Raffaele Morani scrive contro l'interpellanza antiCPI
Martedì 12 Gennaio 2010 19:28
Spettabile Senatore, ho letto con attenzione l’interpellanza che ha presentato al Ministro dell’Interno in data 22/12/09 riguardo alle attività dell’associazione CasaPound, premetto che non sono un suo elettore, sono di sinistra, anzi comunista, non milito più ma seguo quello che succede nel nostro Paese, ho le mie idee e coi ragazzi di CasaPound ogni tanto ci parlo, perché penso che la politica sia civile confronto tra posizioni anche molto diverse, e non vi nascondo che sono sconcertato dalla sua presa di posizione. I “fascisti del terzo millennio”, come si definiscono i ragazzi di CasaPound hanno diritto di esprimere le proprie opinioni come tutti, se lo fanno in maniera pacifica e nel rispetto delle leggi, o visti i loro riferimenti storici si deve applicare a loro la censura preventiva? Nell’interpellanza si rimprovera una non condivisione dei valori costituzionali, ma tra quei valori non ci sono anche il diritto alla critica e la libertà di opinione? Che devono essere garantiti a tutti, anche a chi ha opinioni diverse dalla mia e dalla sua?
Nell’interpellanza si afferma che CasaPound “si è resa protagonista di intimidazioni, irruzioni, provocazioni, aggressioni, spedizioni punitive nonché di iniziative di propaganda contro i disabili, contro la società multirazziale, e di brindisi alla Shoa”, accuse così chiare non andrebbero un minimo circostanziate? Quando e come si sono verificati questi fatti? Io sono andato a degli incontri di CasaPound, a volte sono stato invitato da loro a parlare a conferenze, ho espresso le mie opinioni e ascoltato le loro come ha fatto del resto la sua compagna di partito on. Anna Paola Concia, Lei e gli altri rappresentanti del popolo che hanno firmato l’interpellanza l’avete mai fatto?
La ringrazio della sua attenzione, gradirei ricevere una sua risposta alle mie domande, Le invio intanto i miei più cordiali saluti.
Raffaele Morani