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J lo so come la pensi, ma non credo che siano così azzerbinati a Roma da buttare nel cesso quasi 4 milioni di Euro per adeguare le piste, ingrandire l'aerostazione, fare gli hangar ecc.ecc.
Inoltre l'appalto è di questi giorni, quindi la faccenda andava avanti da almeno un anno tra progetti ecc.ecc.
Comunque si fa qualcosa in merito o continuamo a guardare il dito e non la luna?
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secondo me prima di agire per l' apertura di nuovi scali
dobbiamo sostenere le cause delle compagnie low cost nell' immediato
cioè appena bloccheranno le tratte.
dobbiamo sensibilizzare l' opinione pubblica con qualche azione eclatante.
sarebbe figa una manifestazione ad alghero o cagliari
però forse è troppo vicina come data per riuscire ad organizzare bene la cosa.
in ogni caso dobbiamo essere preparati a controbattere le loro mosse
e far comparire la nostra posizione riguardo questo problema sui media.
Jù! potremo dedicare uno speciale su TeleIndipendentzia per questa cosa ;)
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Allora, facciamo chiarezza:
-La mia proposta per Fenosu è relativa al darsi una mossa per quando sarà aperto, cominciare a prendere contatti con compagnie aeree per la richiesta degli slot ecc.ecc.
Per la continuità territoriale e le low cost, dopo aver letto le norme, aver capito il discorso degli oneri di servizio, aver letto il bando dell'ENAC ecc.ecc. la vedo dura per la Sardegna poter sperare in qualcosa almeno sino al 2009
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Citazione:
Originariamente Scritto da nograzie
Allora, facciamo chiarezza:
-La mia proposta per Fenosu è relativa al darsi una mossa per quando sarà aperto, cominciare a prendere contatti con compagnie aeree per la richiesta degli slot ecc.ecc.
Per la continuità territoriale e le low cost, dopo aver letto le norme, aver capito il discorso degli oneri di servizio, aver letto il bando dell'ENAC ecc.ecc. la vedo dura per la Sardegna poter sperare in qualcosa almeno sino al 2009
mi puoi mandare il materiale che hai su queste norme e il bando? continuo a dire che gli articoli sul libero mercato che impediscono alle società dei paesi membri di poter operare liberamente è il perno su cui poggiare la difesa per le compagnie interessate.
Per noi non c'è bisogno di queste: vogliamo che siano libere di farlo!!! se Broccia ha i suoi interessi italiani a cui "zerbinarsi" sono affari suoi, non per niente noi siamo iRS e lui suddito della politica italiana.
J
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Citazione:
Originariamente Scritto da MirtoBuffendi
secondo me prima di agire per l' apertura di nuovi scali
dobbiamo sostenere le cause delle compagnie low cost nell' immediato
cioè appena bloccheranno le tratte.
dobbiamo sensibilizzare l' opinione pubblica con qualche azione eclatante.
sarebbe figa una manifestazione ad alghero o cagliari
però forse è troppo vicina come data per riuscire ad organizzare bene la cosa.
in ogni caso dobbiamo essere preparati a controbattere le loro mosse
e far comparire la nostra posizione riguardo questo problema sui media.
Jù! potremo dedicare uno speciale su TeleIndipendentzia per questa cosa ;)
eya mirto, mandami qualche idea :)
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Il concetto è che verranno affidate in esclusiva le tratte da Cagliari, Olbia ed Alghero a Milano e Roma (per ora), con regole piuttosto rigide, quindi nessun altro se non chi accetta le regole puo' usare quelle rotte.
Comunque ti mando tutto.
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Attenzione! Importante!
La Ryan air continua la sua battaglia con conferenze stampe ed esposti/denuncia.
"ENAC SOFFOCA LA COMPETIZIONE BANDENDO LE TARIFFE BASSE RYANAIR
Ryanair, la compagnia aerea a basse tariffe più grande d’Europa, ha parlato oggi contro Enac per aver bandito i voli a basse tariffe dalla rotta Roma (Ciampino) – Alghero a partire dal 1° maggio. Ryanair si è lamentata con la Commissione europea contro l’abuso delle regole PSO in Italia a causa delle quali l’operatività di alcune rotte commercialmente trafficabili è stata concessa esclusivamente a selezionati vettori italiani in modo da garantire maggiori aiuti statali a queste compagnie aeree.
Ryanair ha anche fatto appello al Tribunale amministrativo a Roma per garantire che agli oltre 10.000 consumatori italiani che hanno già prenotato un volo su questa rotta dopo il 1° maggio venga consentito viaggiare nonostante il favoritismo anti-concorrenziale di Enac verso i vettori italiani.
Parlando oggi a Roma, Bridget Dowling, Direttore Marketing e Vendite Ryanair, ha detto:
“Il tentativo del governo italiano di imporre un Obbligo di Servizio Pubblico (PSO) su questa rotta è ridicolo. Ryanair ha già trasportato 100.000 passeggeri sulla rotta Roma-Alghero nel suo primo anno di operatività con tariffe a meno di 40 euro e nessuno sussidio, cosa che mostra la correttezza della compagnia nei confronti del cittadino italiano che paga le tasse. Anche Air One offre servizio da Roma Fiumicino ad Alghero. L’imposizione di un PSO è pertanto chiaramente illegale secondo la legge europea. Confidiamo che la Commissione europea e i tribunali italiani mettano fine a questo comportamento anti-concorrenziale ed illegale.
