime ed erba amara in ricordo delle gioie e dei dolori degli ebrei liberati dalla schiavitù. Per tutti i giorni della festa è vietato consumare cibi chametz, cioè lievitati, a ricordo della fretta con cui gli ebrei lasciarono l'Egitto. Per questo la festa è detta anche Chag ha-matzòth, feste delle azzime. La festa dura otto giorni e segna l'inizio della primavera.
Buona Pesach a tutti i nostri fratelli maggiori!
L’anno venturo in Israele, liberi!




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