Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da marea
e infatti spesso e volentieri gli stranieri che delinquono hanno pure il per,esso di soggiorno! guarda un po'!!
Son contento per loro almeno sono ladri regolari e cosi sei soddisfatta.
Continuiamo a preoccuparci dei ladri di galline e chiudiamo gli occhi sui reati finanziari.
10 100 1000 ricucci! :K
-
Citazione:
Originariamente Scritto da epixx
difatti il voto agli immigrati esiste già
I cittadini extracomunitari potranno votare già per l' elezione dei Consigli di Circoscrizione del 2006
Il 21 aprile il Consiglio Comunale ha modificato lo Statuto approvando l'estensione del diritto di elettorato attivo e passivo agli stranieri non comunitari ed apolidi per l'elezione dei consigli di circoscrizione.
Nelle elezioni amministrative del 2006 quindi i cittadini extracomunitari potranno votare per i consigli di Circoscrizione e a loro volta essere eletti come consiglieri.
Così Ancona, primo comune in Italia, si pone in linea con il concetto di cittadinanza civile introdotto dal Parlamento dell'Ue con una risoluzione alla quale si sono già adeguati diversi comuni europei.
I requisiti necessari per il godimento di questo diritto sono:
* stranieri non comunitari e apolidi che abbiano risieduto legalmente ed abitualmente in Italia nei 6 anni precedenti rispetto alla data di svolgimento della consultazione, di cui almeno 3 nel territorio comunale
* stanieri che si trovano nel Comune per ragioni di lavoro
* l'effettività della permanenza nel territorio (a seconda del lavoro svolto, della composizione del nucleo familiare, dell'eventuale legame di parentela con altri starnieri già in possesso della cittadinanza italiana etc)
* il duraturo radicamento sul territorio (la padronanza della lingua italiana, il possesso della carta di soggiorno, etc)
Si tratta di un primo passo - ha commentato a sua volta il sindaco Fabio Sturani - in vista di una modifica importante nel diritto di elettorato, che aprirà la strada ai cittadini extracomunitari anche al consiglio comunale. Un percorso che si rivelerà più lungo e complesso perché in quel caso si dovrà modificare una legge nazionale.
Secondo me questa proposta non è in linea con l'attuale Costituzione, e lo dico da elettore di sinistra.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da marea
ALLORA NON CI ARRIVATE PROPRIO! ci rinuncio!! GLI ITALIANI SEPPUR DELINQUENTI SONO ITALIANI ED HANNO DIRITTO AL VOTO CMQ!! gli stranieri delinquenti senza cittadinanza per fortuna il diritto al voto ancora non ce l'hanno.
e gli stranieri non delinquenti?
le risposte son 2
si perchè non sono delinquenti
no perchè son stranieri (ma allora la delinquenza nn c'entra nulla)
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Gallo Senone
Il voto è un diritto dei soli cittadini italiani. L'imigrato, prima matura i diritti per richiedere la cirradinanza, che spero selettivi e rigidi, poi può esercitare il diritto elettorale.
P.S.- Io ho votato per il Professor Prodi.
Bene ... allora rendiamo più semplice l'ottenimento della cittadinanza ...
a me non piace vedere persone che spesso sono sfruttate, muoiono
sul lavoro, sono ricattate e non hanno neanche una rappresentanza.
La penso come gli Americani : "No taxation without representation",
che ribaltando l'ordine dei fattori il risultato non cambia.
P.S. - Io ho votato RC e quindi anche Prodi, non faremo certo
cadere il governo per una singola questione ... però è chiaro che ci
deve essere un dialogo all'interno della coalizione che tenga conto
anche dell'opinione delle milioni di persone che votano a sinistra del
centrosinistra.
P.P.S. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa in merito il Pres. Prodi
:confused:
-
Citazione:
Originariamente Scritto da motan
Secondo me questa proposta non è in linea con l'attuale Costituzione, e lo dico da elettore di sinistra.
beh se è così esistono gli organi deputati a stabilirlo, io francamente non saprei dire se è incostituzionale o meno...
aggiungo che in molti comuni si stanno già sperimentando altre forme di partecpiazione alla vita politica per gli immigrati, ad esempio le consulte, che collaborano con i consigli comunali sulle materie che interessano o possono interessare gli stranieri residenti sul territorio.
Mi pare che a Torino ci sia qualcosa del genere....
-
Citazione:
Originariamente Scritto da epixx
beh se è così esistono gli organi deputati a stabilirlo, io francamente non saprei dire se è incostituzionale o meno...
aggiungo che in molti comuni si stanno già sperimentando altre forme di partecpiazione alla vita politica per gli immigrati, ad esempio le consulte, che collaborano con i consigli comunali sulle materie che interessano o possono interessare gli stranieri residenti sul territorio.
Mi pare che a Torino ci sia qualcosa del genere....
http://www.meltingpot.org/articolo3613.html
-
Citazione:
Originariamente Scritto da durrutibus
esistono delle sanzioni in caso di compimento dei reati che hanno come conseguenza il togliere il diritto di voto. che valgano per chiunque....
quanto a t34
se si sta parlando di elezioni politiche sono d'accordissimo: le linee guida del paese debbono essere decise da italiani e stop. (infatti io non sono del tutto d'accordo col voto degli italiani all'estero... )
ma riguardo alle amministrative no: le competenze di comuni province e regioni sono prettamente di carattere tecnico e riguardano in massima parte servizi che gli stranieri residenti da anni nel nostro paese utilizzano in quanto appunto, residenti. oltretutto pagano le tasse nel nostro paese e quindi, a mio avviso, hanno tutti i diritti di esprimere una loro opinione a riguardo.
La Costituzione non distingue tra voto amministrativo e voto politico quando all'art 48 riserva il diritto di voto ai cittadini.Gli extracomunitari
voteranno (in qualsiasi tipo di elezione)solo dopo aver ottenuto la cittadinanza
-
Citazione:
Originariamente Scritto da c@scista
La Costituzione non distingue tra voto amministrativo e voto politico quando all'art 48 riserva il diritto di voto ai cittadini.Gli extracomunitari
voteranno (in qualsiasi tipo di elezione)solo dopo aver ottenuto la cittadinanza
su questo non ci piove (mentre x le elezioni circoscrizionali c'è margine e vedi il parere del consiglio sdi stat di lug 04 linkato sopra)
questo non vuol dire che non sia a mio avviso DOVEROSO provvedere in tal senso....
-
Non trascuriamo il fatto che questa proposta nasce da una "boutade" di Curzio Maltese, che per fortuna non è destinato a coprire incarichi di alcun tipo nella prossima "maggioranza" Prodina, fatta negli ultimi secondi di una trasmissione che parlava di tutt'altro.
La cazz... ehm... proposta non ha peso specifico insomma, e comunque una riforma del genere credo abbia bisogno di un referendum confermativo (tipo Devolution), no?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Cives Romanus
Non trascuriamo il fatto che questa proposta nasce da una "boutade" di Curzio Maltese, che per fortuna non è destinato a coprire incarichi di alcun tipo nella prossima "maggioranza" Prodina, fatta negli ultimi secondi di una trasmissione che parlava di tutt'altro.
La cazz... ehm... proposta non ha peso specifico insomma, e comunque una riforma del genere credo abbia bisogno di un referendum confermativo (tipo Devolution), no?
Se viene approvata con il voto dei 2/3 delle camere no.