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Originariamente Scritto da Lorenzo
Giustissimo, ma per essere favola domani un sapere deve essere tale!
Miles Insulae
Appunto. Nell'Ottocento al teoria atomica era considerata una favola incostente quanto antica. Risaliva infatti a Democrito e Luecippo. Allora andavano di moda teorie sull'Energia come quella di Mach oppure teorie fluidistiche. Eppure all'inizio del Novecento Planck dimostrò che il Sapere Ottocentesco era una favola e che la vecchia favola atomistica era Sapere.
Nulla vieta che le teorie mediche occidentali vengano riviste alla luce della medicina tradizionale cinese. Non sarebbe la prima volta che ciò avviene.
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Citazione:
Originariamente Scritto da luigim_ita
l'agopuntura nn ha alcuna base scientifica. è solamente un effetto placebo. al volgo piacciono ste cazzate, e l'offerta soddisfa la domanda. funziona solo nei sogni.
Pen sa che ci deriva anche l'anestesia epidurale....
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Citazione:
Originariamente Scritto da Lorenzo
Ultima e somma conferma, parli anche di quello che non sai!!
che sono le cellule embrionali?
L'agopuntura funziona meno dei fiori e non ha alcuna base teorica credibile, gente che si va curare in Cina poi l'hai sentita solo tu!!
E' riportato nell'ultimo libretto che ho letto sulla Cina e che ho già citato qui, tra l'altro è un saggio molto anticinese...
le cellule embrionali, sono cellule di embrioni(presumo abortiti), da non confon dere colle staminali,
più precisamente trattasi di cellule olfattive, le quali godrebbero di particolari proprietà di rigenerazione.
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beh, l'aryr veda funziona di certo (l'ho sperimentato io stesso), l'agopuntura fa molto, dato che agisce sui cosidetti centri sottili dell'uomo. Non ha basi scientifiche occidentali ma contano i risultati
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Citazione:
Originariamente Scritto da agaragar
le cellule embrionali, sono cellule di embrioni(presumo abortiti), da non confon dere colle staminali,
più precisamente trattasi di cellule olfattive, le quali godrebbero di particolari proprietà di rigenerazione.
Boiata! Se volete che vi spieghi un po di embriologia ne sarei ben lieto, su questo non c'è rischio che mi sbagli!
Miles Insulae
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Le ultime parole famose:
Citazione:
Con un miliardo di capre che ci fai? Una piramide, non certo la ricerca!!
Miles Insulae
La ricerca hi-tech cinese vincerà su tutti
7 marzo 2006 - Entro il 2010 supererà quella europea, poi il sorpasso su Stati Uniti e Giappone. Entro il 2050 la ricerca tecnologica sarà made in China. Gli altri si dovranno accontentare di inseguire
Pechino - Il nuovo piano quinquennale per lo sviluppo pianificato della Repubblica Popolare Cinese prevede un incremento vertiginoso negli investimenti per la ricerca. Durante l'ultima riunione del Congresso Nazionale del Popolo, il premier Wen Jiabao ha annunciato che il quinquennio 2005-2010 ha già registrato un aumento del 19.2 nei finanziamenti pubblici destinati all'innovazione scientifica e tecnologica.
"La Cina è appena entrata in una fase storica in cui il progresso tecnico e scientifico è diventato una calamita essenziale per lo sviluppo economico e sociale", ha dichiarato solennemente Wen durante l'apertura dei lavori del Congresso. Il grande obiettivo del governo cinese, si legge in un comunicato ufficiale pubblicato dall'agenzia di stato Xinhua, è di destinare il 2,5% del PIL alla ricerca.
Un traguardo "da raggiungere entro i prossimi venti anni", si augurano i membri del partito comunista. "La nostra ambizione", dice Jia Kang, responsabile della commissione per lo sviluppo tecnologico, "è diventare il centro della ricerca scientifica mondiale entro il 2050". Una meta ben più vicina, secondo un'analisi effettuata dall'Unione Europea.
