007 ITALIANI INDIVIDUANO VIDEO DI ZARQAWI A VISO SCOPERTO

ROMA - Abu Musab al-Zarqawi, il super-ricercato terrorista giordano, appare per la prima volta a volto scoperto in un video. Un filmato lungo 34 minuti, pubblicato su un sito web islamico e individuato dalla nostra intelligence, in cui viene lanciato un appello agli iracheni ad unirsi ai mujahidin nella guerra contro i 'crociati', precisando che lui combatte in Iraq, ma ha "sempre in mente Gerusalemme".

Un video che serve per annunciare la nascita del 'Consiglio dei Mujahidin', la sigla nella quale sarebbe confluita al Qaida in Iraq, ma anche per ribadire che al Zarqawi - il leader dell'organizzazione - è vivo e dirige la Jihad, la 'guerra santa'. Nella prima parte del filmato Al Zarqawi - che si schiera anche contro qualsiasi governo verrà formato in Iraq, "un governo di lacché" - è seduto all'interno di un'abitazione dalle mura bianche e sembra leggere un testo, mentre parla alle due telecamere posizionate una di fronte a lui e l'altra di lato.

Alla sua destra c'é un kalashnikov. Indossa una tunica e un copricapo neri e ha al collo una sorta di portacaricatori. In un'altra parte del filmato al Zarqawi appare all'esterno, armato. "Le forze crociate - dice Zarqawi al quinto minuto della registrazione, rivolgendosi al popolo iracheno - sin dall'inizio dell'occupazione dell'Iraq hanno voluto occupare tutta la regione seguendo un piano sionista crociato. Da tre anni abbiamo combattuto per difendere la vostra religione e i vostri luoghi sacri".

All'ottavo minuto si rivolge poi alla "cara nazione islamica", dicendo: "noi facciamo come il Profeta, combattiamo in Iraq ma abbiamo sempre in mente Gerusalemme". Poi: "L'America è a conoscenza oggi che i suoi carri armati e i suoi aerei non possono vincere la battaglia contro i mujahidin".

"Noi abbiamo bisogno della Sharia - dice ancora Zarqawi nel suo 'comunicato al popolo' - e non del sistema parlamentare tiranno, e a coloro che dicono di voler usare il mezzo parlamentare per applicare la Sharia diciamo loro che la storia ha provato che questa tesi è falsa".
Al 21/o minuto Zarqawi lancia un appello agli iracheni chiedendo dove siano "i figli di al-Abnar e delle altre regioni e perché non si uniscono ai mujahidin nonostante vedano ciò che accade nelle prigioni dei crociati".

Poi annuncia "alla nazione islamica che è nato il Consiglio consultivo dei mujahidin in Iraq che con l'aiuto di Allah farà sorgere uno stato islamico dove la parola di Allah sarà la più alta. Il consiglio è aperto a tutti i musulmani sinceri, io mi onoro - dice al Zarqawi - di far parte di questo consiglio come emiro dell'organizzazione di al-Qaida nel paese dei due fiumi".

Il messaggio è datato "oggi, venerdì 23 mese Rabia awwal 1427", cioé lunedì 3 Aprile 2006. Il video si chiude con immagini di membri di al-Qaida che svolgono attività di addestramento all'aperto e di una riunione tra Zarqawi e altri militanti di al Qaida, che forse lo informano della situazione nella città di Ramadi.

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 25/04/2006