Scusate la prosaicità del titolo, ma bisognerà pure parlarne di questo binomio e di come questo binomio influisca sullo schierarsi o meno con qualcuno e perché questo qualcuno raccolga un consenso che prescinde dai suoi oggettivi risultati raggiunti!
Allora per entrare nel merito mi chiedo: quanto rende una marchetta come l'articolo agiografico su Massimo D'Alema di Lucia Annunziata in QUATTRINI?
Quanto ha reso a Lucia Annunziata IN QUATTRINI la ridicola Presidenza di garanzia di alcuni mesi o anni fa?
La signora, che non a caso è riconosciuta (e mi pare che l'articolo pubblicato possa togliere qualsiasi dubbio nonché la attiva collaborazione al Riformista il cui direttore peraltro si è candidato nella Margherita, il che la dice lunga sulla "duttilità" di certi personaggi) fu scelta a quel ruolo perché aveva un gradimento bipartisan come lo ha il suo referente politico dal quale, come ha scritto qualcuno, il centro destra fu accreditato per la bicamerale come schieramento perfettamente abilitato a governare il Paese.
Ebbene la signora ha lasciato quel "gravoso" ruolo (del quale si ricorda soprattutto la censura a Raiot di Sabina Guzzanti. Chissà CHI doveva garantire viisto che quel programma è stato sgradito soprattutto a Silvio berlusconi...) con una succosissima liquidazione! Ragazzi stiamo parlando banalmente DI QUATTRINI!
Trovo ridicolo ed ipocrita prescindere anche da questo indispensabile dato quando si vedono repentine difese d'ufficio e agiografiche biografie!
In altri casi, come disse baffino a Bertinotti, si rischia di essere DISTRUTTI...
proprio vero. La politica così intesa è davvero sangue e merda!
E non scordiamoci mai che "la mammmola", l'Eroe di questi giorni è lo stesso che sosteneva era giusto lasciare i giornali invenduti in edicola e querelò l'Espresso perché aveva osato pubblicare la pianta di casa sua così come querelò Forattini per una vignetta...
Come minimo un uomo intollerante!


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