Se gli investimenti nella ricerca continuassero ad aumentare di questo passo, il Dragone scavalcherebbe l'Europa entro il 2010 e potrebbe raggiungere Stati Uniti e Giappone, forti di un rapporto tra PIL e spesa scientifica attorno al 3%. Attualmente, la Repubblica Popolare Cinese spende circa l'1,3% del prodotto interno lordo nel settore della ricerca applicata e si assicura il primo posto tra i paesi in via di sviluppo. L'Italia spende all'incirca l'1% del PIL: una cifra nettamente inferiore rispetto alla media approssimativa dei paesi europei, pari al 2,2%.
I legislatori di Pechino hanno voluto sottolineare che gli sforzi della comunità scientifica hanno finora permesso la realizzazione di "armamenti atomici, programmi d'esplorazione spaziale, lancio di satelliti e strutture informatiche all'avanguardia". Il baricentro dell'alta tecnologia sta spostandosi sempre più verso oriente? Persino businessman occidentali del calibro di Bill Gates hanno confermato anche di recente la concretezza di questo scenario. I risultati degli investimenti cinesi nel campo delle scienze, aumentati esponenzialmente negli ultimi 10 anni, si possono già notare con facilità.
Il punto di forza del Dragone è infatti un efficientissimo sistema universitario che ogni anno forma centinaia di migliaia d'ingegneri e scienziati, motivati da una continua propaganda patriottica e nazionalista. Sotto il profilo informatico, il sistema accademico è dotato della rete IPv6 più grande di tutto il pianeta. Gli utenti Internet, circa 111 milioni, contano su un'ottima infrastruttura per le comunicazioni digitali ad alta velocità e l'uso degli strumenti digitali sta prendendo sempre più piede.
Nel settore produttivo legato alle tecnologie informatiche la Cina ha già superato gli Stati Uniti. L'alleanza strategica con l'India, siglata in nome del secolo asiatico dell'alta tecnologia, è poi destinato a diventare il trampolino di lancio per la conquista dell'industria globale del software.
Tommaso Lombardi
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Le penultime parole famose:
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Originariamente Scritto da Lorenzo
Stai scherzando tu forse? fatti un giro e vedi se trovi pubblicazioni, brevetti e riviste cinesi....
In medicina non ce ne sono, te lo posso assicurare! E quanto mi dice un mio caro amico, nemmeno in ingegneria(al contrario dell'India). I ricercatori cinesi, son quelli che hanno studiato in europa o negli USA e poi ci sono rimasti(negli USA).
Crescono le domande per la registrazione di brevetti e marchi
20 aprile 2006 - La Cina ha ricevuto l'anno scorso 476 264 domande di brevetto e 830 000 domande di marchio, cifre record mai registrate nel corso degli ultimi diciotto anni, ha annunciato mercoledi' a Beijing un responsabile dell'Ufficio di Stato della proprieta' intellettuale.
Rispetto all'anno scorso le domande di brevetto sono infatti aumentate del 34,6% e quelle di marchio del 10%, ha precisato Zhang Qin, direttore aggiunto di questo ufficio durante una conferenza stampa sulla protezione dei diritti della proprieta' intellettuale.
La Cina da quattro anni occupa il primo posto nel mondo per il numero di domande di marchio, ha indicato.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Lorenzo
Boiata! Se volete che vi spieghi un po di embriologia ne sarei ben lieto, su questo non c'è rischio che mi sbagli!
Miles Insulae
infatti hai migliaia di pazienti paganti profumatamente...
appunto è una terapia nuova, certo, all'università della provvidenza con crocifisso annesso ke hai fatto tu si usano i rosari...
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Ce gente che paga la merda che gli danno da mangiare al McDonald!!!!
Poi sulla salute si specula facilmente, sfortunatamente.
E poi voglio delle scuse sul precedente post o te cancello, tutto, ma non dell'ignorante....
Lorenzo
Miles Insulae
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Citazione:
Originariamente Scritto da Lorenzo
Ce gente che paga la merda che gli danno da mangiare al McDonald!!!!
Poi sulla salute si specula facilmente, sfortunatamente.
E poi voglio delle scuse sul precedente post o te cancello, tutto, ma non dell'ignorante....
Lorenzo
Miles Insulae
scusa, ma dove avrei skritto ke sei ignorante :confused:
io ho detto ke in italia comandano i preti...:-01#44