Panorama, n. 16 20 aprile 2006 ,pag 47
…di sicuro uno dei tanti segnali del malessere leghista.
Che nella notte tra lunedì e martedì è esploso con una clamorosa protesta in via Bellerio, dove un gruppo di secessionisti, guidato dall’ex direttore di Telepadania, Max Ferrari (defenestrato dal Carroccio), ha occupato la sala stampa al grido di “Secessione, secessione! Traditori, poltronari!”. Non era mai accaduto. “Sono solo un gruppetto di str…” li ha liquidati Bossi. Quando dalle urne è emerso quel 4,5 per cento e l’incubo di andare sotto il 3,9 delle ultime politiche si è dissipato, la protesta del piccolo “correntone” leghista ha perso mordente.
Ma la Lega, ora che non potrà più tornare sul Po a propugnare la secessione, ha davanti a sé un percorso tutto da inventare. Forse anche per questo nella notte elettorale Maroni ha sdrammatizzato con una battuta delle sue, affettuosamente scherzosa nei confronti di Calderoni a proposito dell’incidente della maglietta. “Io parlo con i giornali, per il collegamento con Porta a Porta arriva Roberto: lui in TV viene meglio”.




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