E’ ora che ENAC smetta di proteggere Alitalia e gli altri vettori italiani e interrompa gli aiuti illegali del Governo. Tali aiuti portano ai consumatori italiani alte tariffe e servizi inefficienti. Noi preghiamo i nostri passeggeri di registrarsi su www.ryanair.com e mandare una lettera di protesta a Ryanair che inoltreremo al Ministero dei Trasporti. Invitiamo i passeggeri a farsi avanti adesso per assicurarsi che Ryanair possa continuare ad operare la propria rotta a bassa tariffa e con il servizio clienti N°1.
Garantiamo ai consumatori italiani che continueremo a lottare per le tariffe basse, la competizione e la scelta sulla rotta Roma – Alghero”.
Ryanair è la prima compagnia aerea "low fare" in Europa con 334 rotte a basse tariffe in 22 paesi. La compagnia ha 15 basi in Europa e per la fine del 2005 opererà con l’intera flotta di 96 nuovi Boeing 737-800 e ordini per ulteriori 129 aeromobili in consegna nei prossimi 6 anni. Ryanair conta attualmente un organico di 3100 persone e prevede di trasportare più di 35 milioni di passeggeri nel prossimo anno fiscale."
Ma attenzione a non cadere in errori, la Ryan Air sta facendo un polverone sulla questione della continuità, ma i presupposti sono sbagliati!!!!!!
Non esistono contributi pubblici per la continuità, gli "oneri di servizio" sono meri obblighi contrattuali!!!!!
Manco 1 centesimo viene tirato fuori da nessuno!!!!!!
Per quanto riguarda gli "Obblighi di servizio Pubblico" poi......... ci mancherebbe altro, senza staremmo a bagno.
Se parliamo di pluralità, concorrenza e di offerta libera bene, ma altri discorsi non hanno alcun senso.
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Citazione:
Originariamente Scritto da nograzie
Ma attenzione a non cadere in errori, la Ryan Air sta facendo un polverone sulla questione della continuità, ma i presupposti sono sbagliati!!!!!!
Non esistono contributi pubblici per la continuità, gli "oneri di servizio" sono meri obblighi contrattuali!!!!!
Manco 1 centesimo viene tirato fuori da nessuno!!!!!!
Per quanto riguarda gli "Obblighi di servizio Pubblico" poi......... ci mancherebbe altro, senza staremmo a bagno.
Se parliamo di pluralità, concorrenza e di offerta libera bene, ma altri discorsi non hanno alcun senso.
ciao NoGrazie..
è chiaro che all' interno di questa discussione sei il più preparato:
a me inizia a sfuggire qualcosa, in particolare questi "obblighi di servizio pubblico".
non è che potresti fare un sunto veloce e sintetico su questa cosa?
non ho capito "ci mancherebbe altro, senza staremmo a bagno"
di che si tratta? e come dovrebbe agire RyanAir? mettendo in evidenza "solo" la concorrenza sleale?
ti ringrazio in anticipo
ciao
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COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
Bruxelles, 5.6.2002
COM(2002) 280 definitivo
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE
sullo stato dei lavori relativi alle linee direttrici in materia di aiuti di Stato legati ai
servizi d'interesse economico generale
Omissis
B. LA NATURA GIURIDICA DELLE COMPENSAZIONI DEGLI OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO
3. La Commissione ha a lungo ritenuto che il sostegno finanziario concesso dagli Stati
membri alle imprese incaricate di gestire servizi d'interesse economico generale, non
costituisse un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1 del trattato, quando
tale sostegno finanziario servisse unicamente a compensare gli oneri supplementari
imposti dagli Stati per ragioni di servizio pubblico1.
Omissis
In conclusione essendo noi Sardi in condizioni sfavorevoli relativamente ai collegamenti aerei siamo creditori di un trattamento di favore, trattamento riconosciuto dalla Comunità Europea.
Questo trattamento prevede una partecipazione agli oneri da parte dello Stato, ma l'Italia non ha cacciato un centesimo, non partecipa alle spese della continuità, quindi le compagnie aeree non percepiscono nulla se non i soldi dei biglietti.
C'è da dire che mettendo le rotte in contiuità territoriale sotto l'onere degli obblighi di servizio pubblico, le tratte in questione diventano "contingentate" nel bene e nel male, chi le fa ha degli obblighi contrattuali e delle penali se non si attiene, in cambio ne ha l'uso esclusivo.
Spero d'esser stato chiaro, nel dubbio metto qui i link:
http://europa.eu.int/eur-lex/it/com/...2_0280it01.pdf
http://www.enac-italia.it/OneriServi...C72_240306.pdf
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Citazione:
Originariamente Scritto da nograzie
C'è da dire che mettendo le rotte in contiuità territoriale sotto l'onere degli obblighi di servizio pubblico, le tratte in questione diventano "contingentate" nel bene e nel male, chi le fa ha degli obblighi contrattuali e delle penali se non si attiene, in cambio ne ha l'uso esclusivo.
Quindi in questo modo si maschera un monopolio di fatto.