VARESE Definirla una roccaforte leghista è allo stesso tempo riduttivo e ormai quasi azzardato. Per la Lega Nord Varese è qualcosa di più di un feudo. Del Carroccio la città prealpina ne è la culla. È qui che a metà degli anni Ottanta Umberto Bossi ha fondato la Lega Lombarda. È la provincia varesina ad avere dato i natali allo stesso Senatur, a dirigenti del calibro di Roberto Maroni o Francesco Speroni. Leghisti della prima guardia, quella nata dal nulla e diventata classe dirigente del Paese. È qui che nel gennaio del 1993 si insediò il primo sindaco lumbard: Raimondo Fassa. In questa roccaforte, però, dopo il voto del 9 aprile si è aperta una breccia. Le elezioni per il Carroccio sono andate male. Tanto male che commentando i risultati con la stampa locale, un duro e puro come l'europarlamentare Speroni si è spinto a dichiarare: « Decisamente ora mi sento meno a casa mia » . In città la Lega si è fermata al 14%. Una débacle rispetto al 20,9% delle Regionali di un anno fa.