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Citazione:
Originariamente Scritto da cristiano72
Se citi tutto il mio messaggio Ardi, leggerai
"Altra cosa è promuovere l'elevazione morale e spirituale del popolo, questo sì principio fascista"
Questa è la lettura del punto VIII.
per promuovere l'elevazione morale e spirituale del popolo, ci devi stare in mezzo a quel popolo.
Sei tu che devi scendere tra loro; questi la scala per venire ai piani alti non ce l'hanno.
e per far ciò abbisogna essere umili.
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L'umiltà è roba da cristiani. Non a caso l'humilitas straripa dai loro scritti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da ardimentoso
per promuovere l'elevazione morale e spirituale del popolo, ci devi stare in mezzo a quel popolo.
Sei tu che devi scendere tra loro; questi la scala per venire ai piani alti non ce l'hanno.
e per far ciò abbisogna essere umili.
Credo vi sia un problema di differenti significati dati al termine ...
Per il mondo pre-cristiano l'accezione di "umile" (da humus, colui che è in basso, vicino alla terra) era decisamente negativa. Al mondo classico era correttamente noto invece il significato positivo della pietas, che non presuppone abbassamento del proprio livello spirituale.
Obiettivo è innalzare gli umili, non abbassarci noi stessi.
Per inciso, il termine "umile" veniva inteso (in senso negativo) come riferito alla sfera spirituale, non a quella materiale.
Quindi il povero, o il popolano, non è necessariamente umile in questa accezione, può essere per qualità sue intrinseche anche più elevato spiritualmente di un nobile.
Poi è arrivato il "Beati i poveri di spirito" e il termine è stato in qualche modo trasfigurato.
Se quindi per umili si intende il contrario di superbi, certo...concordo con te.
Ma io forse sono condizionato dalla lettura nietzschana e conseguente polemica anti-cristiana e antiegualitaria, e conferisco al termine il suo significato corretto e originario.
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Citazione:
Originariamente Scritto da cristiano72
Credo vi sia un problema di differenti significati dati al termine ...
Per il mondo pre-cristiano l'accezione di "umile" (da humus, colui che è in basso, vicino alla terra) era decisamente negativa. Al mondo classico era correttamente noto invece il significato positivo della pietas, che non presuppone abbassamento del proprio livello spirituale.
Obiettivo è innalzare gli umili, non abbassarci noi stessi.
Per inciso, il termine "umile" veniva inteso (in senso negativo) come riferito alla sfera spirituale, non a quella materiale.
Quindi il povero, o il popolano, non è necessariamente umile in questa accezione, può essere per qualità sue intrinseche anche più elevato spiritualmente di un nobile.
Poi è arrivato il "Beati i poveri di spirito" e il termine è stato in qualche modo trasfigurato.
Se quindi per umili si intende il contrario di superbi, certo...concordo con te.
Ma io forse sono condizionato dalla lettura nietzschana e conseguente polemica anti-cristiana e antiegualitaria, e conferisco al termine il suo significato corretto e originario.
Ovviamente è così.
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Piccola aggiunta: la ''superbia'' non a caso diventa peccato con il cristianesimo, in quanto il suo significato viene agganciato [in negativo] al concetto di ''umiltà'' [sempre cristianamente inteso].
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Citazione:
Originariamente Scritto da Cristiano?Pagano
Ma io forse sono condizionato dalla lettura nietzschana e conseguente polemica anti-cristiana e antiegualitaria, e conferisco al termine il suo significato corretto e originario.
Perchè non cambi il nome ? :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da ennerre
Perchè non cambi il nome ? :D
:-0008n
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Aggiungerei un'ultima glossa: sempre per i cristiani, la troppa umiltà è indice di superbia...
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Citazione:
Originariamente Scritto da Paul Atreides
L'umiltà è roba da cristiani. Non a caso l'humilitas straripa dai loro scritti.
forse non ci siamo capiti:
a me dell'eccezione semantica del termine "umiltà", delle sue origini, delle sue storpiature, e dei suoi significati nel corso dei secoli, non me ne frega una mazza.
Come non me ne frega una mazza se il mio modus operandi sia o meno "conforme" ai dettami e ai piaceri di chi non consuma suole.
"Non conforme", anche da chi vuol metterci una palla al piede.
nonostante tutto e tutti si avanza.
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Citazione:
Originariamente Scritto da cristiano72
Credo vi sia un problema di differenti significati dati al termine ...
Per il mondo pre-cristiano l'accezione di "umile" (da humus, colui che è in basso, vicino alla terra) era decisamente negativa. Al mondo classico era correttamente noto invece il significato positivo della pietas, che non presuppone abbassamento del proprio livello spirituale.
Obiettivo è innalzare gli umili, non abbassarci noi stessi.
Per inciso, il termine "umile" veniva inteso (in senso negativo) come riferito alla sfera spirituale, non a quella materiale.
Quindi il povero, o il popolano, non è necessariamente umile in questa accezione, può essere per qualità sue intrinseche anche più elevato spiritualmente di un nobile.
Poi è arrivato il "Beati i poveri di spirito" e il termine è stato in qualche modo trasfigurato.
Se quindi per umili si intende il contrario di superbi, certo...concordo con te.
Ma io forse sono condizionato dalla lettura nietzschana e conseguente polemica anti-cristiana e antiegualitaria, e conferisco al termine il suo significato corretto e originario.
nel mondo precristiano tale Giulio Cesare, nacque nella suburra e crebbe insieme e tra quelli che vengono definiti gli "umili" e che lui avrebbe dovuto disprezzare, ma divenne il primoimperatore romano.
Forse, conoscendolo bene, si era reso conto che il popolo più che essere "educato" doveva essere "comandato".
e prequesto il popololo adorava.
andate dal barbiere invece che dal parrucchiere