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A tutti coloro che da destra e da sinistra si meravigliano dell'anomalia Berlusconi dico di farsene una ragione, la nostra Italetta merita questo.
Perchè noi siamo un paese dove la gente si indigna per Vladimir Luxuria poi la notte riempie i night e va con le povere ragazze nigeriane e albanesi sfruttate, siamo un paese dove un politico separato e risposato si erge a paladino dei valori tradizionale e nessuno dice niente. Siamo un paese dove la maggior parte dei giovani (per fortuna non tutti) pensa solo a che discoteca frequentare il sabato. Siamo un paese dove ci sono:grande fratello, la fattoria, music farm, l'isola dei famosi,la talpa,in un solo anno di palinsesto, siamo un paese dove chi cambia la legge elettorale per vincere, perde perchè il mostro che ha creato gli si rivolta contro. Siamo un paese dove molto pochi sanno di cosa sia la Loggia Propaganda 2, il suo piano di rinascita e i suoi iscritti più illustri. Siamo un paese dove non frega niente a nessuno che in parlamento, a fare le nostre leggi ci sia gente condannata per associazione mafiosa. Siamo un paese che pensa che avere uno stalliere di cosa nostra capita a tutti ogni giorno, mica è una cosa normale. Siamo un paese dove chi fa falso in bilancio magari rovinando i risparmi di molti, paga una multina. Siamo un paese dove la chiesa è subdolamente schierata a favore di una parte politica. Siamo un paese dove gli idoli sono Pappalardo e Zechila, Boldi e DeSica, Pupo e la Clerici. Siamo un paese che parla ogni giorno del rigore per la Juve. Siamo un paese immaturo, che si fa convincere da un saltimbanco che vuole solo sfuggire alla giustizia e che vuole salvaguardare i suoi interessi ed è geniale in questo. Cari amici con il cervello, che siate di destra (come il compianto Indro Montanelli) o di sinistra, rassegnatevi....il nostro paese è culturalmente sottozero, e Berlusconi sguazza sull'ignoranza della plebe e sulla disinformazione che i media diffondono. Tranquilli usciranno dei leader di destra che magari non saranno dei pupazzi come gli attuali, e forse, lentamente....torneremo un paese civile.